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venerdì 31 maggio 2013

ANTEPRIMA: Le Cronache di Aldimondo, Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte

Oggi vi voglio parlare della nuova uscita di Le Cronache di Aldimondo, Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte, di seguito troverete i dati principali del romanzo e l'intervista fatta da me al suo autore.

Titolo: Le Cronache di Aldimondo Vol.2 Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte
Autore: Roberto Recchimurzo
Pagine: 232 p. illustrato
Prezzo: € 15 (versione cartacea)
Editore: Wip Edizioni
Genere: Fantastico/Fantasy
Scheda su Anobii: qui


Trama: "Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte" è il secondo volume della saga "Le cronache di Aldimondo". Una nuova avvincente avventura attende il coraggioso Zak Elliot, alle prese con terrificanti draghi, temibili pirati e altro ancora, nella sua quotidiana lotta contro il male.

Booktrailer Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte: qui
Booktrailer di Zak Elliot e Il libro del Destino: qui

Note sull'autore: Roberto Recchimurzo è nato a Bari trentasette anni fa. Scopre il fascino e la magia della scrittura nel '99, quando frequentava l'accademia di arti drammatiche. Ha scritto vari format per una web tv locale. E' autore di Ho formattato il fisco e Bari Noir. Gli piace spaziare fra i generi e stupire, cercando di proporre sempre qualcosa di nuovo. Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte è il suo secondo volume della saga Le Cronache di Aldimondo.
Sito Ufficiale dell'autore: http://www.robertorecchimurzo.it/

Intervista a Roberto Recchimurzo, già autore di Le Cronache di Aldimondo – Zak Elliot e il libro del destino, uscito da poco con il secondo volume, Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte


Salve Roberto, questa è la seconda volta che abbiamo il piacere di parlare con te sul nostro blog Club Urban Fantasy (Intervista Precedente). Puoi salutare brevemente i nostri lettori, se ti fa piacere.

Saluto calorosamente tutti i lettori di Club Urban fantasy e ringrazio anche tutti coloro che leggeranno questa intervista. Vi abbraccio come se fossi lì vicino a voi. Uno per uno.

Dopo Zak Elliot e il libro del destino (ANTEPRIMA DEL PRIMO CAPITOLO), ora è la volta di Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte, il secondo volume di questa promettente saga. Cosa ti porti dentro di questo secondo capitolo?

Un seguito ha sempre l’arduo compito di piacere più del primo. Non a caso in questo secondo episodio sono stati fatti, volutamente, degli inserimenti che incatenano sempre più il lettore alle pagine. Personaggi nuovi con i quali farete subito amicizia ed eventi che vi scuoteranno nell'animo  Questo secondo volume mantiene le promesse fatte nel primo, ve lo garantisco.

Hai qualche aneddoto carino da raccontarci riguardante la stesura di Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte di cui vuoi renderci partecipi?

Quello che posso dirvi in tutta onestà è che non basta immaginare e scrivere un racconto, ma bisogna trovare il modo di finirci dentro. Ed io ci sono riuscito.

Il primo volume di una saga è quasi sempre una sorta di introduzione, è dal secondo in poi che la trama si infittisce, è così anche nel tuo caso?

La trama del secondo libro riprende i fatti esattamente da dove li avevamo lasciati. È una continua cronologica degli episodi che andranno a infittirsi sempre di più. Nel secondo volume ci inoltriamo verso qualcosa di grande, come avventura e come storia. Sono stati inseriti moltissimi elementi che vi lasceranno senza parole..

Zak Elliot è il protagonista di Le Cronache di Aldimondo, un ragazzo di quattordici anni, rimasto orfano dalla nascita. Come si evolve il suo carattere e le sue vicende nel corso della storia?

La sua evoluzione è dovuta agli incontri ed agli avvenimenti. Passo dopo passo, Zak Elliot, tornerà padrone di capacità delle quali non conosceva l’esistenza. Queste ultime unite a quelle sviluppate nel nostro mondo, faranno di lui un eroe senza pari. Un guerriero che combatterà con il ferro e con la testa..

Zellus è invece l'anziano libraio di cui Zak Elliot fa per caso conoscenza, e che gli parla di un volume che gli è stato rubato, ciò mi ricorda un po' La Storia Infinita, ti è mai capitato di leggerlo?

La storia infinita è uno dei libri più belli che io abbia mai letto. In Zak Elliot ho voluto citare un po' tutti i libri letti e i film visti. Zellus, per come lo vedo io, non è solo il custode di un libro ma anche un mago che si rivelerà essere potente, vedrete..

Faremo poi la conoscenza, oltre che di Zellus, di Gianbeccuccio, un parlagallo alquanto strano e Rupert un elfo dei boschi del sud dalla pelle verdastra, come interagiranno i vari personaggi tra di loro? Puoi descriverceli un po' per conoscerli meglio?

In realtà, i tre citati nella domanda, dovevano essere amici. Ma poi ho pensato che qualcuno doveva pur tradire il gruppo, ci voleva il colpo di scena e così le cose sono andate come sapete. Zellus e Gianbeccuccio sono l’esempio dell’amicizia eterna, Rupert, invece, della debolezza dell’uomo. Mentre i primi due combatteranno sempre fianco a fianco per proteggere e proteggersi, il terzo farà sempre qualcosa i cambio di un’altra. Rupert è un vile e lo dimostrerà in futuro quando, probabilmente, tornerà..

Il compito di Zak sarà quello di recuperare il "Libro del Destino", ma quando tutto sembra andare per il verso giusto, succede l'inevitabile, ma Zak non si perderà d'animo. Come affronta le sfide Zak?

Con il suo ritrovato coraggio. La sua forza d’animo e il suo ottimismo. Qualità che servono ai ragazzi per crescere nel migliore dei modi. Qualità che se fatte maturare nel giusto modo possono renderci veramente invincibili!

La fantasia fa da padrona nella descrizione dell'antica terra Aldimondo in cui Zak vivrà la sua avventura e scoprirà anche le sue origini. A cosa ti ispiri per la creazione di luoghi immaginari, come ad esempio il gigantoragno Araknea, il labirinto del tempo?

A volte la mia ispirazione viene da una rielaborazione di cose già viste o di libri già letti un centinaio di volte. Poi la fantasia fa tutto il resto. Creare personaggi e ambientazioni è come cucinare. Un po di questo, un po di quello e voilà, il piatto è pronto! Con gli ingredienti giusti si crea qualcosa di unico e genuino.

Aldimondo è popolato da tante creature diverse, giganti, streghe cattive, nani, quale creatura ti ha dato più problemi nel descriverla o adattarla a un personaggio?

Credo che uno dei personaggi sul quale ho lavorato di più sia stato proprio Balgor. Lo avevo immaginato come un possente titano ma non avevo capito ancora quale ruolo dargli. La trama di Zak Elliot e il suo intreccio mi hanno aiutato moltissimo. Poi nel secondo volume ci sono tantissimi altri personaggi e creature del quale non vi svelerò altro..

Il cattivo, Lord Velvet, fratello gemello di Zak, è irrecuperabile o ci dobbiamo aspettare qualche colpo di scena?

Lord Velvet tornerà con una vita nuova, con un nuovo aspetto, con un nuovo nome e con una miriade di loschi fini. E se vi state chiedendo il perché sappiate solo che se non può conquistare più Aldimondo, perché non provare a conquistare la terra?

A chi consiglieresti di leggere i tuoi due romanzi e perché?

Zak Elliot è un libro per tutti. Quello che mi ha sorpreso più di ogni altra cosa, è l’entusiasmo dei ragazzi ma soprattutto quello dei loro genitori. Anche i grandi si appassionano a leggere le avventure delle Cronache di Aldimondo, perché in fondo, in ognuno di noi c’è un Zak Elliot che aspetta solo di riemergere.

Quando sarà pronto il terzo volume della saga? Quanti volumi saranno in totale?

Il terzo episodio della saga è già in lavorazione e dovrebbe vedere la luce a fine anno. I volumi saranno in totale 5 e, poi, chissà qualcos’altro potrebbe accadere..


Grazie di aver risposto alle nostre domande.

Spero che quest'intervista vi sia piaciuta, alla prossima.
Angela
Club Urban Fantasy

martedì 22 gennaio 2013

INTERVISTA A: Roberto Recchimurzo

Intervista a Roberto Recchimurzo,
autore del romanzo Le Cronache di Aldimondo – Zak Elliot e il libro del destino

Oggi ho il piacere di intervistare Roberto Recchimurzo, autore del romanzo Le Cronache di Aldimondo – Zack Elliot e il libro del destino. Benvenuto Roberto nel nostro blog, ti puoi presentare, se ti va brevemente, ai nostri lettori?
Sono nato nella città di Bari, alle nove e cinquanta circa, in un mattino di trentasette anni fa. Ho iniziato a dilettarmi nella scrittura quando ho cominciato a frequentare l’accademia di arti drammatiche nella città eterna (Roma). I miei racconti già allora promettevano qualcosa di diverso. Mi piace spaziare fra i generi e creare sempre qualcosa di unico e nuovo. Il mio obiettivo è stupire! Ho già pubblicato altri racconti ma con “Le Cronache di Aldimondo”, per me e per tutti voi, si aprono una serie di nuove ed avvincenti avventure. Attualmente lavoro come informatico. In quanto ai miei gusti, amo la musica, il cinema e viaggiare. Sono un fan di Dylan Dog, colleziono Trolls Norvegesi. Leggo spesso, soprattutto racconti e romanzi di autori sconosciuti, che, a mio parere, a volte sono di gran lunga migliori di quelli dei “grandi”.


Come è nata per te la passione per la scrittura e cosa rappresenta per te scrivere?
Scrivo dal 1999, anno in cui frequentavo l’Accademia di Arti Drammatiche “Mario Riva” nella città eterna. Scoprii in quel corso che avevo una indole per la narrazione e così cominciai a scrivere. Ho tenuto tutto nel cassetto fino al 2007, e fino ad oggi ho pubblicato ben quattro libri che sono piaciuti a chi li ha letti. Il consiglio che mi danno è sempre lo stesso: Continua così Roby!

Cosa fai quando scrivi, hai un particolare processo creativo? Pianifichi in anticipo la struttura della storia, o la trama e i personaggi si sviluppano in corso d’opera?
Con la vita che faccio è davvero difficile trovare dei momenti da dedicare a questa mia passione. Ma nonostante tutto riesco a farlo. Minuti, ore e raramente qualche intero weekend riesco a dedicarli per buttare giù qualche riga. In genere quando ho una nuova idea la segno sulla prima cosa che mi capita per le mani (scontrino, biglietto del cinema, carta) e poi la sviluppo su un taccuino tipo una sorta di storyboard. Non vi nascondo che per alcuni personaggi tutto accade durante la stesura. Sono, a volte, i personaggi stessi a scriversi, così come alcuni avvenimenti o location.

Quando non scrivi, cosa ti piace leggere? Hai qualche autore o genere letterario preferito a cui magari ti ispiri quando scrivi?
Sono un accanito lettore di Dylan Dog, lo colleziono da molti anni e per me è fonte di ispirazione. Altre muse sono Tim Burton, Steven Spielberg e George Lucas. Spesso quando scrivo metto di fronte a me il libro di Jobs. È stato un visionario e io mi reputo tale. Solo una mente che vede oltre può aiutare l’uomo ad arrivare lì dove nessuno potrà mai farlo. E non solo! Ha la responsabilità di diffondere le sue “visioni”.

Ci puoi svelare qualche retroscena nella stesura del tuo romanzo, Zak Elliot e il libro del destino?
Dovete sapere che Zak Elliot è nato da una serie di racconti che avevo scritto, da una mappa e da una ricerca sul web. Dovevo trovare un nome che non era stato utilizzato da nessuno. O almeno non ancora. E poi cominciai a sviluppare un percorso su di una mappa (che è enorme ve lo assicuro, Aldimondo è un mondo così vasto che cinque volumi potrebbero non bastare)

Le scelte grafiche della copertina e dell'interno del romanzo sono state tue scelte?
Sì! La copertina è nata da una bozza a matita che successivamente è stata sviluppata dal mio grafico (Giancarlo Lavenuta) su Mac. Mentre per l’interno del libro è intervenuto il mio editore con la sua esperienza.
Come mai la decisione, in questo caso, di dedicarti ad un pubblico di giovanissimi lettori?
Scrivere un fantasy è sempre stato un mio desiderio. Ma volevo farlo in un modo più soft, diverso dai “pesanti” toni del genere. E così è nato Zak Elliot! In ogni caso non mi occuperò solo dei giovani. In cantiere ho anche dei noir, che sono l’altra mia passione.

Cosa ti ha spinto a scrivere di Zak e del suo mondo? Che messaggio vorresti lasciare a chi legge o leggerà il tuo romanzo?
Il messaggio che lascia il primo volume di Zak Elliot è più di uno. Amicizia, amore, coraggio, volontà, avventura, forza, gioco di squadra ed altro ancora. Questi sono solo una parte di ciò che ho voluto raccontare ai miei giovani lettori. Sono valori necessari per vivere una vita nel migliore dei modi e nella maniera più dignitosa.

La tua infanzia è stata in qualche modo simile a quella di Zak? C'è qualcosa di lui che ti somiglia?
Ho un bellissimo ricordo della mia infanzia e in qualche modo Zak è il ragazzino che ero e l’eroe che sarei voluto diventare. Inoltre la paura che ha Zak degli insetti dalle mille zampette è la mia stessa. Entrambi siamo tenaci e coraggiosi, condividiamo la passione per la lettura e amiamo l’avventura in ogni sua forma. 


Com'è il mondo dove finirà Zak, l'Aldimondo, puoi parlarcene un po'?
È un mondo fantastico, pieno di meraviglie e di insidie. Esistono centinaia di creature, di luoghi incantati, di trappole e di varchi magici (varcoporte). Un luogo che ho visto nella mia mente che spero di riuscire a spiegare ai miei lettori attraverso la saga di Zak Elliot. Le sorprese ad Aldimondo non finiscono mai.

Zak Elliot e il libro del destino, rappresenta il primo volume di una saga, quando potremo leggere gli altri volumi?
Il secondo volume della saga si intitola “Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte” e riprende esattamente da dove si è concluso il primo volume. Nel seguito dell’avventura sono stati inseriti moltissimi elementi in più in modo da dare alla trama maggiori sbocchi e intrecci. L’uscita è prevista per Maggio 2013, mese in cui saranno pubblicati anche i racconti e i disegni vincenti del CONCORSO ZAK ELLIOT 2012.

Puoi parlarci della tua esperienza nel mondo dell'editoria italiana. Che cosa pensi di tutto ciò che fa parte dell'industria del libro e qual è la tua personale esperienza?
Devo dire che sono stato abbastanza fortunato. Ho trovato subito un editore che mi ha pubblicato e che ha saputo comprendere le mie idee. Con l’avvento degli ebook, dei tablet e della pirateria, spero tanto che il cartaceo non scompaia.

Hai altri progetti a livello letterario in cantiere? Quali sono i tuoi prossimi impegni?
Certamente! Sto ultimando il terzo episodio di Zak Elliot e altri racconti per ragazzi. L’impegno sarà quello di vederli pubblicati entro la fine di quest’anno. Restate comunque sintonizzati sul mio BLOG (www.robertorecchimurzo.it), altre novità potrebbero lasciarvi senza parole. Inoltre a breve sarà pubblicato il BookTrailer del secondo volume di Zak Elliot.
 

Grazie per aver risposto alle nostre domande, alla prossima. 

Questa sarà la copertina del secondo volume della saga, Zak Elliot e i Draghi di Mezzamorte.

A tutti i lettori interessati al primo volume, vi lascio con il booktrailer. 

giovedì 17 gennaio 2013

ANTEPRIMA: Le Cronache di Aldimondo

Titolo:  Le Cronache di Aldimondo – Zak Elliot e il libro del destino
Autore: Roberto Recchimurzo
Pagine: 232 p. illustrato
Prezzo: € 15,00 versione cartacea
Editore: Wip Edizioni
Genere: Fantastico
Scheda su Anobii: qui

Trama: Per Zak una giornata di pioggia si trasformerà nella più bella avventura della sua vita. Il fato lo porterà a conoscere in un bizzarro modo il custode Zellus che gli parlerà di un libro che è stato rubato! Si ritroverà così in un mondo fantastico, dove scoprirà non solo dei suoi genitori, ma anche che lui ne fa parte dalla nascita! Riuscirà infine Zak Elliot, insieme ai suoi nuovi amici, a impedire che il Libro del Destino cada nelle grinfie dell'oscuro e perfido Lord Velvet?
 
Note sull'autore: Roberto Recchimurzo è nato a Bari trentasette anni fa. Scopre il fascino e la magia della scrittura nel '99, quando frequentava l'accademia di arti drammatiche. Ha scritto vari format per una web tv locale. E' autore di Ho formattato il fisco e Bari Noir. Gli piace spaziare fra i generi e stupire, cercando di proporre sempre qualcosa di nuovo.


La mia opinione: Il protagonista del romanzo è Zack Elliot, un ragazzino di 14 anni, rimasto orfano da piccolo e cresciuto in un orfanotrofio gestito da Suor Maggie. E' un ragazzino solitario, deriso dai suoi compagni di scuola, che si rifugia nella lettura. Un giorno si ritrova per caso dentro la bottega di un libraio, che in realtà è il custode di un antico libro magico rubatogli. Sarà compito di Zack recuperare il libro e impedire che finisca nelle mani di Lord Velvet, l'antagonista malvagio del romanzo. Il libraio racconterà a Zack dell'esistenza di un altro mondo in cui vi è in corso una guerra, amante dell'avventura Zack non potrà che accettare di aiutare l'uomo. Cosi, attraverso un portale, finirà in un altro mondo chiamato Aldimondo e popolato da tantissime creature fantastiche (gnomi, elfi, fate, giganti e tante altre), qui scoprirà la verità sulle sue origini. Il protagonista attraverso la sua avventura si riscatterà e mostrerà il suo valore, è il classico scontro del bene contro il male. Essendo destinato ad un pubblico per lo più giovane, il romanzo si presenta con una narrazione e una trama molto semplici. La lettura risulta scorrevole, l'unico difetto è che approfondisce poco i caratteri e i sentimenti dei personaggi, dedicandosi maggiormente alla descrizione del mondo. Il romanzo è illustrato, ricco di disegni e le pagine stesse sono stampate in modo tale da sembrare fogli antichi dai bordi rovinati, questo sicuramente colpirà l'immaginario dei ragazzi. Il romanzo sarà il primo di una saga e forse per questo bisognerebbe considerarlo come un'introduzione al mondo di Aldimondo. Consigliato a tutti coloro vogliano ritornare un pò bambini.
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