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martedì 23 luglio 2013

RECENSIONE TELEFILM: Under The Dome (prima puntata)

La cupola...

Buongiorno miei cari lettori,
ebbene sì, anch'io ho finalmente visto la prima puntata del nuovo telefilm del momento (devo però ancora mettermi in pari con le puntate), Under The Dome, tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King. Serie televisiva statunitense, composta da tredici episodi, creata da Brian K. Vaughan (sceneggiatore e fumettista, si è occupato in passato di sette puntate di Lost) e trasmessa in America a partire dal 24 giugno 2013, è arrivata in Italia su Rai 2 a partire dal 14 luglio 2013. Questo mi suona un po' strano, uno perché di solito fanno passare minimo un anno prima che portino delle serie televisive americane in Italia, due perché di solito prima le trasmettono nei canali a pagamento (tipo Sky o Mediaset Premium) e solo dopo le mandano sulle reti in chiaro. Se penso anche al fatto che Stephen King è uscito di recente in libreria con un altro suo bel mattone, sinceramente faccio due più due, non sarà una sua astuta mossa di accalappiarsi il pubblico? (astuta si fa per dire).

mercoledì 29 maggio 2013

TELEFILM: Beauty and the Beast

Buongiorno amici del blog, oggi 29 Maggio 2013 vi volevo segnalare che stasera in prima serata parte un nuovo telefilm su Rai Due, Beauty and the Beast. Serie televisiva statunitense in onda dal 2012 sul canale The CW e liberamente ispirata a un'altra serie La bella e la bestia, andata in onda tra il 1987 e il 1990.

Protagonista è Catherine Chandler (Kristin Kreuk conosciuta in Italia per aver interpretato il ruolo di Lana Lang in Smallville) una detective della omicidi di New York. Molti anni prima la ragazza ha assistito all'omicidio di sua madre da parte di due uomini armati, che avrebbero ucciso anche lei, se non fosse intervenuto qualcuno che le ha salvato la vita, una specie di animale. Mentre indaga su un omicidio recente scopre per caso l'identità dell'uomo che la salvò tanti anni prima. 

L'uomo, il dottor Vincent Keller, si è nascosto negli ultimi dieci anni perché si trasforma in una bestia quando si infuria. Catherine va a incontrarlo e vi stringe un patto: lei manterrà il suo segreto e lui la aiuterà a scoprire la verità sull'omicidio di sua madre. I due iniziano a collaborare e piano piano si scoprono infatuati l'uno dell'altra. 

Non ero a conoscenza di questa serie, quindi non l'ho mai vista in lingua originale (e non ho mai neanche visto sinceramente la serie originale degli anni '90 da cui si ispirano), la vedrò per la prima volta stasera in TV (io di solito non guardo mai la tv, tranne Peppa Pig e chi ha figli può capirmi xD). Però in ogni caso ci tenevo a fare alcune mie considerazioni da condividere con voi lettori del blog. 

Punto primo sono veramente stanca di tutte queste serie in cui -vuoi o non vuoi- ci devono far entrare l'elemento poliziesco ad ogni costo. Questa ok è una rivisitazione, ma a quanto ho letto in internet. una pessima rivisitazione della serie originale. 

La protagonista mi sta un po' sulle scatole già dai tempi di Smallville, non la ritengo una grande attrice, e a quanto ho letto sempre in internet, anche in questa serie non dimostra di essere migliorata. 

Questa serie mi ricorda il bruttissimo film che ho visto tratto dal romanzo Beastly di Alex Flinn (romanzo bellissimo, film inguardabile), non so perché ma siamo là, questa voglia di mettere tipi fighi tanto per far scena o anche la cicatrice sul volto della bestia. Ma le bestie non dovrebbero essere almeno un tantino brutte? se sono così tutti i mostri ne vogliono uno anch'io :) 
Vedremo cosa ne penserò dopo la visione. 
Alla prossima Angela

sabato 26 gennaio 2013

RECENSIONE TELEFILM: Continuum

Dall'unione dei classici viaggi del tempo con la sempre di moda serie poliziesca, arriva dal Canada, una nuova serie: Continuum...


Continuum è una nuova serie televisiva canadese di fantascienza, trasmessa dal 27 maggio 2012 sul canale Showcase. Essa è composta da una prima stagione di 10 episodi e visti i buoni ascolti è stata rinnovata per una seconda stagione, per altri 13 episodi. Per il momento risulta essere inedita in Italia e i diritti non sono stati acquistati da nessuno. La protagonista è la bellissima Rachel Nichols, che interpreta Keira Cameron, una poliziotta capace di viaggiare nel tempo. Originaria dell'anno 2077, torna indietro nel tempo all'anno 2012 per seguire un gruppo di terroristi ribelli del suo tempo (i quali per scappare dall'esecuzione viaggiono nel tempo fino ai giorni nostri). Per dare loro la caccia e per non permettergli di fare danni nel passato, Keira si unisce alle forze di polizia locali (utilizzando una nuova identità) e usa le sue abilità e conoscenze, unite all'aiuto di un giovane genio dell'informatica (Alec Sadler, 17 anni che quando crescerà finirà per creare la tecnologia presente nel mondo di Keira nel 2077). Devo ammettere che le serie poliziesche, almeno per me, hanno stufato parecchio, ma si vede che invece per quanto riguarda gli ascolti vanno ancora bene (visto che molte di queste serie, vengono continuamente rinnovate per nuove stagioni, mentre altri telefilm non polizieschi si concludono alla prima stagione). Forse è anche la loro struttura ad episiodi separati e indipendenti, malgrado la trama centrale, più adatti ad un pubblico saltuario. Sta di fatto che ancora ci dobbiamo subire di queste serie, nel caso di Continuum almeno si sono sforzati di rendere il tutto un po' più interessante. Viaggi nel tempo, fantascienza e poliziotti, un bel mix sicuramente. Vedremo come finirà.

venerdì 18 gennaio 2013

Recensione Telefilm: 666 Park Avenue

666 Park Avenue

E se si abitasse in un palazzo dove tutti hanno stretto un patto con il diavolo? Dove tutti i nostri vicini di casa si sono alleati con il male in persona? 

Ciò avviene nella serie televisiva 666 Park Avenue, creata e prodotta da David Wilcox, basata sull'omonima serie di romanzi scritti da Gabriella Pierce. La serie in America è stata trasmessa dal canale ABC a partire dal 30 settembre 2012. La serie ancora inedita in Italia, segue le vicende di una giovane coppia formata da Henry e Jane, appena trasferitasi a New York (dove cercano il successo). I due rispondono ad un annuncio di lavoro di Gavin e Olivia Doran (proprietari del magnifico Drake Hotel) e vengono assunti come responsabili della gestione di un condominio. Non sanno però che tutti gli abitanti dello stabile hanno stipulato un patto con il Diavolo al fine di veder realizzato ogni loro desiderio, ambizione ed esigenza.

Cosi i due si trasferiscono in uno degli appartamenti. Sono parecchi i personaggi che si vedranno tra i condomini del lussuoso palazzo, dall'autore teatrale Brian con la moglie Louise fotografa, alla ragazzina Nona dai comportamenti bizzarri e tanti altri. La prima stagione della serie è composta da 13 episodi, a causa dei bassi ascolti però sembra non sia stata rinnovata per ulteriori altre stagioni a seguire. Per questo motivo non sapremo se arriverà mai in Italia, in ogni caso una piccola possibilità glie la voglio dare (guardandola in lingua originale, in internet si trova anche sottotitolata in italiano), malgrado i pareri non proprio positivi che si leggono in internet sulla serie.

Il difetto principale della serie è stato quello di non saper trovare un connubio efficace tra la vita sentimentale dei personaggi che popolano il palazzo e la serie di eventi sovrannaturali che accadono nelle varie puntate. Soprattutto questi ultimi ricalcano gli stereotipi del genere horror, facendo ridere più che spaventare il telespettatore da casa. Si passa dalle classiche porte che sbattano, a lunghi corridoi in cui le luci si accendono e si spengono ad intermittenza, a presenze spettrali, insomma nulla di nuovo. A me dispiace sinceramente sempre quando una serie con tali potenzialità come in questo caso (vista la trama molto interessante su cui si basa) viene sfruttata in malo modo e finisce per diventare un insuccesso. Intanto però godiamoci questi tredici episodi, nella speranza di qualcosa di innovativo all'orizzonte.

Per onore di cronaca vi allego anche le copertine dei due romanzi di Gabriella Pierce che compongono la serie 666 Park Avenue, e cioè: 666 Park Avenue, primo volume e The dark glamour, secondo volume.

Trama: Protagonista del romanzo è una ragazza Jane Boyle, un'architetto alle prime armi che lavora a Parigi. Quando incontra Doran Malcolm non può credere ai suoi occhi. L'uomo favoloso e ricco entra a far parte della sua vita e la spiazza in tutti i sensi. Quando gli si propone con uno splendido diamannte non può che accettare. Cosi lascia il suo lavoro per iniziare una nuova vita con Malcolm a New York. L'uomo introduce Jane nel clan di Doran, una delle famiglie più temute e riverite di Manhattan, da questo momento in poi la favola che sta vivendo Jane prende una piega più oscura. Presto tutto quello che pensava di sapere sul mondo e su se stessa viene rovesciato. Ora Jane deve lottare con le sue ritrovate abilità magiche e contro la minaccia di coloro che non si fermeranno davanti a nulla per fermarla.
 

Trama: Benvenuti a New York City, dove la mondanità della città è costituita da streghe. Jane Boyle pensava di aver incontrato l'uomo dei suoi sogni. Ma è difficile vivere per sempre felici quando ti rendi conto che tuo marito è letteralmente una strega, deciso a rubarti i poteri magici che non sapevi nemmeno di avere. Jane scopre che l'uomo di cui si è innamorata la considera una semplice pedina nel suo astuto piano e cosi fugge. Ora Jane è sola e in fuga, nascosta a Manhattan. Ma non si può nascondere per sempre. Jane però è anche pronta a regolare i conti con i suoi avversari, incontra anche un nuovo uomo, il diabolicamente bello Andrè. Riuscirà a rovescare il più cattivo delle streghe?

Le due rispettive trame sono state tradotte da me dall'inglese, quindi mi scuso per eventuali errori a livello della trama dei rispettivi romanzi, ma credo di averci azzeccato abbastanza. Comunque le due opere sono inedite in Italia, e dai pareri in internet non mi sembra che siano questi gran capolavori come d'altronde anche il telefilm che ne è stato tratto.

Recensione Telefilm: Revolution

REVOLUTION 

Cosa accadrebbe al mondo se l'elettricità smettesse di funzionare? su ciò si basa la serie televisiva statunitense Revolution...


« Vivevamo in un mondo fatto di elettricità. Vi facevamo affidamento per tutto. E poi la corrente andò via. Tutto smise di funzionare. Non eravamo pronti. La paura e la confusione portarono al panico. I fortunati riuscirono a uscire dalle città. Il governo collassò. Le Milizie ne presero il posto, controllando la distribuzione del cibo e accumulando armi. Non sappiamo ancora perché la corrente andò via. Ma speriamo che qualcuno arrivi ad illuminarci il cammino. »

  

 
Revolution è il titolo di una serie televisiva statunitense che va in onda dal 17 settembre 2012 sulla rete televisiva NBC. La serie dal 15 gennaio 2013 (quindi da pocchissimo) viene proposta in Italia sul canale a pagamento Steel di Mediaset Premium. Particolare l'incipit su cui si basa la serie, a seguito di un misterioso evento, in tutta la Terra improvvisamente sparisce l'energia elettrica. Non solo sparisce, ma sembra sia diventata improducibile.
Tutto ciò che è elettronico smette di funzionare e anche le pile diventano inutilizabili. I mezzi di produzione e comunicazione smettono anch'essi di funzionare, gettando le varie economie nazionali nella più profonda crisi. Quindici anni dopo, il mondo è radicalmente cambiato: i governi nazionali non esistono più e si ritorna ad organizzarci come lo si faceva prima della rivoluzione industriale.
Le persone si ritrovano costrette a combattere giornalmente per la sopravvivenza, sfruttando le abilità fisiche o intellettuali e cercando di capire cosa abbia provocato tutto ciò. In questi casi bisogna unire le forze a quelle degli altri per trovare rimedi possibili.

Protagonista della serie è Charlie Matheson, una ragazza orfana di padre, ucciso non si sa bene per quale motivo, insieme al fratello Danny rapito dagli uomini della milizia (coloro che controllano il territorio dove i due ragazzi vivono). Charlie si metterà in viaggio per trovare lo zio Miles che non conosce (anche lui ricercato dalla milizia) sperando la possa aiutare a ritrovare il fratello.
La serie è formata da una prima stagione di venti episodi, progettata da Eric Kripke già creatore della fortunata serie televisiva Supernatural (una delle mie preferite). I temi centrali del telefilm secondo il volere del suo creatore sarebbero il desiderio dei protagonisti di libertà e di ricongiungersi come famiglia, un viaggio d'avventura all'inseguimento di un preciso obiettivo.

Un'epica storia che viaggia tra il bene e il male, tra eroi e cattivi, attraverso gli Stati Uniti. E' intenzione degli autori quello di non lasciare domande senza risposta per troppo tempo, come avviene invece in altre serie del genere. Gli ascolti sulla serie sono stati buoni e le opinioni positive, vedremò invece come andrà in Italia. Credibili gli effetti speciali e le scenografie. Serie capace di donare anche interessanti spunti di riflessione sulla nostra vita e su un possibile futuro, in cui le persone, cercando di resistere, tirano fuori il meglio di loro, altro tema importante è il combattere i potenti. Quindi che dire? La trama mi incuriosisce parecchio la guarderò forse in lingua orginale, spero di non rimanerne delusa. Per chi la vedrà fatemi sapere se vi è piaciuta. 

lunedì 14 gennaio 2013

Recensione Telefilm: American Horror Story Asylum


Telefilm: American Horror Story Asylum


American Horror Story Asylum è la seconda stagione della fortunata serie televisiva American Horror Story. Questa seconda stagione, ancora inedita in Italia, viene trasmessa in prima visione negli Stati Uniti sul canale via cavo FX dal 17 ottobre 2012.
In Italia andrà in onda invece sul canale satellitare Fox a partire dal 13 febbraio 2013, ormai l'attesa è quasi giunta al termine per i fans italiani di questa bellissima serie. Io personalmente ho visto qualche puntata della nuova serie in lingua originale, con sottotitoli in italiano e devo dire che ne sono rimasta colpita.
La nuova serie sicuramente riprende alcune caratteristiche della vecchia, come la parte prettamente erotica di molte scene, ma allo stesso tempo secondo me se ne distacca.


In Asylum c'è molto più horror, dal maniaco assassino, all'indemoniato passando per alieni che rapiscono e chi più ne ha più ne metta. Ma veniamo alla trama, a fare da protagonista della seria non è più una casa privata, ma un ospedale psichiatrico che nel 1964 viene gestito da una suora Jude. L'istituto chiamato Briarcliff, è presieduto dal monsignor Timothy Howard, di cui la sorella Jude è segretamente attratta. Un'altra caratteristica che viene ripresa dalla prima serie, è la presenza di numerosi flash back tra il passato e il presente dei vari personaggi.


Naturalmente in questo ospedale psichiatrico saranno numerose le figure presenti, dal serial killer Bloody Face, i cui crimini sono imputati a Kit Walker, in realtà innocente che viene accusato anche dell'assassinio della moglie di colore (in realtà presubilmente rapita dagli alieni); al dottor Arden (che dovrebbe curare i pazienti presenti nell'ospedale), uomo sadico, che in accordo col monsignor Howard conduce in segreto una serie di esperimenti brutali (utilizzando i pazienti ricoverati come cavie) che portano alla creazione di creature violente che vagano liberamente nei boschi circostanti Briarcliff; poi abbiamo la sorella Mary Eunica, aiutante di suor Jude, dall'animo puro che però verrà impossessata dal diavolo; la stessa sorella Jude (donna senza scrupoli, malgrado sia una suora) nasconde un passato oscuro, peccatrice incallita. Una giornalista cercherà di scoprire cosa si nasconde di losco nell'ospedale, ma finirà per essere rinchiusa come pazza (con la scusa di essere lesbica).


Bellissime le scene di un esorcismo presenti credo nella seconda o terza puntata della serie, anche la sigla e le atmosfere sono ottime. Per cui consiglio di vederlo a tutti coloro che hanno già visto la prima serie, ma anche a coloro che non abbiamo mai visto la prima serie, visto che le vicende narrate sono completamente diverse. Naturalmente è consigliata solamenete ad un pubblico adulto (visto le numerose scene un po' spinte) e anche a chi non è facilmente impressionabile (scene con molto sangue, o molto macabre ecc.).

mercoledì 11 luglio 2012

Telefilm Grimm




Telefilm novità in Italia è Grimm, trasmesso a partire da luglio sul canale a pagamento Steel di Mediaset Premium. La serie televisiva statunitense in questione è stata trasmessa in patria dall'ottobre 2011, sul canale NBC e la prima stagione si compone di ben ventidue episodi (la serie è stata rinnovata per una seconda stagione che sarà composta da altri ventidue episodi). Mi sono appassionata a questa serie, malgrado alcuni piccoli difetti. Per ora ho visto i primi tredici episodi in lingua originale (con sottotitoli in italiano, non sono molto brava con l'inglese) e bene o male tutti gli episodi si somigliano.


Il protagonista è Nick Burkhardt, un detective della omicidi di Portland, la cui vita normale un giorno viene sconvolta dall'arrivo della zia Marie con le sue rivelazioni. Infatti egli è uno degli ultimi "Grimm" (lo erano stati i suoi genitori e lo era anche sua zia, non si capisce perché non glie l'abbiano detto prima), cacciatori che combattono le creature soprannaturali presenti sulla terra, per difendere il genere umano. Ogni Grimm è in grado di vedere la vera natura di alcuni individui, delle sorta di bestie selvagge che in ogni puntata si alterneranno (l'uomo lupo, l'uomo orso, l'uomo maiale ecc). Il telefilm è di stampo poliziesco con la novità però degli elementi fantasy introdotti, nelle varie puntate le persone su cui indagherà l'agente saranno tutte delle creature particolari, vagamente ispirate alle fiabe dei fratelli Grimm. Il protagonista sarà ogni volta messo davanti al dilemma se agire come un normale agente di polizia o comportarsi come un cacciatore, un Grimm, per cui la sua vita cambierà totalmente. Sarà difficile mantenere il segreto, soprattutto con il suo compagno di lavoro e la sua fidanzata, ignara di tutto. I personaggi principali sono interpretati da David Guintoli e Kate Burton mentre Marc Buckland è il regista dell’episodio pilota. Nel cast anche Russel Hornsby e Bitsie Tulloch. Per quanto riguarda la mia opinione personale sul telefilm in questione posso esprimere ciò che mi è piaciuto e non.


Per quanto riguarda gli aspetti positivi, trovo interessante rivisitare un genere come quello poliziesco fin troppo usato negli ultimi anni aggiungendo a questo gli elementi fantasy. Però ciò è stato fatto in maniera marginale, si poteva innovare di più creare più trama, alla fine si finisce per vedere il classico poliziesco e le puntate sembrano tutte uguali. La trama di fondo, pur presente, viene trascurata nelle varie puntate, non so se la cosa continui fino in fondo o se le cose a metà stagione vengano migliorate (non avendo visto la stagione per intero, ma solo la metà). L'idea di ispirarsi alle favole dei fratelli Grimm lo trovo interessante, però anche in questo caso si poteva fare di meglio, si sono ispirati in maniera veramente molto, molto marginale e irrisoria. Il trailer di questo telefilm mi aveva colpito parecchio, peccato per la delusione dopo la visione delle puntate. Non dico che sia un brutto telefilm, è carino e si lascia guardare in modo piacevole, ma non lascia altro. Una cosa che non ho capito dei cacciatori Grimm è perché tutte le creature li temano cosi tanto, se apparentemente non sembrano disporre di nessuna particolare abilità (a parte una blanda conoscenza delle creature e la capacità di individuarle in mezzo alla gente), forse sarà il bell'agente a non dare nessun carattere al personaggio, ma non sembra per niente un "cacciatore".

Nell'attesa di vedere il telefilm che mi sconvolgerà, mi accontento di guardare qualcosa di piacevole. Voi l'avete visto?

mercoledì 22 febbraio 2012

Telefilm Dollhouse

Dollhouse

Dollhouse è una serie televisiva statunitense ideata da Joss Whedon (autore tra l'altro di Buffy l'ammazzavampiri, Angel e Firefly). Negli USA è andata in onda nel 2009 la prima stagione e nel 2010 la seconda stagione sul canale FOX. In Italia la serie è andata in onda su Sky (canale Fox) nel 2010, per poi passare in chiaro su Cielo (digitale terrestre). La serie è stata cancellata visto i bassi ascolti per cui non ci saranno altre stagioni oltre a quelle esistenti, cioè la prima e la seconda, per un totale di 26 episodi.

La protagonista della serie è Echo (interpretata da Eliza Dushku) una giovane donna, appartenente ad un gruppo di persone, chiamati "attivi" o "doll". Le doll vengono tenute in un ambiente segreto, controllate dalla misteriosa organizzazione Dollhouse, e sono tutti giovani di ambo i sessi, fisicamente attraenti ed atletici. Essi si sono sottoposti ad un procedimento di totale cancellazione dei ricordi delle loro vite. Per cui la loro personalità è neutra, quasi del tutto assente. La macchina che gli ha cancellato i ricordi, permette anche di imprimerne degli altri, affidando ad ognuno nuove identità a seconda delle esigenze. Ricchi clienti infatti pagano per richiedere una doll, che svolge per loro le mansioni più disparate.


Ogni volta che una doll entra in azione viene seguita da un "guardiano", un agente speciale incaricato dalla Dollhouse per sorvegliare le missioni in modo che tutto proceda secondo i piani. La storia di Echo quindi si mescola a quella di altri giovani attivi. A capo della Dollhouse abbiamo la signora De Witt (interpretata da Olivia Williams), mentre l'ambito scientifico è affidato a Topher (interpretato da Fran Kranz), giovane genio senza scrupoli. In parallelo si sviluppano le indagini di Paul Ballard (interpretato da Tahmoh Penikett), agente dell'F.B.I. che ha personali ragioni di rancore verso questa inafferrabile associazione, e sembra conoscere qualcosa del passato "rimosso" di Echo, dalla cui cattura Ballard sembra ossessionato, al punto da non esitare nel compromettere la propria carriera di agente federale.

Nel corso delle sue avventure, Echo pare progressivamente recuperare frammenti sempre più importanti del suo passato. Inoltre in passato un altro attivo si è ribellato all'associazione e cioè Alpha (interpretato da Alan Tudyk), che è riuscito a fuggire (uccidendo molti dei suoi compagni, ma risparmiando Echo) e ora cerca di compromettere le attività del gruppo.

La serie è molto carina e la protagonista mi piace molto, poi il mistero legato al suo passato si fa sempre più interessante. Per cui mi sento di consigliarla come serie, certo non è tra le mie "preferite" ma almeno è guardabile, molto meglio rispetto ad altre (tipo Warehouse 13). Ma comunque da guardare quando non si ha di meglio da fare o non si ha altro da guardare. Certo la tematica è interessante, sarebbe bello potersi imprimere ricordi ed esperienze con una semplice macchina, diventare dottori, avvocati cosi in un click o essere capace di usare armi o super geni del computer ecc. La parte negativa di tutto ciò è che per poterlo fare nella serie si perdono tutti i ricordi della propria vita, non ci si può innamorare, avere una esistenza normale, purtroppo c'è sempre il rovescio della medaglia in ogni cosa. 

Telefilm Warehouse 13

Warehouse 13

Warehouse 13 è una serie televisiva con elementi soprannaturali e fantascientifici. La serie è andata in onda negli USA nel canale Syfy, registrando ottimi ascolti. Per cui è stata rinnovata e per ora si compone di tre stagioni, per un totale di 38 episodi. Una quarta stagione andrà in onda nell'estate del 2012. In Italia è stata trasmessa sul canale a pagamento Steel, di Mediaset Premium nel 2011 e poi in chiaro su Rai 4.

I protagonisti sono due agenti dei servizi segreti Myka Bering (interpretata da Joanne Kelly) e Peter Lattimer (interpretato da Eddie McClintock), che vengono trasferiti presso una sede governativa misteriosa, la cui esistenza è nascosta, dal nome appunto Warehouse 13. La Warehouse 13 è un particolare magazzino dove vengono custoditi, inscatolati e catalogati, tutti gli oggetti con poteri soprannaturali, chiamati artefatti. Gli artefatti sono molto pericolosi per il mondo, per questo bisogna rintracciarli e immagazzinarli.


Il magazzino 13 fu costruito nel 1914 da Thomas Edison, Nikola Tesla e Maurits Cornelis Escher e si trova in South Dakota, negli Stati Uniti. Ma come ci suggerisce il nome, ci sono stati altri 12 precedenti magazzini, ospitati in varie parti del mondo. Infatti secondo la serie il magazzino è stato trasferito nel corso della storia dell'uomo, nel paese più potente del periodo storico in corso.

Ad amministrare questo strambo magazzino è un ancora più strambo personaggio Arthur "Artie" Nielsen (interpretato da Saul Rubinek), con la sua assistente Leena (interpretata da Genelle Williams). Al di sopra di loro vi sono i reggenti, un'organizzazione segreta che si occupa di preservare la sicurezza del magazzino. Oltre a recuperare gli artefatti, durante la prima stagione la squadra del magazzino sarà costretta ad affrontare anche un nemico che riesce a rubare dal magazzino degli artefatti per usarli a scopo personale: MacPherson, che in passato era stato un collega di Artie.


Gli artefatti nella maggior parte dei casi sono legati alle più grandi figure storiche, come lo "specchio di Alice" costruito da Lewis Carroll o la "penna di Edgar Allan Poe", e l'unico modo per neutralizzarli consiste nell'immergerli in una particolare e misteriosa sostanza gelatinosa prodotta dalla Global Dynamics o in uno speciale sacchetto.

Purtroppo i presupposti c'erano tutti per fare un buon prodotto, ma a me sinceramente non ha convinto. I protagonisti li ho trovati di una noia mortale, come anche il magazzino. Mi sono fermata nella visione delle puntate proprio perché non mi è piaciuto, quindi non so se andando avanti si faccia più interessante o più emozionante. Certo che le serie che non mi piacciono fanno diecimila stagioni, e di quelle che mi piacciono finiscono in genere alla prima stagione. Ma questa è una cosa ormai scontata. Comunque non ne sconsiglio completamente la visione, magari a qualcun altro può piacere. Fatemi sapere i vostri pareri, se vi va. 

martedì 21 febbraio 2012

Telefilm Sanctuary

SANCTUARY

Oggi vi voglio parlare di un altro telefilm che mi ha colpito particolarmente e penso sia abbastanza coerente col genere urban fantasy. Sto parlando di Sanctuary, è una serie televisiva canadese ideata da Damian Kindler (autore anche di Stargate SG1 e Stargate Atlantis). Si compone di quattro stagioni, per la bellezza di 59 episodi (un bel po' di roba per chi ne fosse all'oscuro), io ancora non ho completato la visione di tutte e quattro le stagioni, ma vedrò di farlo al più presto. La prima stagione fu mandata in onda sul network americano Syfy nel 2008, la seconda nel 2009, la terza nel 2010 e la quarta nell'ottobre 2011. Gli ascolti fin da subito sono stati buoni per questo la serie è andata avanti (e menomale perché di solito le serie che piacciono a me finiscono quasi tutte dopo la prima stagione). La serie in Italia ha fatto il suo debutto nel canale a pagamento di Mediaset Premium nel dicembre 2009. Ora invece va in onda su Rai 4 dal maggio 2011.

La trama è molto particolare, intanto la protagonista è la dottoressa Helen Magnus (interpretata da Amanda Tapping) che insieme alla coraggiosa figlia Ashley (interpretata da Emilie Ullerup) gestiscono un rifugio per tutte le creature anormali (appunto Sanctuary, che devo dire è una bellissima residenza quanto mi piacerebbe viverci), di cui il mondo non conosce l'esistenza. Lo scopo della dottoressa non è solo quello di proteggere le persone da queste creature, ma anche quello di difendere gli anormali dagli uomini (che li userebbero solo al fine dei loro scopi utilitaristici e scientifici), il suo motto è  "Preservare il miracoloso e proteggere dal periglioso".


In questo compito non sarà sola, oltre a sua figlia, ad aiutarla vi è Will Zimmerman (psichiatra che assume all'inizio della serie, interpretato da Robin Dunne), l'esperto di informatica Henry Foss (che poi si scoprirà essere anch'egli un anormale, interpretato da Ryan Robbins) e Bigfoot il suo taciturno assistente (un bestione peloso, ma molto sensibile). Anche la dottoressa però  non è quel che sembra, infatti in gioventù era stata membro di un gruppo di scienziati sperimentali conosciuti col nome di "I cinque" (Nikola Tesla, Nigel Griffin, il dottor James Watson e John Druitt) a seguito di un'iniezione derivata da un campione di sangue di vampiro, i cinque acquisiscono particolari poteri.

La dottoressa in particolare ha acquisito un elevato livello di longevità, Griffin ha il potere dell'invisibilità, il dottor Watson ha accresciuto il suo intelletto, Druitt ha la capacità di teletrasportarsi nel tempo e nello spazio (inoltre è il padre di Ashley) e Tesla si è trasformato in un vampiro. Oltre ai soliti problemi con gli anormali, il gruppo che ruota intorno a Sanctuary, dovrà vedersela anche con la "setta", una potente organizzazione, che conduce sperimentazioni sugli anormali nella convinzione che rappresentino una minaccia per la specie umana. Nella seconda stagione la setta si farà sempre più potente, fino a rapire la figlia della dottoressa e a trasformarla insieme ad altri individui in super-anomali, capaci di distruggere la rete dei Sanctuary (sparsi un po' in tutto il mondo). Nell'attacco finale Ashley morirà e la dottoressa rimarrà molto sconvolta da ciò. Chi sa se nelle serie future riapparirà, mi è dispiaciuto parecchio di questa cosa, speriamo di si.
Io fin'ora ho visto le prime due stagioni e devo dire che il giudizio è proprio ottimo, ogni puntata è un'avventura e ci si affeziona facilmente ai protagonisti. Quindi la consiglio a tutti coloro che amano le serie piene di elementi soprannaturali.

domenica 19 febbraio 2012

Telefilm C'era una volta

ONCE UPON A TIME, C'ERA UNA VOLTA

C'era una volta (Once Upon a Time) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy, che va in onda sulla ABC dal 23 ottobre 2011. In Italia viene trasmessa da Fox dal gennaio 2012. La serie è liberamente ispirata ai racconti classici delle fiabe, facendo spesso riferimento ai film d'animazione Disney, da cui si riprendono nomi, personaggi e luoghi, il tutto però ambientato ai giorni nostri. 

La prima serie si compone di 22 episodi ed è ambientata a Storybrooke, nel Maine, una città nella quale gli abitanti (che sono in realtà personaggi delle fiabe) vivono come se fossero persone normali e sembrano non ricordare la loro vera identità. Solo Henry (interpretato da Jared S. Gilmore), un ragazzino di dieci anni figlio adottivo del sindaco, conosce tutta la verità e cerca di risvegliare i ricordi degli abitanti. Per poter far ciò cerca e trova Emma Swan (interpretata da Jennifer Morrison, la Allison Cameron del Dr. House), sua madre naturale, convincendola a riportarlo a Storybrooke e a rimanerci. Henry è certo che lei è l'unica persona che possa spezzare il sortilegio gettato ventotto anni prima dalla regina cattiva di Biancaneve (la Regina Nera). 


Infatti la Regina Nera dopo l'ennesima sconfitta decide di trasportare tutti in un mondo dove non esiste il lieto fine, cioè il nostro mondo, privi dei ricordi delle loro vite favolose tutti sono prigionieri di una quotidianità perfettamente normale. Henry sostiene inoltre che la sua madre adottiva sarebbe in realtà la Regina Nera (interpretata da Lana Parrilla), e in effetti questa ci viene presentata con un atteggiamento molto fastidioso. 

Emma accetta di rimanere a Storybrooke inizialmente non tanto perché crede alla storia raccontata da Henry, ma perchè vede che questo non ha un buon rapporto con la madre adottiva, cosa che sperava succedesse dopo averlo dato in adozione. Quest'ultima però osteggia la sua permanenza e cerca in tutti i modi di farla ripartire. Tutto si concluderà con un lieto fine? essendo nel mondo delle favole credo proprio di si. Serie molto carina e leggera, da guardare sicuramente. 

Telefilm Teen Wolf

TEEN WOLF

Teen Wolf è una serie televisiva statunitense di genere fantastico e teen drama (cioè che affronta la vita e i problemi degli adolescenti) andata in onda su MTV. E' un rifacimento di un vecchio film Voglia di vincere del 1985, il telefilm in Italia viene trasmesso sul canale Fox dall'8 dicembre 2011. La prima stagione si compone di 12 episodi ed è stata già rinnovata per una seconda stagione. Il protagonista è Scott McCall (interpretato da Tyler Posey) un giovane ragazzo studente della Beacon Hills High School, in cui non si trova particolarmente bene poichè emarginato in quanto timido e impacciato.


La sua vita però cambia drasticamente quando, una notte, viene morso da un lupo mannaro. Infatti il ragazzo dopo aver saputo del ritrovamento di metà corpo di una ragazza, decide di andare alla ricerca della parte mancante insieme al suo migliore amico Stiles. Però appena entrati nella foresta l'amico viene incrociato dal padre sceriffo della città e bloccato, mentre Scott riesce a nascondersi dietro ad un albero e a non essere scoperto. Si addentra cosi sempre più nel bosco fino a quando non viene morso da un gigantesco lupo, riesce però a fuggire e a ritornare a casa.

Il giorno dopo racconta tutto al suo amico Stiles, che rimane però perplesso in quanto in quelle zone non ci sono lupi. Ritornando a scuola, Scott via via scopre di essere cambiato e di avere nuove capacità, un udito molto sviluppato, una maggiore forza fisica. Scopre quindi di essersi a sua volta trasformato in un licantropo, ed è quindi costretto a ricercare un nuovo equilibrio nella sua vita. In ciò viene aiutato dal suo migliore amico Stiles (interpretato da Dylan O'Brien) e da un misterioso licantropo Derek la cui famiglia è morta misteriosamente in un incendio (interpretato da Tyler Hoechlin).


Ma i problemi del ragazzo non finiranno qui, dopo essersi trasformato per la prima volta verrà ferito in un braccio da dei cacciatori. Derek lo salverà spiegandogli che in realtà quelli non sono semplici cacciatori bensì cacciatori di licantropi. Fato vuole che la ragazza di cui si invaghisce Scott e cioè la sua nuova compagna di classe Allison (interpretata da Crystal Reed) sia la figlia proprio di uno di questi cacciatori di licantropi.

Telefilm Alcatraz

ALCATRAZ
« Il 21 marzo 1963, a causa dei crescenti costi e del degrado delle sue strutture, Alcatraz chiuse i battenti e tutti i detenuti vennero trasferiti in altri istituti di pena. Questo secondo la versione ufficiale, non fu così in realtà. » 


Alcatraz è una serie televisiva statunitense trasmessa dal 16 gennaio 2012 sul network Fox, in contemporanea con l'America è sbarcata anche in Italia, sul canale a pagamento mediaset premium. Il genere di questa serie televisiva è particolare, si basa infatti sul mistero (mystery), come in passato era avvenuto per un'altra serie televisiva di successo: Lost. Tra l'altro uno degli attori che interpreta uno dei personaggi principali, viene proprio da Lost ed è Jorge Garcia (in Lost interpretava Hugo, qua invece il dottor Diego Soto, e devo dire che a me sta simpaticissimo). Ma Alcatraz ricorda anche le serie poliziesche ad episodi che si risolvono nell'episodio stesso (con trama verticale), però nel suo caso ogni episodio è collegato ad una trama generale molto ricca (trama orizzontale). Ciò è stato voluto per rendere gli episodi soddisfacenti anche ai telespettatori occasionali. Gli ascolti negli USA per ora sono soddisfacenti e questo ci fa ben sperare per il rinnovo della serie, inoltre viene considerata come la più promettente tra le nuove serie, una gradita ventata di innovazione nelle ormai diffuse serie di police procedural.  


Andiamo ora alla trama, tutta la storia verte sul carcere di massima sicurezza appunto Alcatraz, che venne chiuso definitivamente nel 1963 trasferendo tutti i detenuti in altri carceri, ma secondo il telefilm ciò non avvenne perché in realtà tutti i detenuti e tutte le guardie presenti la notte del 21 marzo 1963 scomparvero misteriosamente. La protagonista è Rebecca Madsen (interpretata da Sarah Jones) detective di San Francisco, che durante un inseguimento nell'inizio della prima puntata perde il suo collega di lavoro. In seguito indaga su un atroce caso d'omicidio, trovando un'impronta sulla scena del crimine appartenente a Jack Sylvane (uno dei detenuti di Alcatraz, dato per morto da decenni). Incuriosita da questa cosa, tenta di approfondire il mistero, venendo però inizialmente ostacolata dall'agente federale Emerson Hauser (interpretato da Sam Neil, mito degli anni novanta con Jurrassica Park). Allora la donna si rivolge ad un esperto del carcere di Alcatraz, sui cui ha scritto anche un libro, e cioè il dottor Diego Soto (appunto interpretato da Jorge Garcia) e insieme scoprono che l'ex detenuto ricercato non è invecchiato per niente, malgrado dovesse avere circa ottant'anni, sembra invece rimasto uguale a quando era rinchiuso ad Alcatraz.

Visto la continua insistenza della poliziotta nelle indagini Emerson Hauser decide di assumerla nel suo gruppo, infatti il mistero su Alcatraz è molto più grande di quello di cui ci si aspetta e Jack Sylvane è solo uno dei tanti prigionieri che presto riappariranno dal passato. Gli concede anche di scegliersi un collega, e questa decide di fare squadra con il dottor Diego Soto. In ogni episodio quindi si parlerà di uno dei prigionieri ritornati dal passato, mentre la trama generale verrà svelata di volta in volta, per ora ho visto solo pochi episodi però posso dire che la serie merita e mi piace parecchio. E' affascinante, soprattutto per l'aura di mistero che la circonda. La consiglio a tutti coloro che dopo la fine di Lost non sanno più cosa guardare, promette bene, vedremo però che spiegazioni daranno in seguito sul perché di queste misteriose sparizioni e riapparizioni. 

giovedì 9 febbraio 2012

Telefilm Terra Nova

Terra Nova
« L'unica speranza per un futuro migliore si trova 85 milioni di anni nel passato. »


Terra Nova è una serie televisiva americana, andata in onda negli USA a partire dal 26/09/2011 e trasmessa invece in Italia a partire dal 04/10/2011. Anche questa andata in onda quasi in contemporanea con l'America, grazie al canale di Sky Fox (come le mode attuali vogliono). Per il momento è formata solamente dalla prima stagione di 11 episodi, non si sa ancora se verrà rinnovata, visto gli ascolti non elevatissimi, ma è probabile che venga riconfermata ugualmente visto che viene prodotta da Steven Spielberg. 

Il genere è quello della fantascienza (avventura fantastica), in un certo qual modo con qualche punta di distopico e post apocalittico. Infatti la serie è ambientata nel futuro, precisamente il 2149, in cui la vita sulla Terra è diventata ormai quasi impossibile, per via dell'inquinamento e della sopra-popolazione. Per ogni famiglia è permesso fare solo due figli, l'aria è quasi irrespirabile e la natura con i suoi frutti e gli animali sono quasi del tutto estinti. I più fortunati e ricchi vivono in delle cupole, dove la vita è un po' più accettabile, ma gli altri non hanno alcuna speranza per un futuro migliore. 


Facendo degli esperimenti alcuni scienziati scoprono una frattura spazio-temporale e la utilizzano per creare un portale in grado di trasportare chi lo attraversa su una Terra preistorica, 85 milioni di anni nel passato (con Dinosauri al seguito), nel tentativo di poter dare una nuova speranza e un nuovo futuro alle persone. Il portale funziona solo in un senso e cioè si può solo andare, non è possibile invece far ritorno nel futuro, quindi è un viaggio di sola andata. Le persone candidate vengono scelte attraverso una lotteria o in base alla necessità che la nuova comunità ha.  



Protagonisti della serie sono i componenti di una normale famiglia americana, gli Shannon. Il padre poliziotto (Jim), la madre dottoressa (Elisabeth) con tre figli (Josh, Maddy e Zoe), di cui una la più piccola sono costretti a nascondere, visto il divieto di fare più di due figli. Proprio per questo motivo e per aver aggredito un ufficiale della polizia demografica, il padre viene arrestato e finisce in carcere. Gli Shannon decidono di trasferirsi a Terra Nova (grazie all'invito ricevuto per la dottoressa Elisabeth, che però riguarda lei e i due primi figli, mentre l'ultima la dovrebbe lasciare nel futuro) con il decimo pellegrinaggio. Terra Nova è la colonia creata al di là del portale. Dopo aver fatto evadere il padre dal carcere, che si riprende la figlia più piccola Zoe, tutti insieme riescono ad oltrepassare il portale.    

La Terra di 85 milioni di anni fa è un paradiso, appena ci si arriva bisogna abituarsi alla nuova atmosfera e alla presenza cosi massiccia di ossigeno, vi sono dinosauri e specie animali e vegetali, molte delle quali sconosciute nel 2149. Nella colonia ad ognuno viene assegnato un lavoro, mentre i ragazzi vanno a scuola. La colonia è circondata da una barricata per proteggerla dagli animali esterni, ma anche da un gruppo di uomini arrivati con il sesto pellegrinaggio che vivono per i fatti loro e minacciano di scatenare una guerra contro la colonia.  

 

Cosi nelle varie puntate si svilupperanno le vicende dalla colonia in contemporanea con le vicende della famiglia, la ribellione del figlio maggiore, i primi amori della seconda figlia, il difficile rapporto tra padre e figlio ecc. A me la serie è piaciuta parecchio e mi ha coinvolta via via nelle varie puntate, facendomi affezionare ai suoi protagonisti. Certo è vero che possiede alcuni difetti, primo fra tutti gli effetti speciali utilizzati per la realizzazione dei dinosauri sono a livelli degli anni 90 con Jurrasic Park, quando invece si poteva fare molto di più. Ma anche per ciò la serie rischia di essere chiusa prima del tempo, infatti la realizzazione di questi effetti speciali (se pur non eccezionali) comporta un notevole costo, che se non bilanciato con i guadagni derivanti dalla pubblicità (che è legata agli ascolti) compromette tutto il lavoro svolto. 

E su questo punto vorrei fare una piccola riflessione, può essere mai che ogni cosa debba sempre essere legata al dio denaro? e la fantasia umana non si possa esprimere nella sua essenza, senza avere la mannaia pronta a frenarla. Altro difetto è il dedicarsi per quanto riguarda la trama, troppo ai drammi familiari rispetto alle sorti della colonia, cosa che avrebbe reso la serie un po' più avventurosa. In conclusione però devo dire che a me è piaciuta parecchio e la consiglio vivamente, è un prodotto in ogni caso più che sufficiente (certo non è perfetta, ma niente è perfetto nella vita). 


Vi saluto sperando in una seconda stagione di Terra Nova!

mercoledì 8 febbraio 2012

Telefilm American Horror Story

American Horror Story

Per chi non la conoscesse voglio parlarvi di una serie televisiva americana spettacolare unica nel suo genere, American Horror Story infatti è uno dei pochi telefilm di genere horror. Trasmesso in America nell'ottobre del 2011 e in Italia quasi in contemporanea sempre nell'ottobre del 2011 (su Sky, canale Fox). E' raro che una serie sia mandata in onda in Italia quasi in contemporanea con l'America, di solito prima che qualcosa arrivi nel nostro paese passano anni e anni, rendendo il prodotto ormai scaduto, fortunatamente in questo caso è avvenuto il contrario. 

La serie è andata cosi tanto bene in America che è già stata rinnovata per una seconda stagione, peccato che questa prevederà anche una nuova storia (forse come unico comun denominatore vi sarà un'altra casa infestata). Protagonisti della prima stagione (che si compone di 12 episodi) sono i componenti della famiglia Harmon. Il padre psichiatra Ben, la moglie Vivien e la figlia adolescente Violet. Dopo il tradimento del marito con una giovane studentessa sua allieva, i coniugi Harmon decidono che per riconsolidare il loro rapporto hanno bisogno di un nuovo inizio, e cosi si trasferiscono da Boston a Los Angeles in una nuova casa (non tengono però conto della figlia Violet non molto felice di cambiare ambiente e che critica la madre di non aver avuto il coraggio di lasciare il padre traditore). 



La nuova casa però nasconde dei misteri, innanzitutto i precedenti proprietari, una coppia omosessuale, sono morti tra quelle mura e a quanto pare non sono gli unici ad aver fatto una brutta fine. La casa, costruita nei primi anni del 1900, è stata teatro di decine di morti violenti e perciò è conosciuta da tutti come «La casa degli omicidi» (The Murder House) e in ogni puntata verrà approfondita una storia, rendendo la trama via via sempre più intrigata e coinvolgente. 

Figure particolari sono la vicina di casa degli Harmon Constance (con il suo egoismo, ma allo stesso tempo amore per sua figlia) e sua figlia Adelaide (affetta da sindrome di Down, che ama giocare con gli "ospiti particolari" della casa). Entrambe in passato avevano vissuto in quella casa dove ora vivono gli Harmon e ne sono, sopratutto la madre, in qualche modo legate.


Altra figura particolare è la domestica Moira O'Hara, anch'essa legata al passato della casa, che appare agli uomini giovane e seducente, mentre le donne la vedono come una donna anziana e malinconica. Si tratta infatti di uno dei tanti fantasmi che infestano la dimora. Ben, il marito, inizia a vedere i suoi pazienti all'interno della casa, dove appronta uno studio, è qui conosce l'adolescente psicotico Tate Langdon (che inizierà a rapportarsi anche con la figlia Violet, di cui ben presto si innamora). 

Presi dai loro problemi personali (i continui tradimenti del marito, la difficoltà della figlia di inserirsi a scuola e il suo autolesionismo, la voglia della moglie di avere una nuova gravidanza dopo aver abortito spontaneamente sei mesi prima) gli Harmon faticano a rendersi conto di vivere in una casa infestata e quando lo capiranno per loro ormai sarà troppo tardi. 

Malgrado la brutta fine che gli attende, in conclusione riusciranno a trovare un loro equilibrio e il lieto fine sarà in parte realizzato. Di questa serie si apprezza tutto dalle musiche fantastiche che fanno calare perfettamente nell'ambientazione, agli attori perfetti nei loro ruoli. Unica pecca secondo me l'uso di un po' troppe scene sessuali che si potevano evitare. Non ci si può non affezionare a Tate e Violet i due migliori protagonisti e io non sono più una adolescente da un pezzo, ma com'è che queste storie da Romeo e Giulietta mi fanno sempre commuovere ed emozionare? 


Alcuni hanno mosso delle critiche alla serie ritenendola più un dramma familiare che un horror e non posso dargli tutti i torti, ma i gusti sono gusti e a me è piaciuta ugualmente. Ne consiglio la visione caldamente a chiunque se la fosse persa (naturalmente un pubblico adulto), perché è veramente un ottimo prodotto. 

Telefilm Moonlight (Vampiri)

Moonlight (Vampiri)

Oggi vi voglio parlare di una serie televisiva americana del 2007 approdata in Italia nel 2009, che mi ha appassionato molto visto il tema a me caro: i Vampiri.  In Moonlight il protagonista è appunto un vampiro Mick St. John (interpretato dall'attore Alex O'Loughlin, che trovo perfetto in questo ruolo e anche molto affascinante, ottima la sua interpretazione seppur non sia un attore molto conosciuto) che fa il detective a Los Angeles. 


E' stato trasformato 55 anni prima da sua moglie Coraline (affascinante secolare vampira, interpretata da Shannyn Sossamon) la prima notte di nozze, contro la sua volontà. Infatti Mick St. John è un vampiro che vorrebbe essere un uomo, a cui mancano tutte quelle cose che rendono la nostra vita umana (ad esempio il mangiare, visto che i vampiri non digeriscono il mangiare e non sentono il gusto). Lascia la moglie, la quale per cercare di riconquistarlo rapisce una bambina di nome Beth nel 1985 (interpretata dall'attrice Sophia Mylese) gli propone di diventare una famiglia vampirizzando anche la piccola, ma lui rifiuta salva la bambina e uccide la moglie.

Mick St. John si rifiuta di bere il sangue direttamente dalle persone e preferisce rifornirsi da un suo amico che lavora all'obitorio. Ha paura ad innamorarsi visto la brutta esperienza avuta con il grande amore della sua vita: sua moglie. Inoltre si vergogna della sua condizione e non vorrebbe trasformare una sua possibile fidanzata e condannarla a quella condizione che disprezza.  


Dopo 22 anni rincontra Beth, che ora è diventata una reporter per un giornale online e insieme risolveranno diversi casi, finendo per innamorarsi l'uno dell'altro. Bellissimo, emozionante, peccato che sia stato interrotto e si componga quindi solo di un'unica stagione (formata da 16 episodi), ma nonostante ciò dispone di un buon finale e niente viene lasciato in aria (devo ammettere che ho pure pianto sul finale). 

Moonlight lascia un buon ricordo a chi lo vede, la particolarità che mi ha fatto sorridere in questo telefilm è il metodo in cui sono soliti dormire i vampiri e cioè nei congelatori, per stare al fresco o in vasche piene di ghiaccio, inoltre possono girare di giorno tranquillamente anche se per non troppo tempo, perché altrimenti si indeboliscono. 


Per diventare vampiri bisogna bere in procinto di morte il sangue di un vampiro, che diviene il suo sire. Il sire ha il compito di aiutare e guidare il nuovo vampiro durante le prime fasi della nuova vita, in cui si ha parecchia fame e si è preda degli istinti più totali. L'argento è tossico e in dosi elevate anche mortale, il fuoco riduce immediatamente in cenere il corpo del vampiro. Aglio, acqua santa e crocefissi invece non servono a niente. L'immagine di un vampiro non può essere catturata dalle vecchie macchine fotografiche, ma dalle nuove macchine digitali si. I paletti nel cuore sono dolorosi ma non letali, paralizzano solamente finché non vengono estratti. 

Per concludere ottimo, lo consiglio a chiunque sia appassionato di vampiri come me. 
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