Autore: Sara Singleton
Pagine: 215 p.
Prezzo: € 10 (versione cartacea)
Editore: Piemme (Collana Piemme Junior)
Genere: Fantastico
Scheda su Anobii: qui
Trama: Century House la casa in cui Macy vive con il padre, la sorellina Caroline e due governanti, è avvolta da un velo che la rende invisibile a tutti. I suoi abitanti si svegliano al tramonto, si addormentano all'alba e ogni giorno si ripete identico all'altro, in un perpetuo inverno. Finché una mattina Macy trova sul suo cuscino un fiore di bucaneve. Chi l'avrà lasciato? E per quale motivo? I ricordi di un lontano passato comiciano ad affiorare e la ragazzina decide di scoprire il segreto che circonda la sua famiglia...
Età di lettura: da 13 anni.
Note sull'autore: Sarah Singleton è nata a Thornbury nel 1966. Ha studiato presso l' Università di Nottingham e ha viaggiato in Europa, India e Nepal. Ha lavorato come reporter per giornali e settimanali locali prima di diventare una scrittrice e giornalista free-lance nel 2007.
La mia opinione:
Premessa: ok non ho tredici anni ormai da un bel pezzo, ma la trama di La casa prigioniera del tempo mi sembrava molto interessante, per cui malgrado fossi fuori target ho deciso di dargli un'opportunità. Non l'avessi mai fatto (in teoria i romanzi per ragazzi se scritti bene potrebbero essere benissimo apprezzati anche da un pubblico adulto). Penso che alla Piemme l'etichetta Junior stia a significare che possono pubblicare anche un romanzo scritto con i piedi, tanto è per i junior, "loro mica capiscono ste cose" (naturalmente in senso ironico). Visto che il romanzo è di un'autrice straniera, non so se le colpe siano da ricadere alla stessa autrice e al suo editor, o alla traduzione italiana (e non lo posso appurare perché non sono così brava con l'inglese, oltre a non disporre della versione originale per poterla confrontare), sta di fatto che la Piemme secondo me doveva ricontrollare meglio il testo.
