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venerdì 31 maggio 2013

ANTEPRIMA: Unchanged. La catena della Morte

“Non c’è cosa che non faresti, quando vivi nel terrore. 
Così dissi sì. Alla Morte. 
Ma presto compresi di essermi sbagliato, perché Sylvia, l’angelo al quale avevo venduto la mia devozione, e la mia anima, non serviva la luce ma soltanto se stessa. Usando il suo immenso potere per soddisfare ogni suo capriccio. Dopo decenni mi ero rassegnato a un’esistenza che odio, accanto a una padrona che disprezzo, finché non ho incontrato lei, e tutto è cambiato. E mi sono accorto che niente è come appare. Nemmeno la Morte, forse...”

Titolo: Unchanged. La catena della Morte
Autore: Vittoria S. Dalton
Pagine: 300 p.
Prezzo: € 15 (versione cartacea) € 2,99 (ebook mobi kindle, epub)
Editore: autopubblicazione
Genere: urban fantasy/paranormal romance



Trama: Quando vivi ogni giorno l’orrore, faresti qualsiasi cosa per sfuggirgli. Così il giovane Damian dice sì a Sylvia, una delle creature più potenti che abbiano mai camminato sulla Terra; in cambio dell’immortalità del corpo e del potere di un demonio, le cede la sua anima e la sua devozione. Diventa il favorito della Morte. Quando si accorge di aver commesso un errore poiché Sylvia è dispotica e crudele, è troppo tardi. Si ritrova immerso in un male più profondo di quello da cui è scappato. Oltre la Morte. Oltre l’Amore. C’è soltanto una cosa in grado di salvarlo. Qualcosa per cui Damian non è ancora pronto. Finché un giorno, dopo decenni, ormai rassegnato a vivere un’esistenza che disprezza accanto a una padrona che odia, incontra una strana ragazza di nome Sol e il suo gruppo di amici. E tutto cambia. E si accorge che niente e nessuno, nel suo mondo, è ciò che appare. Nemmeno la Morte, forse… Dalla Londra più eccentrica al luogo più misterioso e inquietante di Parigi, per spezzare una catena secolare di sangue che sembra non avere mai fine, Damian dovrà affrontare la sua paura più grande. Un nemico che teme persino più di Sylvia e della dannazione eterna.
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Vittoria-Dalton/165298580297398


Note sull'autore: Vittoria Serena Dalton nasce nel mezzo degli anni ‘70 in una provincia del Nord Italia. Anche se all'inizio sceglie di dedicarsi a discipline legate allo studio e all'osservazione dell’uomo, compreso il lato più oscuro, che la portano a laurearsi in campo umanistico-scientifico, il suo amore per il fantasy e la storia medioevale restano una costante. Così come la passione per la scrittura. Dopo aver vissuto e girato un po’ attualmente risiede con la famiglia nella sua città natale, dove negli ultimi due anni si è dedicata alla stesura di “Unchanged” sotto intimidazione dei suoi personaggi che altrimenti non le avrebbero dato requie.
Fervente ammiratrice del libero arbitrio, alla base di tutte le sue narrazioni c’è la fiducia nella capacità dell’uomo di modificare la realtà attraverso il pensiero, le azioni e gli effetti che ne conseguono.
Sito Ufficiale: www.vittoriadalton.com

La mia opinione:
Una recente uscita è Unchanged, dell'autrice Vittoria Serena Dalton, ho dato un'occhiata veloce all'anteprima scaricata gratuitamente sul sito ufficiale dell'autrice e devo dire che ho trovato l'inizio interessante. Si possono leggere un sedici pagine, che comprendono il prologo e il primo capitolo, per farsi un'idea. Lo stile dell'autrice è attuale e moderno (anche se non mi piace molto l'uso eccessivo di frasi prive di verbi, o fatte solo di subordinate, ma questa è una mia idea personale, altri lo ritengono un elemento distintivo dello stile proprio di un autore, ma non voglio certo aprire polemiche in tal senso, ognuno ha la propria idea) e i temi trattati sembrano interessanti. Lo leggerò sicuramente per farmi un'idea più approfondita e voi cosa ne pensate?

Alla prossima
Club Urban Fantasy

martedì 22 gennaio 2013

ANTEPRIMA: Forgotten Times - La Redenzione dei Dannati

Titolo: Forgotten Times - La Redenzione dei Dannati
Autore: Maddalena Cioce
Pagine: 308 p.
Prezzo: € 2,99 versione ebook, € 18 versione cartacea (su amazon al momento scontato a € 15,30)
Editore: autopubblicazione su amazon per l'ebook e youcanprint per la versione cartacea
Genere: fantasy/horror/dark
Scheda su Anobii: qui

Trama: Lakit, il bastardo, Lakit il .vampiro., una leggenda vivente. Una leggenda, perché in realtà lui non appartiene completamente a nessuno dei due mondi, né a quello umano, né a quello dei vampiri. O meglio, è come se due esseri vivessero in lui. E attorno alla sua personalità ruota questo romanzo, ambientato nelle atmosfere gotiche di un.Inghilerra cinquecentesca, sospesa tra religione e superstizione. Un lungo viaggio, insieme a compagni imprevisti, ma soprattutto a lei, Patricia, alla ricerca dello spirito che racchiude il mistero della sua nascita e la fine della maledizione che lo tiene prigioniero.

Note sull'autore: Maddalena Cioce ha ventinove anni, è sposata e ha un figlio di sette anni. Diplomata in Lingue, laureanda in Scienze dell’educazione e della Formazione, ha dovuto abbandonare gli studi a causa della nascita del figlio e del trasferimento da Bari, dove è nata e cresciuta, in Sardegna, dove attualmente vive con la famiglia. Scrittrice e lettrice incallita di Fantasy di ogni genere e, attualmente, il suo sogno è fare dello scrivere, la sua fonte di sostentamento.



Altre informazioni: Forgotten Times, letteralmente “tempi dimenticati”, è un fantasy incentrato sull'estinzione dei vampiri, in modo che gli eventi fittizi sembrino reali, come se siano stati dimenticati con la fine di quel periodo buio che conosciamo come Medioevo. La storia ruota intorno alle leggende metropolitane che indicano il personaggio biblico di Caino come il precursore della specie dei vampiri e comincia proprio con uno di quei momenti cupi, nel corso di un funerale in un paesino dell’Inghilterra anglicana del secolo; durante il sermone il pastore si sta spingendo troppo oltre e sta svelando una realtà che tutti credono leggenda, così il protagonista si svela per farlo tacere. Finirà così coinvolto nel mistero che stava sconvolgendo il paesino e salverà suo malgrado il novizio allievo del pastore, venendo a conoscenza di un mistero ancora più grande: esistono dei “qualcosa”, che vengono volgarmente chiamati “spiriti”, che solo quattro persone posseggono e che si dice che, se riuniti, possano conferire enorme potere. Una favola per bambini, una leggenda infondata che il protagonista decide di verificare, avendo sotto mano proprio uno dei quattro possessori. Ma la verità non è nota nemmeno a lui, ed il dampiro ha a che fare con la questione molto più di quanto egli stesso pensi. Nulla è ciò che sembra, nemmeno il protagonista fornisce il proprio vero nome, essendo egli stesso una parte dimenticata della storia che vuole restare nascosta, mentre personaggi essenziali resteranno nell’ombra quasi fino alla fine, per svelare il segreto finale. Un concentrato di azione, sentimenti violenti e dolcissimi, conflitti interiori e segreti inconfessabili, dove anche l’elemento apparentemente più insignificante ha un fine preciso. Destinata ad un pubblico maturo, la storia contiene episodi di violenza che si addicono al secolo trattato, perciò classificabile come un VM-14. È il primo di una serie di due romanzi.

mercoledì 18 luglio 2012

Recensione: Brûlant

Titolo: Brûlant
Autore: Anita Borriello
Pagine: 300 p.
Prezzo: € 12 versione cartacea € 0,89 versione eBook
Editore: Youcanprint Edizioni
Genere: paranormal romance, urban fantasy
Scheda su Anobii: qui
Anteprima: qui

La mia opinione: Brûlant, opera prima di Anita Borriello, è il primo romanzo della saga omonima, di questo romanzo avevo già fatto l'anteprima che potete trovare a questo link: qui

I temi trattati sono molto interessanti, esoterismo, mangia, congreghe, entità incorporee, reincarnazione, per essere un'opera prima sono rimasta veramente molto colpita. Scritto in prima persona, presenta però un doppio punto di vista, alternato capitolo dopo capitolo. I protagonisti infatti sono Christian e Brigitte, fidanzati a distanza da diverso tempo (lui lavora all'università di Pisa, mentre lei vive a Roma) fin quando Christian non ritiene sia arrivato il momento fatidico per un uomo di chiedere alla propria donna di sposarlo, non ottenendo però la risposta sperata. Le vite dei due si separano per il momento, attendendo il momento in cui il loro amore li ricongiungerà (almeno si spera). Il tema centrale è sicuramente l'amore: quello vero con la A maiuscola, che malgrado le avversità e i problemi che la vita ci mette davanti, non deve essere lasciato scappare. Troppe volte infatti Brigitte si è lasciata sfuggire la possibilità di vivere questo amore, in troppe vite ha rinunciato, ma ora non è più disposta a lasciar perdere perché questa è l'ultima sua possibilità, non ce ne saranno altre.


Oltre all'amore, un altro dei temi trattati dal romanzo è l'esoterismo. Dalla lettura si intuisce molto bene che l'autrice ne deve essere accanita appassionata e non ne parla solo per sentito dire. Brigitte, Bride come era solita chiamarla sua madre (Bride è il nome originario gaelico della dea Brigid, dea patrona dei fabbri, dei poeti, dei guaritori, tutti compiti che hanno bisogno della fiamma della conoscenza per essere portati a termine), è una sacerdotessa di una congrega di spiritualiste, le Brûlant. Questa congrega nasce durante il basso medioevo a Parigi per amore della conoscenza e dell'evoluzione spirituale, fondatrici sette donne, in seguito vengono create altre due sedi principali: quella di Praga e quella di Roma. In totale nel mondo esistono circa un centinaio di sacerdotesse e il loro compito è quello di evolversi spiritualmente (per far ciò devono rispettare una serie di regole e vivere la congrega con i suoi riti), oltre a quello di tramandare e conservare antichi manoscritti (per lo più di carattere magico), inoltre molte di queste possiedono particolari poteri (ad esempio scrittura automatica, sogni premonitori, capacità di vedere i fantasmi e di parlare con l'aldilà, ecc). L'evoluzione spirituale delle Brûlant non riguarda solamente la vita che stanno vivendo nel presente, ma anche tutte le altre vissute in passato e quelle che ancora vivranno in futuro, raramente però si reincarnano in forma maschile (quasi sempre in forma femminile) e di solito prediligono reincarnarsi tramite parentele con altre sacerdotesse della congrega (questo per agevolare il loro reinserimento all'interno della congrega).


Brigitte non ha mai fatto cenno al suo ormai ex fidanzato del suo particolare orientamento religioso, prima di conoscerlo non sentiva il bisogno di avere una famiglia tutta sua o dei figli fino a quando però non si innamora totalmente dell'unica persona che non può avere. Questo è uno dei temi classici dei paranormal romance, innamorarsi proprio della persona che le proprie regole di vita ci vieterebbero di amare. Infatti Christian è il suo Archetipo. Esiste un Archetipo per ogni sacerdotessa, particolari anime elevate spiritualmente che ogni sacerdotessa deve proteggere, senza però immischiarsi attivamente con la vita di questo, ma solo anonimamente e in modo discreto e solo nei casi in cui fossero realmente in difficoltà. Se Bride si sottraesse a questa regola sarebbe costretta ad abbandonare la congrega, la congrega che in fondo per lei è come una famiglia avendo perso il padre di cancro quando era molto piccola e subito dopo la madre a causa di un incidente stradale (anche se questa le fa ancora visita come entità spirituale).


Si capisce molto bene che il conflitto sarà molto acceso nella nostra protagonista. Rispettare le regole che da sempre fanno parte della sua vita o vivere l'amore? Il romanzo è scorrevole, riuscendo a catturare l'attenzione del lettore, avrei però preferito sinceramente che si mantenesse lo stesso punto di vista magari privilegiando quello di Brigitte che ho amato da subito, a differenza del suo fidanzato che non mi sta molto a genio (lo trovo un tipo che si lascia troppo andare dagli eventi negativi invece di agire per cambiarli). I personaggi sono tutti ben costruiti, oltre ai protagonisti, uno dei personaggi che mi è piaciuto di più è Michelle la migliore amica di Bride capace di parlare con l'aldilà, sposata con una figlia di nome Rebecca (capace di saper conciliare l'amore per la sua famiglia con la congrega). Le ambientazioni sono descritte molto bene, da Roma a Pisa (città in cui sono stata anche se per brevi gite niente di che), passando per Parigi o Praga (che non ho mai visitato, ma non mi dispiacerebbe andarci un giorno, sembra una di quelle città con una propria anima). 

Tornando al tema del romanzo quindi l'amore della nostra protagonista sarà ostacolato in tutti modi, fin quando si arriverà al finale, non vi voglio svelare di più per lasciare al lettore la voglia di scoprire come le cose andranno a finire. Le emozioni non mancano e quindi in definitiva non posso che consigliarvi quest'opera, promuoviamo l'editoria indipendente. Spero di aver instaurato in quanti leggeranno questa piccola recensione la voglia di approfondire gli argomenti trattati, leggendo il romanzo in questione, in quel caso vorrà dire che ho fatto un buon lavoro :) Parlerò ancora di questo romanzo quanto prima con un'intervista all'autrice se sarà possibile. Alla prossima.  

giovedì 12 luglio 2012

ANTEPRIMA: Brûlant


Titolo: Brûlant
Autore: Anita Borriello
Pagine: 300 p.
Prezzo: € 12 versione cartacea € 0,89 versione eBook
Editore: Youcanprint Edizioni
Genere: paranormal romance, urban fantasy
Scheda su Anobii: qui

Trama: Brûlant è un romanzo esoterico che mostra quel mondo magico ben nascosto dalla quotidianità. Il lettore potrà facilmente immedesimarsi in Christian, il personaggio principale, che sarà costretto a partecipare a vecchi rituali inconsapevole di quanto questi siano radicati nella vita di tutti noi. Tramite la sua relazione con Brigitte verrà a contatto con le Brûlant, una congrega di sole donne che vive tra di noi da secoli e votata a mantenere in vita gli antichi riti e culti tramandando le conoscenze millenarie di cui sono depositarie.
Cinismo e superstizione, folklore e realtà, si contrapporranno e si scontreranno nello svilupparsi della vicenda per fondersi poi in un unico vincitore: l'Amore.
Pagina facebook del romanzo e della saga in generale: qui








Booktrailer del romanzo:


Note sull'autore: Nata in provincia di Napoli il 23 settembre 1981, cresciuta nella radiosa Maremma e attualmente residente a Roma. Sarà proprio la città eterna a darle le maggiori soddisfazioni sia lavorative che private e a farle scoprire il suo animo nobile che la vede protagonista di molte battaglie a favore dell’ambiente e del mondo animale.La sua formazione universitaria inizia nel 2000 con la facoltà di Lingue e Letterature Straniere per proseguire poi cambiando radicalmente corso di studi a favore di Informatica Umanistica. L’amore congiunto sia per il mondo dell’informatica che per quello della letteratura la spingono a lavorare - ad oggi - come WebWriter Freelance. Nel giugno 2011 è uscito il suo primo impegno come scrittrice e primo volume della saga esoterica Brûlant; in questa Anita rivela al mondo un’altra delle sue grandi passioni, quella per la magia. (Biografia presa dal sito ufficiale dell'autore, visitabile a questo indirizzo: http://www.anitaborriello.it/)


La mia opinione: Avendo finito di leggere Multiversum, ho deciso che inizierò a leggere questo romanzo dalla trama molto interessante nei prossimi giorni, spero di rimanerne positivamente colpita, ho visto i pareri in internet entusiastici e spero di poterne dire altrettanto. Intanto chi volesse acquistare il romanzo di esordio di questa scrittrice emergente italiana può farlo su Amazon qui in versione eBook o cartacea, oppure sul sito della Feltrinelli qui. In ogni caso contribuirete allo sviluppo dell'editoria indipendente.
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