giovedì 29 marzo 2012

Concorso


CONCORSO DI RACCONTI BREVI:
GENERE FANTASY






Abbiamo un vincitore: clicca qui

La realizzazione dell'antologia è in fase di sviluppo


Potete contattare: angivisal84@virgilio.it per conoscere la pagella dei giudici, 
a partire dal giorno 25/06. Potete contattarci anche per conoscere gli sviluppi.

Attualmente i racconti presenti nell'antologia sono stati "oscurati".
Potrete leggerli dentro l'antologia stessa, appena verrà pubblicata. In futuro verrà organizzata un nuova iniziativa per presentare l'opera, ma attualmente siamo impegnati alla sua realizzazione.


Contattateci!

Arkavarez


   Oggi vi voglio presentare un concorso che ho deciso di realizzare nel mio blog "Club Urban Fantasy", per tutti gli aspiranti scrittori interessati a farsi un po' di pubblicità on-line.
Lo scopo del concorso alla fine, oltre a quello di stabilire dei vincitori, sarà quello di comporre un'antologia dei racconti che si chiamerà:
"Stirpe Chimerica" (Volume I).

 
Lo scopo del progetto è promuovere gli autori emergenti che vogliono partecipare. La raccolta verrà realizzata insieme e probabilmente verrà pubblicata su www.lulu.com col Print on Demaind (Stampa su richiesta). Verrà recensita, pubblicizzata dal mio stesso blog e da altri siti. Per coloro che verranno scelti nell'antologia e pubblicati, il libro avrà un piccolo valore nel curriculum vitae di chi aspira ad essere scrittore. Il vostro nome sarà sulla copertina e se la raccolta dovesse godere di qualche successo, nessuno negherà l'indiscutibile merito dimostrato nel realizzarla (di certo utile per la vostra notorietà). Inoltre, se l'iniziativa procede bene, tenteremo di creare altri volumi e i testi scartati potrebbero essere riproposti. L'intestazione dell'antologia che ne uscirà fuori sarà a mio nome come Admin del Club e come promotrice dell'iniziativa; curerò l'introduzione e mi occuperò dell'impaginazione, della copertina e della campagna pubblicitaria. Vi consiglio comunque a livello di concorso di rileggere il testo almeno due volte prima di inviarlo. Cercate di non lasciare errori ortografici e inconcruenze nel testo, i giudici terranno conto della forma, quanto terranno conto della creatività. Valuteranno i racconti nel seguente ordine: Trama, Ortografia-Sintassi, Coerenza, Originalità, Emozione.


Se la realizzazione procederà fino in fondo, il vincitore del concorso godrà del 25 % del ricavo, oltre al primo nome nella copertina e nell'antologia; verrà inoltre citato con stralci dell'opera nelle recensioni. Il secondo arrivato godrà del 15 % del ricavo e il terzo arrivato del 10 % , le loro opere compariranno naturalmente come seconda e terza nel libro. Verrà poi inviato un contratto che dichiarerà la vostra quota, il mio impegno sarà quello di mostrare gli estratti conti e di provvedere alla liquidazione attraverso vaglia (trattenendo solo le spese di spedizione); unica eccezione in cui il ricavo fosse così basso da non coprire le spese di invio (pochissime o nessuna vendita) la liquidazione verrà rinviata ed accumulata a quella del prossimo estratto conto. Il 50% restante verrà impiegato a chi si occuperà della pubblicità, della gestione e dei curatori che provvederanno all'editing, ad un'impaginazione professionale, al design della copertina e della quarta.


Tutti gli altri prescelti godranno del beneficio di avere il loro nome impresso e di essere il legittimo autore della propia opera. Le opere non verranno introdotte nell'antologia senza un esplicito consenso firmato dall'autore.

Ricordo che la partecipazione è gratuita e non sono previste quote d’iscrizione.


TEMA:

   Per la scelta del tema sono stata molto dibattuta, alla fine abbiamo fatto in modo di lasciare allo scrittore quasi carta bianca, voglio che la sua immaginazione non venga bloccata da scelte troppo rigide. Chiediamo di descrivere l'incontro di un essere umano con una creatura immaginaria (o chimerica, come il nome che abbiamo scelto per l'antologia). La creatura potrà avere qualsiasi natura voi vogliate, ad esempio: un minotauro, un androide, un elfo, un alieno, un fantasma, una succube,  ecc... Andranno bene anche creature completamente inventate.

   Può essere un incontro amoroso oppure uno scontro violento, descrivendo nei particolari il momento (e la creatura ovviamente). Per la trama non verrà tenuto conto nè che abbia obbligatoriamente una conclusione, nè che la storia possa apparire troppo semplice.

   Ognuno di voi tuttavia dovrà presentare una creatura diversa, per cui ogni partecipante dovrà prenotarsi un tipo di creatura scelta per il proprio racconto, comunicandocelo con un commento a questo post. Questo per favorire un assortimento vasto per quanto riguarda l'antologia, senza soffermarsi sulle mode del momento. Nel caso vogliate mandare un racconto di una creatura già citata, verrà accettata per il concorso, ma non potremo garantire l'inserimento nell'antologia, in quanto solo una delle due storie verrà scelta.




PARAMETRI DEI RACCONTI:

   L'unica nota da rispettare sarà la lunghezza del racconto, che non dovrà superare i 12.000 caratteriPer controllare il numero dei carattere, potete usare questa Tool cliccando: Qui
 Basterà che copiate il testo nel riquadro e cliccare sul pulsante Calcolare Numero Caratteri, vi semplificherà la vita. Avviso anche che racconti con contenuti volgari o pornografici, verranno immediatamente cestinati. Lo stesso per i testi non inerenti al tema, fan-fiction e soprattuto non saranno tollerati i plagi.

   Font da usare Courier New, grandezza del carattere 14.

  La seguente clausola dev'essere allegata nel testo:

Io (Nome e Cognome) nato/a il --/--/---- a (luogo di nascita) dichiaro che secondo la legge dei diritti d'autore (G.U. n.166 del 16 luglio 1941), la seguente opera è stata scritta di mio pugno nel mese di (Mese/anno). Cedo il diritto di uso all' Admin. del Club Urban Fantasy Angela Visalli nata il 26/07/1984 a Messina per il concorso di racconti brevi; dichiaro inoltre di attenermi alle regole stabilite dal concorso e di accettare la votazione dei giudici di gara. Angela Visalli inoltre gode del diritto di pubblicare la mia opera sul suo blog e gode del diritto di poter selezionare l'opera e pubblicarla, secondo il mio esplicito consenso, per la realizzazione dell'antologia "Stirpe Chimerica (Volume I)". Cedo i seguenti diritti all'unica condizione, che l'opera mantenga la mia firma, che verrò informato di ogni uso che ne venga fatto e che io possa accettare o rifiutare qualsiasi altro uso della mia opera.

Nome\Cognome:
Indirizzo:
Recapito telefonico:
Recapito e-mail :

Data: --/--/-- (Firma)


INVIO: I partecipanti dovranno inviare i loro testi all’indirizzo email: angivisal84@virgilio.it specificando nell’oggetto la dicitura “Concorso di Racconti Brevi”. I racconti dovranno essere inviati in allegato alla e-mail esclusivamente in formato (.doc .docx .txt .odt .rtf). Nel testo della mail di accompagnamento, l’autore dovrà inserire e compilare il testo posto sopra.

Tutela dei dati personali

Ai sensi della legge 31.12.96, n. 675 "Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali" dichiariamo che ai sensi dell’art. 10, "Informazioni rese al momento della raccolta dei dati", che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione della selezione; dichiara inoltre, ai sensi dell’art. 11 "Consenso", che con l’invio dei materiali partecipanti al concorso l’interessato acconsente al trattamento dei dati personali; dichiara inoltre, ai sensi dell’art. 13 "Diritti dell’interessato", che l’autore può richiedere la cancellazione, la rettifica o l’aggiornamento dei propri dati in qualunque momento.


SVOLGIMENTO:

   I lavori saranno giudicati attraverso una pagella, resa poi disponibile on-line da Arkavarez sul mio blog. (Questa elemento è stato rimosso dal regolamento, le pagelle non saranno più on-line ma possono essere richieste per e-mail) Inoltre prima di comporre l'antologia, gli stessi racconti saranno pubblicati sul blog per decretarne il vincitore, su giudizio dei giudici ma anche dei semplici lettori (che potranno esprimere cosi le loro preferenze, purtroppo non influiranno sulla pagella, ma influiranno su quelli da scegliere per l'antologia). I testi resteranno esposti dalla fine iscrizione fino ai 3 giorni consecutivi al verdetto di gara (18 giorni in totale), dopodiché verranno occultati e potranno essere ottenuti solo acquistando l'antologia realizzata.

 

I GIUDICI E DI GARA SONO:

* Angela Visalli * 
Recensitrice e lettrice di libri Urban Fantasy.
Adetta alla selezione dei testi per l'opera "Stirpe Chimerica" 
Admin del blog "Club Urban Fantasy "
...
* Stefano G. Muscolino (Arkavarez) * 
Promoter di eventi di letteratura moderna, 
appassionato di Narrativa Fantasy.
Admin del blog "Occhio della dea"
...

* Andrea Leonelli *
Scrittore, poeta e recensore di libri.

*RITIRATO*
...
* Michael Rigamonti *
Critico letterario, scrittore,
 appassionato di letteratura. 
Admin del sito "Codewords
...
* Marianna D'Ettole *
  Poetessa e appassionata di letteratura. 

*RITIRATA*
 ...
CONTATTI:

Per altre informazioni riguardo al concorso:
Potete chiamare dalle 18:00-22:00 al +39 3381174572 
Vi risponderà Stefano G. Muscolino (Promoter e relatore del concorso)

 Potete contattare inoltre l'e-mail: Pogibonzi@hotmail.it Oppure al angivisal84@virgilio.it

Potete ulteriormente scrivere nei commenti qua sotto, 
saremo felici a rispondere ad ogni vostro quesito.

Auguro a tutti, un buon concorso.

Admin. del Club Angela Visalli & Stefano G. Muscolino 


Area Esposizioni : Ultimo aggiornamento del 04/06


Siamo felici di presentare le opere dei nostri autori:

1) Ad un passo dalla morte di Daniele Imbornone
2) Io sono la cura di Giuseppe Corte
3) Prigioniero del tempo di Enrico Arlandini
4) Epitaph di Prisca Turazzi
5) Verso l'infinito blu di Loredana Baridon
6) Macchina da vendetta di Simone Arioli
7) La sua voce in un respiro di Miriam Tocci
8) Il risveglio del Gargoyle di Flavio Firmo
9) Cuore tenero di Erika Berselli 
10) Ritirato 
11) La cecaelia di Alexia Bianchini
12) Piume d’angelo di Jenni Cardullo
13) Interview with the devil di Eleonora Pescarolo
14) Il Cacciatore di memorie di Chiara Ghio
15) Il Pozzo di Giada Pellegrinetti
16) Desiderio? Sì, grazie di Marco Montozzi
17) Una voce per il Walhalla di Chiara Brazzale
18) Il primo cavaliere di Esther Caldaroni
19) La prova di Elisabeth Gravestone
20) L’ultima anguana di Eagle
21) Gocce d’acqua salata di Crystal Shanesilver
22) Spring-heeled Jack, la genesi di Samantha Baldin
23) Viaggio verso te: fino all'anima di Manuel Malavenda
24) Nut di Antonio Silvani
25) Fuga di Valeria Bellenda
26) Il buio dentro me di Anna Grasso
27) Il sogno di Eric di Eledie Eledhwen
28) Primavera a Parigi di Camilla Demontis
29) Una semplice questione di vendetta di Simone Brescia
30) Il drenatore di Lorenzo Crescentini
31) Una nuova vita per Violetta di Erika Bissoli
32) Scelte di Alessia Raguseo
33) Batuffolo di Cesare Cuzzola
34) L'alba del sole nero di Monica Nicoli
35) Lo spettro di Vingal di Stefano Oldani
36) The others children di Annalisa Caravante
37) Leyla dei Gigli di Vicky Lancione
38) Il violino della Driade di Valentina Iesari
39) Finché morte non ci unisca per sempre di Carla Marino
40) Vento di fuoco di Alessio Terribile
41) Un debito per Black Annis di Roberta De Tomi 
42) Notte di luna nuova di Michela Papagno 
43) Il trionfo del male di Angela Cardella 
44) Haida di Beliveland di Noemi Villari 
45) Viaggio nell'universo di Eugenia Toschi 


49) Duk il folletto dispettoso di Angela Visalli (admin del blog Club Urban Fantasy)


P.S.: Volevo ricordare a chi commenta i vari racconti di non farlo in maniera sgarbata (l'educazione prima di tutto), ci sono autori alle prime armi e autori con molta più esperienza. Inoltre la storia può non piacere ad alcuni e piacere ad altri, facile commentare con l'anonimato sul web, preferirei commenti più articolati e senza giudizi inutili del tipo "ritirati non sai scrivere" o cose del genere. Sarò costretta a cancellare i commenti che riterrò offensivi nei confronti dell'autore.

Spero comprendiate ciò, è per tutelare tutti, compreso il mio piccolo spazio web. 

 Grazie 

martedì 27 marzo 2012

Recensione: La Trilogia Steampunk Ottentotti

Titolo: La Trilogia Steampunk Vol. II Ottentotti
Autore: Paul Di Filippo
Pagine: 318 (tutte e tre i racconti)
Prezzo: € 2,99 in ebook (per singolo racconto) oppure € 14,90 versione cartacea (con tutte e tre i racconti)
Editore: Delos Books (Odissea Fantascienza)
Genere: Steampunk, Storia alternativa
Scheda su Anobii: qui

Trama: Il naturalista Louis Agassiz, convinto anti-darwinista, è coinvolto nella frenetica ricerca di un feticcio che minaccia di scatenare inauditi poteri occulti, ma ignora che lo scontro finale nel cuore del New England sarà contro un'orda di mostri usciti dalle pagine di H.P. Lovecraft.

Note sull'autore: Paul Di Filippo (Rhode Island, 29 ottobre 1954) è un autore di fantascienza statunitense, conosciuto soprattutto per la sua ecletticità nel genere, che spazia dallo steampunk al cyberpunk. È inoltre un critico per quasi tutte le più grandi riviste del campo, come Asimov's Science Fiction, The Magazine of Fantasy and Science Fiction, Science Fiction Eye, The New York Review of Science Fiction, Interzone, e Nova Express.

La mia opinione: Quanto mi ha fatto ridere questo secondo racconto della trilogia Steampunk? un sacco. E' totalmente assurda la trama, ma cosi simpatico per i suoi protagonisti strambissimi, che pur non volendo mi ha coinvolta nel suo proseguimento fino alla fine. Questo secondo racconto Ottentotti è un po' più lungo del precedente. L'unico neo, anche se non mi posso considerare una gran esperta di steampunk, sinceramente non ci ho visto nulla di questo genere. Si l'ambientazione è del '800 stavolta ci troviamo in America, e il mondo è pieno di personaggi assurdi, ma più di questo non ci ho visto. Certo magari mi sbaglio, dovrei leggere altro del filone per poter fare meglio un paragone. Tornando alla trama, il protagonista è Louis Agassiz, scienziato naturalista che non fa che vantarsi della sua intelligenza, la sua caratteristica è quella di elencare i nomi scientifici degli animali e le loro somiglianze a volte con gli esseri umani. Un giorno si vede coinvolto per colpa di un sudafricano Cezar e della sua consorte di colore Dottie nella disperata ricerca della patatina sottaceto scomparsa della suocera di questo e madre di Dottie (troppo forte ahaha). In pratica la madre di Dottie era stata usata come fenomeno da baraccone (siamo in un mondo dove i neri vengono considerati quasi al pari degli animali, compreso il nostro protagonista che non fa che lamentarsi di Dottie e della sua presenza) una volta morta era stata donata alla scienza e vivisezionata, le sue parti intime erano finite imbottigliate. Ora a quanto pare questo feticcio, che si trovava in un museo a Parigi, serve allo sciamano della tribù di Dottie per fare un qualche rito voodoo o qualcosa del genere, in pratica per compiere del male. I nostri protagonisti naturalmente cercheranno di fermare tutto ciò. Agassiz suo malgrado si ritroverà immischiato in tutte queste vicende, accompagnato dal sudafricano Cezar (che parla con un accento marcatamente tedesco, fuma spinelli e fa fare quello che vuole alla sua consorte, in netta opposizione alla mentalità dell'epoca che voleva le donne sottomesse all'uomo), dall'africana Dottie (a favore dell'emancipazione delle donne e della fine della schiavitù dei neri), un pescatore (racconta storie assurde su certi pesci che pesca e vorrebbe venderli al naturalista, ma alla fine si scopre che in realtà non mentiva e addirittura è egli stesso una specie di incrocio uomo-pesce), la cameriera (che si fa convincere da Dottie che merita di meglio del fare l'amante e basta), i suoi colleghi di lavoro (che si vogliono ribellare e fanno sciopero contro Agassiz, già non fanno niente poi scioperano pure), e tante altre situazioni assurde (come i nemici che dovranno affrontare). Alla fin fine a me è piaciuto, però magari in molti potrebbero interrompere la lettura dopo poco, dipende dai gusti. Io continuerò ora a leggere anche il terzo racconto, vedremo quale dei tre sarà per me il migliore. 

sabato 24 marzo 2012

Recensione: La Trilogia Steampunk Vittoria

Titolo: La Trilogia Steampunk Vol. I Vittoria
Autore: Paul Di Filippo
Pagine: 318 (tutte e tre i racconti)
Prezzo: € 2,99 in ebook (per singolo racconto) oppure € 14,90 versione cartacea (con tutte e tre i racconti)
Editore: Delos Books (Odissea Fantascienza)
Genere: Steampunk, Storia alternativa
Scheda su Anobii: qui

Trama: Uno dei libri cardine del più affascinante tra i generi letterari. "La trilogia Steampunk di Paul Di Filippo è l'equivalente letterario dei collage di Max Ernst: sinistri, inquietanti, spassosi." William Gibson. Tra i tanti sottogeneri del fantastico, della fantascienza e del fantasy, lo Steampunk è uno dei più affascinanti, con i suoi scenari vittoriani, con le sue straordinarie tecnologie senza elettronica ed elettricità ma basate su ingranaggi e motori a vapore. Tra i pionieri del genere, che annoverano nomi come Tim Powers, William Gibson, Bruce Sterling e Alan Moore con la sua Lega degli Uomini Straordinari, un posto particolare spetta a Paul Di Filippo, primo a usare il termine Steampunk in un titolo proprio con il presente libro. La Trilogia raccoglie tre romanzi brevi ambientati nel diciannovesimo secolo, in una girandola di avventure narrate con l'arguzia e il consueto filo di ironia che caratterizza Paul Di Filippo. Nel primo volume: VITTORIA, la storia alternativa della più famosa regina d'Inghilterra. Cos'è accaduto alla regina d'Inghilterra? È realmente lei la creatura dagli strani appetiti che da qualche tempo siede sul trono dell'Impero Britannico?

Note sull'autore: Paul Di Filippo (Rhode Island, 29 ottobre 1954) è un autore di fantascienza statunitense, conosciuto soprattutto per la sua ecletticità nel genere, che spazia dallo steampunk al cyberpunk. È inoltre un critico per quasi tutte le più grandi riviste del campo, come Asimov's Science Fiction, The Magazine of Fantasy and Science Fiction, Science Fiction Eye, The New York Review of Science Fiction, Interzone, e Nova Express.


La mia opinione: Intanto avverto che più di un romanzo breve si tratta di un racconto lungo, si finisce in poche ore visto il numero esiguo di pagine che lo compongono. Ma per la qualità dell'opera e il prezzo mi sembra un'ottima opportunità di lettura, soprattutto per una accanita sostenitrice del suo lettore di ebook come me. La Trilogia Steampunk quindi comprende tre racconti lunghi: Vittoria, OttentottiWalt ed Emily acquistabili singolarmente come ebook oppure in un unico volume in versione cartacea. Per ora ho letto il primo racconto Vittoria, che mi appresto qui a recensire. Premetto che non avevo mai letto nient'altro del genere Steampunk, ma mi affascinava, per cui ho iniziato bene, visto che è stato proprio Paul Di Filippo a coniare questo termine nel 1995 con la pubblicazione di questa trilogia. Nel primo racconto il protagonista è una sorta di creatore, scienziato, scopritore, di nome Cosmo Cowperthwait, il quale anni prima ha perso i propri genitori proprio a causa di una sua creazione, un treno a uranio che esplodendo li uccide insieme ad altre persone. Da quel momento si ritira a vita privata insieme al suo maggiordomo Nails McGroaty, un americano con una vita molto spericolata, personaggio alquanto strambo e divertente, dal linguaggio rozzo (tra l'altro si vanta di avere una cicatrice su di una chiappa hihi). Ma la vena creativa di Cosmo non si esaurisce e crea una creatura, un ibrido tra un tritone e una donna, un hellbender, che Cosmo decide di chiamare Vittoria, proprio come la futura Regina Vittoria. La donna tritone visto la sua voracità nei rapporti sentimentali (a quanto pare è instancabile e secondo i suoi amanti offre un'esperienza unica da provare hihi) viene portata dal suo creatore a lavorare presso una casa di lusso, per cui diventa una prostituta. Un giorno a casa sua si presenta niente popò di meno che il primo ministro di Inghilterra, Melbourne, che gli chiede di prestargli l'hellbender per metterla al posto della vera Vittoria, in quanto la futura regina è scomparsa e non si trova più. I personaggi che si susseguiranno faranno più volte sorridere il lettore (me compresa). Questi sono tutti particolari e un po' strambi, come l'antagonista dal naso d'argento o il suo servo indiano o la donna di cui si invaghisce Cosmo. Per ritrovare la vera regina Cosmo sarà trasportato in una bella e allegra avventura, in cui sembra trasparire il potere delle donne, ma anche la loro disgrazia che le porta ad essere succube a volte degli uomini. Un racconto molto carino, simpatiche le creazioni poco funzionali di Cosmo tra cui l'ombrello-arma che non funziona, il particolare marchingegno con cui scrive le lettere, il citofono auto-costruitosi con cui chiama il suo aiutante. Da leggere sicuramente, ora non mi resta che continuare la trilogia leggendo il secondo.

venerdì 23 marzo 2012

Londra Vittoriana

LA LONDRA VITTORIANA
Una delle ambientazioni che va per la maggiore ultimamente è la LONDRA VITTORIANA, ma in cosa consiste? ecco un po' di documentazione utile anche a chi voglia ambientare un suo racconto o un suo romanzo in quest'epoca. 

PERIODO STORICO
Per epoca o età vittoriana si intende il periodo della storia inglese tra il 1837 e il 1901 e cioè il lungo regno della Regina Vittoria (regina di Gran Bretagna e Irlanda, nonchè imperatrice d'India). La regina Vittoria salì al trono a soli 18 anni, nel 1837,  durante questo periodo l'Inghilterra attraversò un periodo di stabilità, boom economico, espansione commerciale e coloniale. I problemi però non mancavano primo fra tutti il divario tra classi ricche e povere. Consigliere della regina fu Lord Melbourne suo primo ministro, del partito liberale. Un altro problema fu l'impiego dei minori in fabbriche e miniere di carbone o come spazzacamini (o anche fattorini, spazzini, lustrascarpe, fiammiferai, venditori di fiori ecc). Spesso a causa di ristrettezze economiche delle classi meno abbienti venivano mandati a lavorare i ragazzini e pochissimi erano invece quelli che frequentavano la scuola. Altri ragazzi intraprendevano il lavoro come apprendisti di rispettabili attività, come l'edilizia o come collaboratori domestici. Si lavorava moltissimo e le ragazzine povere finivano a fare le prostitute. La prostituzione divenne nota come Il grande male sociale, essa non era solamente un problema etico-religioso ma anche socio-economico, infatti le donne in Inghilterra erano superiori a livello di abitanti agli uomini del quattro per cento, questo voleva dire che non vi erano abbastanza mariti per tutte e molte finivano a lavorare per strada.

Nel 1840 la regina Vittoria sposò Alberto, principe di Sassonia, Coburgo, Gotha, e suo cugino, le posizioni conservatrici del marito influenzarono le idee politiche della regina. Con la caduta del governo Melbourne Vittoria divenne una alleata del partito conservatore. Negli ultimi vent'anni di regno la sua popolarità presso tutte le classi sociali raggiunse i massimi livelli. Veniva considerata infatti un esempio di onestà, moralità, patriottismo e dedizione alla famiglia. Il suo regno durò sessantatrè anni, il più lungo della storia d'Inghilterra. La regina morì nel 1901.

La situazione economica precedente all'ascesa della regina non era semplice a causa di un deficit crescente, ristagno dei traffici e alcune pesanti carestie. La regina promosse l'aumento dei traffici commerciali abolendo i dazi interni e introducendo un'imposta sul reddito.

Sono tanti gli argomenti collegati a questo periodo storico, che mi piacerebbe approfondire, appena possibile, come la cultura dell'epoca, gli intrattenimenti, le grandi scoperte tecnologiche e scientifiche.

ANTEPRIMA: Fateful

Titolo: Fateful
Autore: Claudia Gray
Pagine: 324
Prezzo: € 17,00
Editore: Mondadori (Collana Chrysalide)
Genere: Urban Fantasy, romance
Scheda su Anobii: Non presente ancora

Trama: 1912. Tessa ha 18 anni e lavora come domestica presso i Lisle, una famiglia aristocratica che nasconde dolorosi ricordi. Quando si imbarcano sul maestoso Titanic con destinazione New York, Tessa spera che giunti nel Nuovo Mondo anche la sua vita possa cambiare. Il viaggio, però, si rivela da subito pericoloso a causa di due uomini misteriosi: Alec, affascinante passeggero della prima classe, e Mikhail, un nobile russo. Appartengono a due famiglie antiche, potenti e nemiche, e sono disposti a tutto per conquistare Tessa... che ancora non sa che entrambi sono licantropi.

Note sull'autore: Claudia Gray è lo pseudonimo dell' autrice newyorkese Amy Vincent. Prima di iniziare a scrivere ha cambiato un sacco di lavori: è stata avvocato, giornalista, disc-jockey e cameriera. Per creare il mondo di Evernight, Stargazer, Hourglass e Afterlife ha tratto ispirazione dai suoi interessi e dalle cose che la appassionano, come le vecchie case abbandonate, i classici del cinema, lo stile vintage e la storia.

USCITA: 17 Aprile 2012
La mia opinione: Sembra molto interessante questo nuovo lavoro di Claudia Gray, dopo la fine della sua saga di Evernight, che non ho ancora iniziato. Lo scenario è intrigante, il Titanic sa molto di storia d'amore, mettici i licantropi e chi sa quali risvolti potrà avere la storia, sicuramente la protagonista non può morire affogata hihi il Titanic affonderà lo stesso immagino e i licantropi sanno nuotare? beh i cani sono bravi nuotatori, immagino anche i lupi. Non ci resta che aspettare il 17 aprile per scoprirlo. Certo che i prezzi però della Mondadori per i suoi libri sono osceni, 17 euro? e se poi fa pena e non ti piace. Io prima di spenderci 17 euro dovrei esserne sicurissima, cosa a volte impossibile non sono mai sicura di niente. Speriamo bene.

ANTEPRIMA: La fine verrà

Una nuova storia del ciclo delle «Cronache della fenice» "Sexy, pericoloso e incredibilmente piccante."
Titolo: La fine verrà
Autore: Lori Handeland
Pagine: 336
Prezzo: € 15,90
Editore: Delos Books (Collana Odissea Streghe)
Genere: Urban Fantasy, romance
Scheda su Anobii: qui

Trama: Lei è al comando delle forze della luce. Elizabeth Phoenix è tra i pochi eletti in grado di combattere coloro che sono fuggiti dal livello più oscuro alla riconquista definitiva della Terra. Liz è decisa a fermare un'altra Apocalisse. Ma questa volta sarà più difficile più che mai, perché qualcuno che lei riteneva morto non lo è più... ed è deciso e determinato a distruggere Liz e chiunque lei ami. Ma è in grado di controllare la tenebra dentro di se? Liz è arrivata a Los Angeles per stanare un covo di varcolac: creature metà umane, metà drago che desiderano la distruzione di Sole e Luna. Ma prima di poter impedire l'eclisse che porterà il mondo alla sua fine, Liz deve scavare nelle profondità del suo stesso cuore. Lei e il suo ex amante Jimmy Sanducci devono combattere alcuni demoni personali – e c'è sempre il loro maestro, lo sciamano Navajo Sawyer. Lui è dalla loro parte... o forse no? Alla fine, i tre devono trovare un modo di combattere insieme... o morire soli.

Note sull'autore: Lori Handeland ha passato anni facendo svariati mestieri, insegnando e gestendo uno studio fotografico prima di vendere il suo primo romanzo nel 1993. Da allora con i suoi libri ha riscosso consensi in diversi generi di narrativa: contemporanea, storica e paranormale. Ha ricevuto molti premi, soprattutto il Rita Award che viene assegnato annualmente dall'associazione degli scrittori americani (Romance Writers of America) per il suo romanzo Blue Moon, nominato Miglior Romanzo Paranormale del 2004. Lori vive nel Wisonsin con suo marito, due figli adolescenti e un labrador di nome Elwood. Può essere contattata tramite il suo sito www.lorihandeland.com dove ci si può unire al Club della Luna Piena e ricevere una newsletter mensile, all'incirca quando c'è la luna piena, con spaventosi lupi mannari, fatti divertenti riguardanti la luna piena, ricette, estratti di libri e altro.

USCITA: Fine Marzo 2012
La mia opinione: La fine verrà dell'autrice Lori Handeland fa parte di una saga The Phoenix Chrnonicles, che con questo volume arriva a quota tre. I primi due romanzi sempre della collana Odissea Streghe della Delos Books sono: Contro L'Apocalisse e La fine può attendere. E' una serie per adulti urban fantasy quindi non mancano momenti hot per quanto riguarda le vicende sentimentali della nostra protagonista. Mamma mia quante serie ci sarebbero da leggere e io ho cosi poco tempo. Non riuscirò mai a leggere tutto quello che vorrei. Consigliato, a parte l'Apocalisse come tema poco originale il resto mi sembra interessante.

giovedì 22 marzo 2012

ANTEPRIMA: Il principe Vampiro La Metamorfosi

Titolo: Il principe Vampiro. La Metamorfosi
Autore: Christine Feehan
Pagine: 384
Prezzo: € 9,90
Editore: Newton & Compton
Genere: Urban Fantasy
Scheda su Anobii: qui

Trama: Gregori, il più abile dei guaritori carpaziani, ha chiesto a Julian Savage di salvare la bellissima cantante Desari, vittima di una società segreta di umani che mira a sterminare le creature della notte. Ma quando Julian sente per la prima volta la voce melodiosa dell’affascinante Desari, ne rimane incantato e non può fare altro che legarla a sé. Perché lui sa che quella ragazza è la sua anima gemella. Julian lotterà con tutte le forze – mettendo a repentaglio la sua stessa vita – per riuscire a proteggerla, anche contro la volontà della stessa Desari. Sente che è così che deve andare, ne è talmente sicuro che quel pensiero lo sta portando rapidamente alla follia. Riuscirà a sconfiggere i nemici che minacciano la sua amata e ad allontanare tutte le ombre che incombono sul loro futuro?

Note sull'autore: E’ una scrittrice a tempo pieno e ha all’attivo oltre 40 romanzi. Ha vinto numerosi premi ed è stata più volte ai vertici delle classifiche di vendita degli Stati Uniti. Con la saga Il principe vampiro ha ottenuto uno straordinario successo in tutto il mondo, conquistando pubblico e critica e vincendo un gran numero di prestigiosi premi riservati alla narrativa fantasy (tra cui i Premi RBL Romantica e il Romance Books and Readers for Fantasy). La serie si compone di ben 22 romanzi, di cui in Italia fin ora sono stati pubblicati solo i primi quattro e l'autrice sta continuando a scriverne altri.

Sito ufficiale della scrittrice: http://www.christinefeehan.com/index.php


La mia opinione: In uscita il quinto romanzo della saga dei Carpaziani. Se ancora non avete iniziato questa saga vi consiglio di prendere i primi tre libri che stanno per uscire in una versione economica a solo 9,90 euro. Anch'io devo dire la verità ancora non ne ho letto nessuno, ma devo iniziare ce l'ho in progetto da molto tempo. Appena li avrò letti naturalmente vi dirò cosa ne penso. Io non amo troppo il paranormal romance o quando in un urban fantasy la storia d'amore è la scusa perché avvengano tutte le altre cose, cioè uno ok due ok ma ventidue libri tutti cosi (finora l'autrice ha scritto ventidue libri di questa saga, come non si sia annoiata lei stessa è un mistero). Intanto però in America sembrano spopolano libri del genere. Vedremo.

USCITA: 29 Marzo 2012

ANTEPRIMA: Pirati!

Titolo: Pirati! Briganti da strapazzo 
Autore: Gideon Defoe
Pagine: 192
Prezzo: € 9,90
Editore: Newton & Compton (collana Vertigo)
Genere: piratesco e demenziale
Scheda su Anobii: qui (è un'altra versione no quella della Newton e Compton)

Trama: Galapagos, 1837. Uno sgangherato gruppo di pirati vive nell’ozio, pensando solo a fare il filo alle ragazze dell’isola e a costruire castelli con le meduse raccolte sulla spiaggia. Fino a quando Capitan Pirata, preoccupato per lo stato in cui vive la ciurma, non decide che è giunto il momento di lanciarsi in una nuova avventura. Grazie all’incontro fortuito con il giovane Darwin, impegnato nella spedizione scientifica che lo renderà presto famoso, comincia un grottesco viaggio che condurrà questo gruppo di assurdi pirati dalla natura lussureggiante delle isole Galapagos alle strade grigie e affollate della Londra vittoriana. Qui, tra donne fantasma, scimpanzé parlanti, vescovi diabolici, terribili omicidi e scorpacciate di prosciutto, i nostri strampalati eroi vivranno mille esilaranti peripezie...

Note sull'autore: Gideon Defoe (corre voce che sia discendente diretto del più famoso Daniel) è nato a Londra nel 1976 e ha scritto Pirati! per far breccia nel cuore di una ragazza, ma non è servito. Sono seguiti altri tre libri dedicati alle vicende della sua sgangherata masnada di pirati, e un quarto vedrà presto la luce. Gideon ha anche firmato la sceneggiatura del film d’animazione tratto da Pirati! Per saperne di più, visitate il suo sito: www.gideondefoe.com.



La mia opinione: Da questo romanzo è stato tratto un cartone animato in 3D realizzato dai creatori di un altro cartone e cioè Galline in fuga. Devo dire che vedendo il trailer del film sembra molto carino e simpatico, e sicuramente il libro da cui ne è tratto sarà altrettanto carino e simpatico. Mi ricorda la mia infanzia quando giocavamo a Monkey Island, voglio leggerlo, poi ogni tanto qualcosa di leggero e spensierato ci vuole proprio. Quindi è leggero, divertente, demenziale. Chi di noi non ha mai pensato di diventare un pirata? Piratesco!

USCITA: 29 Marzo 2012

ANTEPRIMA: Il principe Vampiro

Vivono intorno a noi. Si nutrono del nostro sangue. Sono creature dolci e feroci al tempo stesso. Sono i carpaziani.


Titolo: Il principe Vampiro (Attrazione Fatale, Desiderio, L'oro Nero)
Autore: Christine Feehan
Pagine: 832
Prezzo: € 9,90
Editore: Newton & Compton (grandi tascabili contemporanei)
Genere: Urban Fantasy

Trama: Attrazione Fatale: Vivono intorno a noi, si nutrono del nostro sangue. Sono creature dolci e feroci allo stesso tempo. Sono i Carpaziani. Mikhail Dubrisky e Raven Whitney sono fatti l'uno per l'altra, ma appartengono a specie diverse... Lui è un principe Carpaziano, vive di notte e si nutre di sangue umano; lei è una donna, una sensitiva incredibilmente sexy e dolce. Quando si incontrano Mikhail capisce che deve possederla, che solo con lei troverà la pace che cerca da secoli e che insieme saranno felici in eterno.
Ma intanto un gruppo di fanatici cacciatori di vampiri imperversa, facendo strage iniscrimata di tutte le creature non umane e Mikhail dovrà difendere i suoi sudditi e proteggere la sua anima gemella da oscure forze di cui lei non sospetta neanche lontamente l'esistenza.


Desiderio: In fuga sulle remote montagne dei Carpazi, la dottoressa Shea O'Halloran si imbatte in una grotta segreta. All'interno giace un uomo ferito, consumato dalla rabbia e dalla disperazione. La sua anima trema: Shea ha già visto in sogno quest'uomo, torturato e bruciato vivo. E in sogno le parlava di un tormento infinito, di una fame insaziabile, di oscuri desideri. Decide di prendersi cura di lui e a poco a poco, negli occhi brucianti di passione di quell'uomo dal cuore gelido, riconosce l'amato che ha fatto parte della sua vita. Ma è successo tanto tempo fa. Sono passati anni, secoli, forse millenni. Chi è quest'uomo misterioso? Lei è la sua guaritrice o la sua preda? La sua compagna o la sua vittima? Il suo fascino la porterà alla pazzia o alla scoperta dell'unico, vero amore? 


L'oro Nero: Alexandria Houton sacrificherebbe tutto, darebbe anche la vita per proteggere suo fratello. Ma quando nelle nebbie di San Francisco il male si è materializzato per reclamare le loro anime, le forze le sono mancate e non ha potuto far altro che urlare per la disperazione e chiedere aiuto. Da quella nebbia oscura è apparso Aidan Savage, una creatura d’oro, più potente e meravigliosa di qualunque altro essere della notte. Aidan ha salvato lei e il fratello, strappandoli a un orribile destino. Ma adesso pretende qualcosa in cambio: il suo amore. Alexandria vorrebbe cedere alla bruciante passione, ma è assalita da mille dubbi. Aidan si prenderà cura di suo fratello, come ha promesso? O li farà precipitare nel temibile baratro da cui non c’è ritorno?

Note sull'autore: E’ una scrittrice a tempo pieno e ha all’attivo oltre 40 romanzi. Ha vinto numerosi premi ed è stata più volte ai vertici delle classifiche di vendita degli Stati Uniti. Con la saga Il principe vampiro ha ottenuto uno straordinario successo in tutto il mondo, conquistando pubblico e critica e vincendo un gran numero di prestigiosi premi riservati alla narrativa fantasy (tra cui i Premi RBL Romantica e il Romance Books and Readers for Fantasy). La serie si compone di ben 22 romanzi, di cui in Italia fin ora sono stati pubblicati solo i primi quattro e l'autrice sta continuando a scriverne altri.

Sito ufficiale della scrittrice: http://www.christinefeehan.com/index.php

USCITA: 5 Aprile 2012
La mia opinione: In Italia siamo arrivati alla pubblicazione del 4° volume di questa saga Magia Nera e ora la Newton & Compton ci fa un bellissimo regalo, per tutte coloro che non avessero ancora iniziato a leggere Il principe Vampiro, e cioè mette insieme i primi tre volumi ad un prezzo veramente sbalorditivo. Bel 832 pagine a 9,90 euro, come non farsi perdere questa possibilità? (ma perché le altre case editrici invece ci rifilano a volte libri di appena 200 o meno pagine a prezzi allucinanti?) Sinceramente è anche utile visto la mola di questa serie ben 22 romanzi pubblicati fin ora (anche se in Italia siamo arrivati solo al quarto) beh riempiono una libreria questo è sicuro. Risparmiare un po' di spazio e un po' di denaro non fa male. Consigliatissimo.

ANTEPRIMA: Multiversum


Se non posso creare, inventare, se non posso liberare i personaggi intrappolati nella mia mente e dar loro una voce e una strada da percorrere... sono solo un condannato in una cella d'isolamento. - Leonardo Patrignani

Titolo: Multiversum
Autore: Leonardo Patrignani
Pagine: 348
Prezzo: 16.00€
Editore: Mondadori (Collana Chrysalide)
Genere: Fantastico
Scheda su Anobii: qui

"E se la nostra vita non percorresse una sola strada... ma tutte quelle possibili?"
Trama: Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c’è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all’età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.

Note sull'autore: Leonardo Patrignani è nato a Milano nel 1980. Diplomato al liceo classico Giuseppe Parini, ha intrapreso la carriera musicale col nome d’arte Patrick Wire. Ha girato il mondo con la sua band, i suoi dischi sono venduti dal Canada al Giappone. Cultore dei giochi di ruolo, fermo sostenitore dell’esistenza di forme di vita aliene, di professione doppiatore e lettore appassionato dei romanzi di Stephen King. Multiversum è il suo romanzo di esordio. Sito ufficiale


SITO DELLA SAGA: qui
Pagina ufficiale di facebook della saga: qui
USCITA: 27 Marzo 

La mia opinione: Non vedo l'ora che esca questo titolo sembra interessante e mi piacerebbe veramente molto poterlo leggere. Anche se ho tantissime altre cose per il momento da leggere. Per questo progetto vi è stata riposta molta cura, sia per quanto riguarda la copertina bellissima, sia per quanto riguarda i video su youtube, tutte cose che mettono aspettative nei lettori. E inoltre molta pubblicità nei vari siti letterari e su facebook. Ma queste aspettative saranno premiate? Di solito per i film a un buon trailer non sempre corrisponde un buon film, speriamo non valga anche per i libri e in particolare in questo caso. Finalmente però si punta anche su autori italiani e non solo su opere straniere, e se vogliamo migliorare l'economia perché non prenderlo? Scherzo a me piace perché sono una sognatrice, una romanticona, ma solo quando leggo. Non ci resta quindi che attendere.

mercoledì 21 marzo 2012

Recensione: The giver Il donatore

A tutti i bambini
perché è a loro che affidiamo il nostro futuro

Titolo: The giver Il donatore
Autore: Lois Lowry
Pagine: 256
Prezzo: € 14,50 versione cartacea,  € 8,99 versione ebook 
Uscita: Fine febbraio 2010
Editore: Giunti Editore (collana Y)
Genere: Distopico
Scheda su Anobii: qui

Trama: Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua comunità non ci sono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto ciò che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte individuali. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio ed una femmina. Ogni membro della comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Comitato degli Anziani nella cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando.

Note sull'autore: Lois Lowry è nata nel 1937 alle Hawaii. Vincitrice due volte del Newbery Medal, il più importante riconoscimento letterario nell'ambito della letteratura per ragazzi, ha al suo attivo oltre trenta romanzi. Da qualche anno vive nel west Cambridge, con il suo cane Bandit. Prima di dedicarsi alla letteratura per ragazzi è stata una fotografa e giornalista freelance. Si laurea in Letteratura Inglese nel 1972, e nel 1977 pubblica il suo primo libro. Come autrice è famosa per trattare, nei suoi libri, temi complessi e "delicati", come razzismo, malattia terminale, sessualità, infanticidio, eutanasia. Temi che le sono valsi numerosissime censure o addirittura, nel caso di The Giver, la proibizione del titolo in molte scuole americane."Il Messaggero-Messenger" è il terzo libro della trilogia di Lois Lowry, di cui fanno parte "The Giver-Il Donatore" e "La rivincita-Gathering Blue" primo e secondo capitolo della trilogia entrambi già pubblicati nella Y.


La mia opinione: Questo romanzo all'inizio l'avevo preso sottogamba, pensando fosse molto infantile visto anche il protagonista di dodici anni, e invece via via che proseguivo con la lettura mi sono resa conto che in realtà i temi trattati sono molto maturi e profondi. Il prezzo del romanzo è un tantino alto rispetto alle pagine e la versione ebook a 8,99 euro è improponibile, considerando che si finisce velocemente io l'ho letto in due giorni. Ma visto il prodotto di un'ottima qualità si può anche chiudere un occhio, ma preferirei che le case editrici stabilissero un prezzo non oltre le 10 euro per i libri cartacei e non oltre i 5 euro per gli ebook, ma credo sia una mia utopia. Jonas è il nostro piccolo protagonista, molto maturo per avere solamente 12 anni. Nella sua società tutto è prestabilito, deciso a priori senza che nessuno si possa ribellare, o più che altro nessuno sente il bisogno di ribellarsi, quindi compiono le loro azioni quasi come degli automi. L'individualità della singola persona viene messa da parte a favore del bene comune. Le donne scelte per essere le partorienti mettono al mondo per tre anni dei nuovi neobimbi, dopo di che vengono assegnate come Lavoranti. I neobimbi invece vengono affidati alle unità familiari un bimbo e una bimba non di più. La stessa unità familiare, cioè il padre e la madre, sono stati uniti secondo il volere degli Anziani. Una volta che questi bimbi diventeranno adulti i loro genitori verranno assegnati al gruppo degli Adulti senza bambini e dopo di che al centro dove si occupano delle persone anziane (una sorta di ospizio). I nuovi bimbi che verranno assegnati a questi altri bimbi divenuti adulti, in pratica non conosceranno mai i loro nonni. Tutto viene deciso dagli anziani, come il lavoro che una volta adulti si dovrà svolgere. Non esistono pulsioni sessuali, chi anche in sogno dovesse provarne viene anestetizzato attraverso una pillola. Non esiste l'arte, la letteratura, la pittura, visto che sono stati aboliti i colori, la musica non esiste. Se per la perfezione si deve rinunciare a cosi tante cose, preferisco mille volte la nostra imperfezione del nostro mondo! Certo i lati positivi sono che ora la società ha un suo equilibrio, nessuno soffre di fame, non ci sono guerre, carestie, malattie. Ma quanto sono importanti le piccole cose che ci circondano, il romanzo mi ha fatto capire anche se in fondo tutti noi lo sappiamo, quanto siano belle le piccole cose: la neve, divertirsi sulla slitta, il sole e il suo calore, i fiori, l'arcobaleno, l'AMORE senza amore e sentimenti non si può vivere. Verso la fine il romanzo si fa molto triste e per poco non ho versato qualche lacrima, il nostro protagonista scapperà insieme ad un neobimbo che doveva essere congedato (non dico di cosa si tratta per non rovinare la storia a chi leggerà il romanzo, ma non è niente di positivo, vengono congedati chi non si comporta bene e infrange le regole, le persone molto anziane e i neobimbi se non idonei). Jonas vuole raggiungere l'Altrove, il finale è aperto a libera interpretazione. Ma in fondo è comunque un finale positivo c'è una speranza anche se l'autrice non ci ha dato la certezza e io voglio pensare in positivo. Libro consigliato a tutti, adulti come bambini, indipendentemente da quale genere preferite, è veramente un libro per tutti molto istruttivo.

martedì 20 marzo 2012

Come scrivere un racconto

GUIDA: COME SCRIVERE UN RACCONTO

Per qualsiasi scrittore, il racconto è il mezzo perfetto per potersi esprimere. La scrittura di un romanzo infatti è un compito titanico, molto difficile da portare a termine, per cui la stesura invece di un breve racconto risulta più semplice. Ciò però non significa che le storie brevi siano facili da scrivere o che non siano delle opere d'arte come lo sono i romanzi. Con la pratica, la pazienza e una passione per la scrittura, possono risultare altrettanto commoventi e indimenticabili.
STEPS:
1. Leggere racconti. Niente può essere di maggior aiuto, a imparare a scrivere un buon racconto, come quello di leggere buoni racconti. In modo da notare lo stile e il modo in cui gli autori hanno usato la quantità limitata di parole a loro vantaggio, come hanno sviluppato i loro personaggi, come hanno scritto i dialoghi e la struttura delle loro trame. Si possono scegliere a tal caso gli autori preferiti, oppure alcuni dei "classici", l'importante è leggere.

2. Raccogliere idee per la propria storia. L'ispirazione può venire in qualsiasi momento, quindi è utile portarsi sempre dietro un blocco note in modo da poter scrivere le proprie idee in qualsiasi momento. Si può pensare a piccoli frammenti di informazione (tipo un evento catastrofico attorno al quale costruire una trama, il nome di un personaggio o l'aspetto ecc) ma a volte se si ha fortuna in un paio di minuti si può creare un'intera storia. Se avete problemi a trovare l'ispirazione, o se avete bisogno di scrivere una storia in fretta, imparate ad usare il brainstorming (tecnica di soluzione dei problemi attraverso l'apporto libero e creativo dei membri di un gruppo, le cui idee poi vengono utilizzate ed elaborate) oppure chiedere aiuto in famiglia o agli amici.

3. Iniziare con le basi di un racconto. Dopo aver scelto un'idea è necessario ricordare i principi fondamentali di un racconto prima di scriverne uno: introduzione (descrivere ad esempio personaggi, ambientazione, tempo, meteo ecc), avvio dell'azione, sviluppo dell'azione, punto di svolta della storia, inizio della conclusione, conclusione (risoluzione dell'azione con un finale soddisfacente alla storia in cui viene risolto il conflitto centrale).

Non è necessario scrivere il racconto in questo ordine. Se si ha un'idea la si scrive e poi si va avanti o indietro rispetto all'idea di partenza (cosa è successo prima? cosa è successo dopo). Si può trovare l'ispirazione anche da persone reali che si conosce, specialmente se si ha difficoltà ad attribuire un carattere ad un personaggio.


Cerca di sapere quanto più possibile sui tuoi personaggi. Una storia per essere credibile deve avere dei personaggi credibili e realistici. Si può scrivere un elenco con tutti i personaggi e accanto ad ogni nome scrivere i vari attributi (la loro motivazione centrale, i loro cibi preferiti, il loro colore preferito, qualsiasi cosa venga in mente). Tutte queste informazioni non entreranno per forza nella storia, ma più si sa e più i personaggi prendono vita, sia per chi scrive sia per chi legge.

Assicurati che i personaggi non siano perfetti, nella vita reale nessuno è perfetto ognuno ha i suoi difetti. Ogni personaggio ha bisogno di avere alcuni difetti, problemi, imperfezioni, insicurezze. Si potrebbe supporre che la gente non voglia leggere di personaggi con un sacco di difetti, ma ciò è sbagliato. Le persone possono immedesimarsi meglio in personaggi con problemi, perché questo è realistico, mentre non lo possono fare con i personaggi perfetti. Non bisogna certo trovare problemi bizzarri, ma rifarsi alle cose che si conoscono (ad esempio problemi con la rabbia, paura dell'acqua, paura di rimanere soli, tristezza, tipi solitari ecc) 


4. Limitare l'ampiezza della propria storia. La storia di un romanzo può occupare anche milioni di anni e comprendere una moltitudine di sotto-trame, un esercito di personaggi secondari, vari luoghi. Gli eventi invece principali di un racconto dovrebbero avvenire in un periodo relativamente breve di tempo (giorni o addirittura minuti) e in genere si svilupperà su un'unica trama, due o tre personaggi principali, e una sola impostazione. Se la vostra storia ha un'ampiezza maggiore sicuramente diventerà una novella o un romanzo.

5. Decidere chi racconta la storia. I principali punti di vista sono: in prima persona (io), seconda persona (tu) e in terza persona (egli/ella o lei/lui). In prima persona un personaggio racconta lo svolgimento della trama, nella seconda persona il lettore è un personaggio nella storia (viene usata raramente) e nella terza persona vi si ha un narratore esterno. Bisogna tenere presente che i narratori in prima persona possono dire solo ciò che sanno (ciò che vedono loro direttamente o ciò che gli è stato riferito da altri), mentre in terza persona il narratore può sapere tutto ed esplorare tutti i pensieri dei vari personaggi, o avere una visione limitata a solo ciò che può essere osservato.

6. Organizzate i vostri pensieri. Dopo aver preparato gli elementi fondamentali della storia, può essere utile fare uno schema per decidere cosa deve accadere e quando. E' possibile volendo anche disegnare le varie scene, o scriverne una descrizione molto breve. Ciò aiuterà a rimanere concentrati quando si scriverà la storia e a non andare fuori binario, inoltre sarà più facile fare delle modifiche.

7. Iniziare a scrivere. A seconda di come si ha ben delineato la trama e i personaggi, il processo di scrittura sarà semplicemente scegliere le parole giuste. Certo non sarà semplice, ma iniziare a scrivere è l'unico modo per tentare di completare una storia.

8. Un'introduzione che sappia catturare. La prima fase di qualsiasi scrittura dovrebbe catturare l'attenzione del lettore. Un avvio rapido è importante nelle storie brevi, perchè non si ha molto spazio. Quindi niente introduzioni lunghe dei personaggi o descrizioni troppo precise dell'ambiente, ma lasciare libero sfogo alla trama e rivelare i vari particolari via via che si va avanti.

9. Continuare a scrivere. Impiegare una parte del tempo per scrivere ogni giorno e porsi degli obiettivi per finire, ad esempio una pagina ogni giorno. Anche se magari si finisce per cancellare quello che si è scritto in quel giorno, si ha comunque pensato alla storia e ciò sarà utile andando avanti.

10. Lasciare che la storia si scriva da sola. Ascoltate i vostri personaggi, se vi dicono di fare qualcosa di diverso e non preoccupatevi di cambiare i piani se questo può portare alla creazione di una storia migliore.

11. Rivedere e modificare. Quando si ha finito di scrivere, bisogna tornare indietro e correggere gli errori presenti sia a livello logico, semantico. In generale assicurarsi che i flussi della storia ed i personaggi con i loro problemi siano introdotti e risolti in modo appropriato. Se si ha tempo prendersi alcuni giorni o settimane prima di modificare, cosi si può prendere le distanze da se stessi e vedere le cose in maniera distaccata.

12. Ottenere dei pareri. Invia la tua storia riveduta e modificata ad un amico fidato o a un parente per possibili modifiche e suggerimenti. Date loro il tempo di leggerlo e pensarci, lasciandoli liberi nelle loro opinioni e ringraziateli dell'aiuto.

13. Incorporare qualunque modifica, revisione e suggerimento che si ritengono validi. La vostra scrittura migliorerà se si terrà conto della critica costruttiva, anche se non è necessario seguire tutti i consigli che si ottengono, dopotutto rimanere sempre la vostra storia.

14. Non rinunciate. Può essere frustante se si riscontrano problemi nella scrittura, ci si può arrabbiare, aver voglia di buttare il computer. Spesso si dubita delle proprie capacità di scrittura, la mente suggerisce che non vale la pena di continuare, Questi pensieri possono facilmente prendere il sopravento, uno dei compiti più difficili di uno scrittore è quello di imparare a schiacciare questi sentimenti e di continuare a scrivere. Quando si hanno dubbi o si è stanchi ed annoiati, meglio smettere di scrivere sul momento, alzarsi, fare una passeggiata, uno spuntino, rilassarsi in qualsiasi modo. Con la mente fresca in seguito si potrà continuare. Cercate di congratularvi con voi stessi e non solamente vedere i difetti, anche i complimenti di altre persone che hanno letto la storia possono essere fonte di incoraggiamento. Basta dire a voi stessi che si finirà la storia, perchè lo si desidera. Non importa se questa non è la migliore mai scritta, l'importante è mantenere l'obiettivo.


Traduzione dall'inglese (molto libera quindi non vi lamentate) fatta da me, fonte originale del testo:

Lich

IL LICH

Il lich (dall'inglese antico "cadavere") è una creatura non-morta, spesso dotata di poteri magici. Esso è un mago necromante che cerca di sconfiggere la morte trasformandosi, per mezzo della magia nera, in un non-morto, conservando però la propria volontà e i propri poteri. Durante questo processo, il necromante perde la propria anima, che viene di solito conservata in uno speciale recipiente. Distruggere questo recipiente è in genere l'unico modo di uccidere tale creatura. Infatti l'uccisione del suo corpo fisico porterà solamente al processo di ringiovanimento, ovvero di creazione di un nuovo corpo, per cui la necessità di eliminare l'anima del necromante. I lich sono fra le creature più potenti e malvagie, un lich che abbia vissuto molto a lungo può diventare una creatura più potente ed esoterica. A volte può usare le gemme dell'anima, dei cristalli in cui intrappolare le anime degli esseri viventi e usarle per alimentare i suoi poteri quasi divini. E' possibile l'esistenza anche di lich buoni che hanno accettato di diventare non morti per un loro obiettivo, una loro missione a fine di bene. Questa creatura è presente in D&D e in molti videogiochi e quindi nella cultura fantasy in generale.

La Magia: Negromanzia


Visto l'uso della magia nelle opere di fantasia, sia fantasy che urban fantasy o altro genere, ho deciso di approfondire i vari tipi di magia descrivendoli in modo più approfondito attraverso alcuni post. Non sia mai che questo materiale possa essere utile a tutti gli aspiranti scrittori per creare le loro opere. E perché no utili anche per me stessa, in quanto imparare non fa mai male e anche a me piacerebbe diventare una scrittrice, chi sa un giorno non si avveri questo mio desiderio. Dopo questa premessa andiamo a vedere di cosa tratta la negromanzia.

La negromanzia o necromanzia è una forma di divinazione in cui i negromanti cercano di evocare degli spiriti operativi per propri interessi personali. Questo tipo di magia di solito è associata alla magia nera (opposto della magia bianca, magia considerata buona) e all'evocazione di demoni, ciò a partire dal medioevo. Con la negromanzia si manipola la morte, i defunti nei loro corpi e nelle loro anime.

Fu la principale arte divinatoria dei persiani e si ritiene fosse molto diffusa anche in Etruria e Babilonia. Il libro dei morti egizio viene spesso erroneamente considerato come un'antica forma di testo di negromanzia, in realtà non è cosi in quanto in esso lo scopo è quello di agevolare il passaggio del defunto nell'aldilà, no quello di farlo tornare indietro. Anche nella Bibbia ci sono numerosi riferimenti alla negromanzia. All'interno dello stesso Vudù, ancora oggi praticato ad Haiti e in altri luoghi, esistono pratiche riconducibili a una forma di negromanzia.

Lo stregone malvagio, non mostrando nessun tipo di rispetto dovuto ai morti, utilizzando le sue arti oscure di solito crea un esercito di scheletri e zombie (o qualsiasi altro tipo di non morto) per devastare e ottenere i propri scopi malvagi. Tuttavia, non sempre la negromanzia ha una connotazione malvagia, può essere semplicemente utile al fine della divinazione e no per creare eserciti di schiavi, zombie in decomposizione. 

A volte quindi i negromanti possono utilizzare i loro poteri per parlare con i morti, guarire le persone, e utilizzare i loro poteri a fin di bene. I protagonisti di alcuni romanzi si avvicinano a un negromante di solito per il desiderio di voler riportare in vita la loro amata deceduta. Ma non sempre queste tornano cosi come erano nella vita normale. Il negromante grazie ai suoi poteri può prolungare la sua vita ed essere quasi immortale, e a volte può essere esso stesso un non morto o un lich (un mago necromante che cerca di sconfiggere la morte trasformandosi, per mezzo della magia nera, in un non-morto, conservando però la propria volontà e i propri poteri). 

ANTEPRIMA: L'alchimista

Titolo: L'alchimista - Il destino dei gargoyle
Autore: Ekaterina Sedia
Pagine: 288
Pubblicazione: Marzo 2012
Prezzo: 12,90 €
Editore: Asengard Edizioni
Genere: Steampunk e New Weird
Scheda su Anobii: Non presente

Trama: Mattie, automa dotata di intelligenza, emancipata e abile alchimista, si trova nel mezzo di un conflitto fra Ingegneri e Alchimisti per il governo della città di Ayona, conosciuta come la Città dei Gargoyle per le statue che campeggiano sugli edifici e perché proprio da essi ha preso vita, quando ancora avevano il potere di plasmare la pietra. Mentre il vecchio ordine sociale e politico sta velocemente lasciando il posto al nuovo, Mattie viene a conoscenza di pericolosi segreti che possono mutare completamente gli equilibri del potere della città. Ma una tale situazione è inaccettabile per Loharri, l'Ingegnere che ha creato Mattie e che possiede - letteralmente - la chiave del suo cuore.

Note sull'autore: L'alchimista è la terza opera di Ekaterina Sedia, una scrittrice russa trapiantata negli USA, che scrive in inglese. Nata e cresciuta a Mosca, Ekaterina Sedia da anni infatti vive nel New Jersey dove insegna botanica ed ecologia vegetale. Ha all'attivo cinque libri ed è stata tradotta in Germania, Polonia e Repubblica Ceca.

La mia opinione: La copertina è bellissima, una delle più belle copertine che ho visto negli ultimi tempi. Il romanzo in questione mi intriga parecchio, non vedo l'ora di poterlo leggere. Il genere non è proprio il mio preferito e non ho letto granché di questo filone, ma voglio iniziare quanto prima. Fa piacere quando non escono sempre le solite storie, ma qualcosa di originale. Bello, bello, bello, se l'avete letto in lingua originale o l'avete già finito in italiano fatemi sapere cosa ne pensate.

domenica 18 marzo 2012

Intervista a Stefania Tuveri

Ecco l'intervista fatta da me a Stefania Tuveri, giovane autrice del romanzo "Figlie di Diana", edito dalla casa editrice Lettere Animate, di cui ho pubblicato una mia anteprima a questo link: qui
Per chi non si ricordasse di cosa tratta il romanzo vi riporto brevemente la trama: Due giovani sorelle sono alle prese con una domanda che cambierà le loro vite: la Magia esiste? La risposta arriverà dalla saggezza della nonna che si occupa di loro e il misterioso e complesso mondo della stregoneria si rivelerà in tutto il suo misticismo, tra incantesimi, Tarocchi e rune. Ma praticare l’antica arte magica comporta delle grandi responsabilità e il Male è in agguato. La sfida che attende Selene e Caterina sconvolgerà le loro vite, ma ci sarà sempre spazio per amore e amicizia.

Ora veniamo alle domande dell'intervista:


1. Stefania quando è iniziata per te la passione per la scrittura?
Grossomodo in seconda superiore. Sono una persona che fatica a dire come la pensa su determinati argomenti o che si lamenta quando qualcosa non va. Così ho trovato nello scrivere racconti un modo per darmi voce. I racconti con i quali ho partecipato a concorsi letterari per lo più trattavano temi di rilevanza sociale partendo dalla disabilità per arrivare alla povertà e mi hanno permesso di spiegare il mio punto di vista senza mettermi a disagio. Un altro aspetto che amo della scrittura è il controllo degli eventi. Per quanto in alcune situazioni hai l'impressione che i personaggi prendano le loro decisioni, sei tu, scrittore, che controlli la situazione.

2. Da quando avevi in mente le "Figlie di Diana" come è stata l'evoluzione del romanzo?
Ho impiegato circa un anno a scrivere "Figlie di Diana" e non sono partita con l'idea che sarebbe diventato un libro. Ho iniziato a scrivere pensando che sarebbe diventato un racconto, ma più scrivevo più idee mi venivano in mente e ho deciso che era arrivato il momento di invischiarmi in qualcosa di più impegnativo.

3. A cosa ti sei ispirata per scrivere il romanzo?
Alle elementari giocavo con le mie amiche e fingevamo di essere le sorelle Halliwell, quelle di "Streghe". Mi è sempre piaciuta l'idea che ci fosse qualcuno nell'ombra pronto a difendere l'ignara umanità dal Male. Il mio amore per le streghe mi ha portata a voler scrivere di loro e di come immagino funzionino le cose.

4. Quali sono le tue letture preferite, cosa prediligi, qual è il tuo genere o autore o saga preferita?
Credo di non aver letto ancora abbastanza per poter dire quale sia il mio genere o autore preferito, ma sicuramente autori come Alessandro Baricco, Valerio Massimo Manfredi o Stephen King rappresentano delle eccellenze che mi hanno trasmesso tanto e tanto mi hanno emozionata.

5. Come mai la scelta di rendere protagoniste due sorelle? E non prediligere invece un unico punto di vista?
Inizialmente avrei voluto che solo una delle due scoprisse di avere dei poteri, ma credo fosse fondamentale che non si sentisse sola in questo processo e ho pensato che rendere entrambe magiche avrebbe reso le cose più facile ad entrambe, poiché sarebbero diventate l'una il bastone dell'altra.

6. Per un'autrice cosi giovane come te, ci sono state difficoltà nel farsi conoscere e apprezzare?
Il timore è quello di essere sottovalutati a causa dell'età, ma lo staff di Lettere Animate non mi ha mai dato di questi problemi. Mi hanno trattata letteralmente con i guanti e hanno apprezzato il mio lavoro. Indubbiamente in un ambito come quello letterario l'esperienza conta parecchio, poiché ti fornisce argomenti di cui parlare, strumenti per trattare determinate questioni, ma anche a 18 anni si hanno cose da dire e sentirle non può far altro che aiutare a comprendere uno spaccato della società che è quello dell'adolescenza.

7. C'è qualcosa di te nel romanzo, le protagoniste ti assomigliano?
Per certi versi alcune peculiarità delle protagoniste sono parte del mio carattere, ma ho cercato di non metterci troppo di me. Non volevo che diventasse autobiografico.

8. Quali sono i tuoi prossimi progetti, hai in mente di scrivere qualcos'altro?
Quest'anno ho la maturità e sarà difficile che abbia tempo per continuare a scrivere, ma non appena finito questo periodo intenso mi piacerebbe scrivere un altro libro... ho già alcune idee!
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