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giovedì 6 giugno 2013

RECENSIONE: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Autore: Ransom Riggs
Pagine: 382 p.
Prezzo cartaceo: € 9,99 (su amazon scontata a € 7,43)
Prezzo ebook: € 6,99 (su amazon)
Editore: Rizzoli
Genere: mistery, fantastico
Scheda su Anobii: qui

Trama: Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che - protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo - si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?

Note sull'autore: Ransom Riggs è nato in Florida e si è diplomato al Kenyon College e alla Scuola di cinema e televisione della University of Southern California. È  autore di cortometraggi (visibili sulla sua pagina di Youtube www.youtube.com/ransriggs), blogger, scrittore di viaggi, collezionista di fotografie d’epoca. Vive a Los Angeles con la moglie e un gatto. La casa per bambini speciali di Miss Peregrine è il suo primo romanzo. Il suo sito internet è www.ransomriggs.com.


La mia opinione:
Protagonista di La casa per bambini speciali di Miss Peregrine è Jacob, ragazzino di sedici anni molto affezionato alla figura del nonno. E' lui che ci racconta in prima persona la sua vita, iniziando dall'infanzia, in cui passava il tempo ad ascoltare le storie affascinanti del nonno.

"Fin da bambino, il nonno era per me la persona più affascinante al mondo. Era cresciuto in un orfanotrofio, aveva combattuto in guerra, aveva attraversato gli oceani in piroscafo e i deserti a
cavallo, si era esibito in un circo, sapeva tutto sulle armi da fuoco, l’autodifesa e la sopravvivenza in
condizioni estreme. Parlava almeno tre lingue oltre l’inglese. Tutto ciò appariva insondabilmente esotico a un ragazzino mai uscito dalla Florida, e ogni volta che lo vedevo lo scongiuravo di raccontarmi una storia. Lui mi accontentava sempre, dandomi l’illusione che quelle storie fossero segreti riservati esclusivamente a me."

lunedì 21 gennaio 2013

ANTEPRIMA: Un lungo fortissimo abbraccio

E se il nostro cervello fosse trapiantato in un altro corpo? saremmo sempre noi?

 "È successo tutto all'improvviso. Tutto! all'improvviso. Ha suonato alla porta. Sono andato ad aprirle. Appena l'ho vista ho avuto un sussulto, era uno schianto. Aveva i capelli sciolti, lunghi, un po' mossi. Un leggero trucco esaltava la grandezza degli occhi. Un vestito verde corto e aderente le disegnava un corpo sinuoso e scopriva gambe perfette. Ma non è stato quello, è stata una irresistibile, incomprensibile, inaspettata questione di pelle. Sono andato ad aprirle, dicevo, lei mi ha sorriso, ha fatto due passi dentro casa tenendo una mano dietro la schiena, io ho richiuso la porta, lei ha detto scusa volevo portare una bottiglia di vino ma in paese lo spaccio era già chiuso. Poi ha tolto la mano da dietro la schiena, mi ha detto ti ho portato un fiore, me lo ha dato, ha accennato un sorriso e un piccolo inchino, io l'ho preso dicendo uh, grazie, lei si è alzata un po' sulla punta dei piedi, mi ha baciato una guancia, poi l'altra, poi ha chiuso gli occhi, con la bocca è scivolata verso la mia bocca, sulla mia bocca. E ci siamo baciati."

Titolo: Un lungo fortissimo abbraccio
Autore: Licalzi Lorenzo
Pagine: 225 p.
Prezzo: € 1,99 versione ebook (offerta del giorno di amazon del 21/01/2013), € 18 versione rilegata, € 9,90 versione brossura
Editore: Rizzoli per la versione rilegata, BUR per la versione ebook e brossura
Genere: Fantascienza e romanzo rosa
Scheda su Anobii: qui

Trama: In un futuro imprecisato David Costello, vittima di una malattia degenerativa incurabile, subisce un’operazione molto particolare: il suo cervello viene trapiantato nel corpo di un altro. Di colpo ha di nuovo vent’anni, ed è bello, forte e sano.Ma non è più se stesso. Gli amici e la figlia non lo riconoscono e sua moglie non ha più neanche la forza di abbracciare quel giovane estraneo che le gira per casa. Ma, quel che è peggio, neanche David riesce a ritrovarsi. È ancora capace di essere il vecchio David, di amare ciò che lui amava, di provare quel che provava? Oppure quel corpo sconosciuto si sta impadronendo di lui, schiudendogli davanti una vita nuova, nuovi sogni, un nuovo amore?Una favola impossibile e dolcissima, un viaggio dentro il rovello dell’identità, alla ricerca di se stessi.

Note sull'autore: LORENZO LICALZI è nato a Genova e vive a Pieve Ligure. Tra i suoi romanzi, pubblicati per Rizzoli e BUR, ricordiamo Io no, da cui è stato tratto l’omonimo film diretto da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, Che cosa ti aspetti da me?, Sette uomini d’oro, Vorrei che fosse lei e Un lungo fortissimo abbraccio.



La mia opinione: Un lungo fortissimo abbraccio è un romanzo a metà strada tra la fantascienza (per via dei temi trattati) e il romanzo rosa. Molto bello il tema centrale della storia, in un futuro forse non troppo lontano, sarà possibile farsi trapiantare il cervello in un nuovo corpo. Ma l'amore per le persone che ci sono state vicine da sempre (parenti, mogli-mariti) dipendono dal nostro corpo fisico o dal nostro cuore-cervello trapiantato? Quanto ci condiziona il nostro "involucro", il nostro corpo, quando amiamo qualcuno? La medicina può andare oltre la morte? Il romanzo scorre velocemente e in poco tempo si arriverà al finale, che lascerà il lettore sorpreso (se piacevolmente o meno dipende dai gusti, c'è chi lo ama e chi lo odia).
Analizziamo la trama nei particolari, il protagonista è David, 80 anni. David ha una malattia che lascia intatto il cervello, ma a lungo andare porta alla morte, quindi gli viene proposto il trapianto del suo cervello nel corpo di un donatore compatibile, ed egli accetta. Il corpo del donatore è quello di Sean, un ragazzo di 24 anni, morto la notte del suo matrimonio a Barcellona. David all'inizio ha difficoltà a ritrovarsi nel corpo di un'altra personan (chi non le avrebbe?), inoltre ha l'ossessione di scoprire chi fosse il donatore. David quindi si allontana dalla moglie e in questo frangente vive una notte d'amore con Blanca, la moglie del defunto Sean (che aveva autorizzato di donare il corpo del marito a uno sconosciuto per il trapianto di cervello, scelta fatta per fa sì che in qualche modo suo marito continuasse a vivere, anche se non era più lui) anch'essa ossessionata dallo scoprire a chi fosse stato donato il corpo di Sean. La moglie di David piomba in casa il mattino seguente e li trova insieme, David si ritrova solo nella casa dove Sean avrebbe voluto vivere con Blanca e lontano da tutti riflette su sè stesso. Spoiler estremo (non leggete per non rovinarvi la conclusione del romanzo): il finale sarà a scelta del lettore, un finale aperto che può sorprendere ma anche lasciare il lettore con l'amaro in bocca.

venerdì 17 febbraio 2012

Recensione: Il bacio dell'ombra, L'accademia dei vampiri Vol.3

“Acquattato nell’ombra di una quercia secolare c’era Mason. Aveva l’espressione triste.
Severa. Seria. Aprì la bocca come se volesse parlare, poi la richiuse. Passarono altri lunghi momenti di silenzio, poi alzò una mano e la tese verso di me. No, non poteva essere vero.
Non stavo vedendo quello che stavo vedendo.
Mason era morto. Io l’avevo visto morire.
Avevo stretto il suo corpo fra le braccia.”

Titolo: Il bacio dell'ombra, L'accademia dei vampiri Vol.3
Autore: Mead Richelle
Pagine: 558  p., rilegato
Prezzo: prezzo di copertina 18,00 €
Editore: Rizzoli 2011
Genere: Urban Fantasy
Scheda su Anobii: qui

Trama: L’ultimo anno all’Accademia dei Vampiri non è facile per Rose, è primavera e sta per diplomarsi, ma i pensieri la attanagliano. Dopo aver combattuto contro i terribili Strigoi e aver visto morire il suo amico Mason non è più la stessa. Ha strane visioni, oscure premonizioni su Lissa, la sua migliore amica. Ma non vuole parlarne con lei e non può confidarsi neppure con Dimitri, l’allenatore che ama in segreto. Quando infine il cerchio del male si stringe attorno all’Accademia, Rose si trova a dover scegliere tra proteggere l’amica e salvare il suo amore che viene catturato dai terribili vampiri Strigoi.

Note sull'autore: Richelle Mead vive a Seattle. È laureata in discipline umanistiche e religioni comparate. Le cose che preferisce fare sono due: leggere e scrivere. Quando non scrive guarda brutti reality show, viaggia, inventa ricette e compra vestiti che non metterà mai. Il bacio dell'ombra è il terzo episodio della fortunata serie L'accademia dei vampiri.


La mia recensione del primo volume: L'accademia dei vampiri Vol.1
La mia recensione del secondo volume: L'accademia dei vampiri Vol.2

Vampire Academy Series/L’Accademia dei Vampiri (YA)

1. L’Accademia dei Vampiri, 2009
2. Morsi di ghiaccio, 2010
3. Il bacio dell’ombra, 2011
4. Promessa di sangue, 2011
5. Spirit Bound, 2010 (inedito in Italia)
6. Last Sacrifice, 2010, volume finale (inedito in Italia)

La mia opinione: In questo terzo volume dell'Accademia dei vampiri ritroviamo la nostra amata protagonista dhampir (incrocio tra vampiro e umano) Rose Hathaway, come sappiamo dai precedenti episodi legata telepaticamente alla sua migliore amica Lissa, una delle Moroi (i vampiri buoni) di casata reale. Il loro legame nasce dopo che Lissa salva dalla morte Rose, durante l'incidente stradale in cui però muoiono i genitori e il fratello di Lissa. Per questo Rose viene definita "baciata dalle tenebre" perché riportata in vita, dopo essere morta. Nel bacio dell'ombra, Rose insieme a Lissa frequenteranno l'ultimo anno alla St.Vladimir's Academy, ma mentre per la sua amica continueranno le normali lezioni, per Rose l'ultimo semestre dei dhampir è occupato completamente dall'esercitazione. Infatti per sei settimane tutti i dhampir novelli saranno messi alla prova, gli verranno affidati dei Moroi da difendere e i guardiani loro insegnanti di volta in volta vestiti di nero cercheranno di metterli in difficoltà, attaccandoli all'improvviso come se fossero degli Strigoi (i vampiri cattivi). L'esercitazione occupa tutta l'intera giornata, sei giorni su sette, Rose si aspetta di essere affidata a Lissa, ma cosi non avviene e viene invece incaricata di proteggere Christian, il fidanzato della sua amica, con cui non va particolarmente d'accordo. Ma i problemi per Rose non finiscono qui, oltre al sempre presente amore impossibile per il suo bel insegnante della Siberia, Dimitri, Victor Dashkov sembra poter essere rimesso in libertà. Come si era visto nel primo volume, Victor zio di Lissa, l'aveva rapita torturandola per controllare i suoi poteri. In quanto Lissa a differenza degli altri Moroi, che si specializzano in uno dei quattro elementi (terra, aria, acqua e fuoco) è una delle poche ad essere legata invece ad un quinto elemento, quasi del tutto sconosciuto, e cioè lo spirito. Grazie allo spirito è capace di guarire tutti, perfino di riportare in vita persone morte, ma questi poteri hanno un effetto collaterale, destabilizzano mentalmente chi li usa. Come se non bastasse oltre a tutto ciò Mason, riappare sotto forma di fantasma a Rose, che si sente responsabile della sua morte, avvenuta sul finire del precedente romanzo. Per gli appassionati della saga, come me, non posso che consigliare di leggere anche questo volume pieno di emozioni.

martedì 7 febbraio 2012

Recensione: Morsi di Ghiaccio, L'accademia dei vampiri Vol.2

Mi strofinò il naso sul collo, 
e spinse il viso sotto i miei capelli. 
Le sue labbra sfiorarono la mia pelle, 
morbide come le ricordavo. 
Un attimo dopo, le punte dei suoi 
canini toccarono la mia carne.

Titolo: Morsi di Ghiaccio, L'accademia dei vampiri Vol.2
Autore: Mead Richelle
Pagine: 412 p., rilegato
Prezzo: prezzo di copertina 16,50 €
Editore: Rizzoli 2010
Genere: Urban Fantasy
Scheda su Anobii: qui


Trama: È un anno difficile per Rose all’Accademia dei Vampiri. Il suo grande amore Dimitri sembra preferirle un’altra; l’amica Lissa passa tutto il tempo libero con il suo ragazzo. E come se non bastasse, ecco arrivare la guardiana Janine, madre sempre assente con cui Rose ha un legame complicato. Nel frattempo i temibili Strigoi sono alle porte. Una vacanza sulla neve regala a tutti l’illusione di essere al sicuro, ma è proprio allora che Rose corre i rischi più gravi.

Note sull'autore: Richelle Mead vive a Seattle. È laureata in discipline umanistiche e religioni comparate. Le cose che preferisce fare sono due: leggere e scrivere. Quando non scrive guarda brutti reality show, viaggia, inventa ricette e compra vestiti che non metterà mai. Morsi di Ghiaccio è il secondo episodio della fortunata serie L'accademia dei vampiri.

La mia recensione del primo volume: L'accademia dei vampiri Vol.1

Vampire Academy Series/L’Accademia dei Vampiri (YA)

1. L’Accademia dei Vampiri, 2009
2. Morsi di ghiaccio, 2010
3. Il bacio dell’ombra, 2011
4. Promessa di sangue, 2011
5. Spirit Bound, 2010 (inedito in Italia)
6. Last Sacrifice, 2010, volume finale (inedito in Italia)

La mia opinione: Strettamente legato al primo volume, come se fossero un unico libro, Morsi di Ghiaccio continua le avventure di Rose insieme alla sua protetta Lissa all'Accademia dei Vampiri. Come per il primo anche questo l'ho divorato in pochissimo tempo e la narrazione scorre liscia e in modo piacevole. 

E' indirizzato ad un pubblico adolescente come tutta la serie, ma in particolare in questo volume la parte romance diventa più consistente. Rose (la Dhampir il cui dovere è solo quello di proteggere il Moroi a lei assegnata, Lissa) è innamorata del suo insegnante Dimitri (proveniente dalla Russia, più grande di Rose, con l'unico pensiero in testa: il suo lavoro), ma è un amore impossibile, forse ricambiata o forse no, cerca di dimenticarlo finendo nelle braccia di altri contendenti della sua stessa età, che però non riescono a lasciargli le stesse forti emozioni (primo fra tutti Mason che mi ha sempre suscitato una gran simpatia e tenerezza e poi Adrian, un Moroi reale che invece mi sta parecchio antipatico). 

Non sarà l'unico dei problemi di Rose, anche l'arrivo di sua madre (Janine anche lei una Dhampir, sembrerebbe dal cuore duro e impassibile, ma che in realtà nasconde le sue vere emozioni) le scombussolerà la vita, visto il difficile rapporto tra le due (la madre l'ha in un certo senso abbandonata, visto il suo lavoro). In questo volume della serie però non saranno solo i sentimenti a farlo da padrone, anche l'azione svolge un suo ruolo importante. 

Gli Strigoi, i vampiri cattivi, sembrano si stiano organizzando in gruppi (cosa che prima non accadeva) con addirittura l'aiuto di umani, per cui le stragi nei confronti dei Moroi diventano più pesanti. Visto la situazione pericolosa, la scuola decide di non mandare a casa i suoi alunni per le feste natalizie, ma di riunirsi tutti (genitori, insegnanti ed alunni) in una località sciistica, dove però non si riuscirà a pensare solo al divertimento. Molte cose accadranno e il finale almeno a me ha lasciato un po' l'amaro in bocca, visto la brutta fine che fa uno dei personaggi. Io sinceramente avrei optato per altre soluzioni, non mi piace mai quando si fa morire qualcuno a cui prima ci si era affezionati, soprattutto a favore della trama. Allo stesso tempo però questo avvenimento regala parecchie emozioni e qualche lacrima può scappare. 

Un ottimo romanzo, continuerò a seguire la serie, aspettando con trepidazione gli sviluppi futuri. 

martedì 1 novembre 2011

Recensione: L'accademia dei vampiri

Piegai la testa di lato e scostai i capelli,
lasciando scoperto il collo. La vidi esitare,
ma la vista del mio collo e di ciò che le offriva
fu troppo convincente. Un’espressione affamata
le attraversò il viso, e le sue labbra si schiusero
un poco, snudando i canini… 

Titolo: L'accademia dei vampiri 
Autore: Mead Richelle 
Pagine: 427 p., rilegato 
Prezzo: prezzo di copertina 17 € 
Editore: Rizzoli 2009 
Genere: Urban Fantasy 
Scheda su Anobii: qui

Trama: Lissa Dragomir, principessa Moroi, vampiro mortale, dev'essere protetta a tempo pieno dalle minacce degli Strigoi, i vampiri più pericolosi, quelli che non muoiono mai. La sua migliore amica e custode, Rose, è una Dhampir, un incrocio fra vampiro e umano. Rose e Lissa, dopo due anni di fuga dal loro mondo per assaggiare un po' di realtà (ma anche costrette a fuggire visto le minacce anonime subite nei confronti di Lissa), vengono intercettate e riportate a St. Vladimir's, l'Accademia dei Vampiri in cui studiano. Quando ci riescono: perché tra balli e innamoramenti, flirt con i più anziani, fascinosi tutor e conflitti sempre aperti con gli insidiosi Strigoi hanno pochissimo tempo per pensare ai libri. Età di lettura: da 14 anni. 

Note sull'autore: Richelle Mead vive a Seattle. È laureata in discipline umanistiche e religioni comparate. Le cose che preferisce fare sono due: leggere e scrivere. Quando non scrive guarda brutti reality show, viaggia, inventa ricette e compra vestiti che non metterà mai. L'accademia dei vampiri è il primo episodio della fortunata serie omonima.


Vampire Academy Series/L’Accademia dei Vampiri (YA)

1. L’Accademia dei Vampiri, 2009
2. Morsi di ghiaccio, 2010
3. Il bacio dell’ombra, 2011
4. Promessa di sangue, 2011
5. Spirit Bound, 2010 (inedito in Italia)
6. Last Sacrifice, 2010, volume finale (inedito in Italia)

Copertina Originale:

La mia opinione: Il primo romanzo di questa saga mi è piaciuto molto, tanto che ho continuato di un fiato a leggere anche il secondo volume. La narrazione scorre in modo liscio, anche se a volte ci si può un po' confondere con un continuo rimandare a ciò che è successo in passato, ma questo aiuta ad aumentare la curiosità e la suspense. Il linguaggio non è per niente infantile, come anche le tematiche.

Rose è un gran bel personaggio, forte, determinata, sicura di se, ma allo stesso tempo con le sue debolezze (il cattivo rapporto con la madre, il contrasto tra il dovere di proteggere Lissa e la sua voglia di innamorarsi e non essere considerata una poco di buono).

Mentre Lissa, la vampira che Rose deve proteggere, lo è un po' meno, è debole, fragile (ma con tutti i buoni motivi, avendo perso l'intera famiglia in un incidente stradale). E' famosa all'interno della scuola, fa parte di una nobile famiglia di cui rimane l'ultima discendente. Tutti vorrebbero essere come lei, ma è proprio questo che la fa sentire inadeguata (secondo lei quel ruolo spettava a suo fratello, molto più bravo di lei ad intrattenere i rapporti). Voglio soffermarmi su un piccolo particolare, il libro è consigliato ad un pubblico dai 14 anni in poi, ma io avrei aumentato quest'età, visto l'elevata presenza di elementi sessuali e per via dell'autolesionismo di Lissa, che non è un gran bel esempio.

Lissa è una Moroi (che possono essere di sangue reale o semplici plebei), da sempre essi sono stati protetti dai Dhampir (mezzi vampiri e mezzi uomini, guardiani dei Moroi), visto la loro debolezza e l'impossibilità di usare la magia. In tutto il romanzo vi è questo contrasto tra l'essere mortale ma buono (come i vampiri di cui fa parte Lissa, i Moroi che si nutrono di donatori consenzienti e possono esporsi alla luce del sole con qualche accorgimento) o essere immortali ma cattivi (come i Strigoi, che si nutrono delle persone fino ad ucciderle e non possono esporsi alla luce del sole), ma il colpo di scena finale ribalta questa convinzione. Alla fine molti nodi verranno al pettine e si capiranno molte cose, non sempre la minaccia proviene dai semplici Strigoi. Bello, bello!

Lo consiglio vivamente a chi è appassionato di vampiri con ambientazione scolastica, lo so che non è un tema molto originale (visto i vari romanzi di questo genere), ma nonostante ciò grazie alla mitologia utilizzata l'originalità del libro aumenta. Continuerò a seguire la serie.
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