Titolo: Warm BodiesAutore: Isaac Marion
Pagine: 269 p.
Prezzo: € 14,50 (cartaceo) € 4,99 (ebook)
Editore: Fazi Editore
Genere: Urban Fantasy
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Trama: R è uno zombie in piena crisi esistenziale. Cammina per un'America distrutta dalla guerra, segnata dal caos e dalla fame dissennata dei morti viventi. R, però, è ancora capace di desiderare, non gli bastano solo cervelli da mangiare e sangue da bere. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, la sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, eppure dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di meraviglia e nostalgia. Un giorno, dopo aver divorato il cervello di un ragazzo, R compie una scelta inaspettata: intreccia una strana ma dolce relazione con la ragazza della sua vittima, Julie. Un evento mai accaduto prima, che sovverte le regole e va contro ogni logica. Vuole respirare, vuole vivere di nuovo, e Julie vuole aiutarlo. Il loro mondo però, grigio e in decomposizione, non cambierà senza prima uno scontro durissimo con...
Note sull'autore: Isaac Marion è uno scrittore statunitense, nato vicino alla città di Seattle nel 1981 e ha sempre vissuto nei suoi dintorni. Ha iniziato a scrivere al liceo e si è auto-pubblicato tre romanzi prima di sfondare infine nel mainstream con il romanzo zombie Warm Bodies da cui è stato tratto nel 2013 l'omonimo film diretto da Jonathan Levine e avente Nicholas Hoult, Teresa Palmer e John Malkovich come protagonisti.
Attualmente divide il suo tempo tra la scrittura, la musica con la sua band, ed esplorare il paese nel suo camper. Il 5 febbraio 2013 pubblica The New Hunger prequel di Warm Bodies.
La mia opinione:
Questa è una delle poche volte in cui mi sbaglio su un romanzo, devo ammetterlo pensavo che Warm Bodies fosse banale e stupido, in pratica la classica storiella d'amore (in questo caso tra uno zombie e una ragazza umana) e invece... Spinta dalla voglia di saperne di più dopo aver visto il film (il quale mi ha lasciato diversi interrogativi sulla trama, la trasposizione cinematografica non è ai livelli del romanzo, la storia è stata ridicolizzata per far sorridere lo spettatore quando nel romanzo originale è molto più triste e complessa la faccenda) ho deciso di leggerne il libro e ne sono veramente contenta. Mi ha preso subito fin dall'inizio.