mercoledì 13 febbraio 2013

RECENSIONE: Il titolo di questo libro è segreto

Titolo: Il titolo di questo libro è segreto
Autore: Pseudonymus Bosch
Pagine: 306 p.
Prezzo: € 16,00 cartaceo rilegato, € 9,50 brossura
Editore: Mondadori (Collana I Grandi per la versione rilegata, 
Collana Oscar bestsellers per la versione brossura)
Genere: Narrativa per ragazzi, mistery
Scheda su Anobii: qui
 
"Questo è un libro molto pericoloso.
No, non vi esploderà in faccia. Non vi staccherà la
testa a morsi. E nemmeno vi ridurrà a pezzettini.
Probabilmente non vi ferirà in alcun modo. A meno
che qualcuno non ve lo tiri addosso, il che è una possibilità
che non andrebbe mai scartata.
In linea di massima, i libri non fanno molto male.
Tranne quando si leggono
, cioè. 
Allora causano problemi di ogni genere.
Possono, per esempio, dare delle idee. Non so se avete
mai avuto un'idea prima, ma se vi è successo, sapete
in quanti guai può cacciarvi un'idea.
I libri possono anche suscitare emozioni. E le emozioni
qualche volta inguaiano perfino più delle idee.
Le emozioni hanno spinto la gente a fare ogni genere
di cosa di cui poi si è pentita. Come.. . oh: tirare un libro
addosso a qualcuno."

Trama: Se questo fosse il riassunto di un libro normale direi che questo romanzo è assolutamente fantastico. E avvincente! (Anche se, a leggere le copertine, tutti i romanzi sono fantastici e avvincenti.) Vi racconterei del destino di una scatola che contiene le fialette di 99 odori per comporre una "Sinfonia dei Profumi". Vi descriverei le avventure di due giovani e coraggiosi eroi, Cassandra e Max-Ernest, scappati di casa alla ricerca di un mago scomparso in strane (e inquietanti) circostanze. Vi accennerei a codici da decifrare, rapimenti in istituti di bellezza e misteri egizi. Ma, tristemente, non posso dirvi nessuna di queste cose: potrebbero invogliarvi a leggere il libro. E non è il caso: se il titolo di questo libro è segreto, la sua storia lo è ancora più. Perché racconta di un segreto che tormenta persone come voi da più di... oh no! Ho parlato del segreto? Allora ormai è troppo tardi! Ho paura che nulla vi fermerà a questo punto. Aprite il libro, se proprio dovete. Ma per favore, non ditelo a nessuno. 


Note sull'autore: Raphael Simon, in arte Pseudonymous Bosch, è uno scrittore e sceneggiatore statunitense di libri per ragazzi. Il suo nome è una parodia del nome Hieronymus Bosch, tuttavia "Pseudonymous" è la fusione delle parole inglesi pseudonym (pseudonimo) e Anonymous (anonimo). È l'autore della serie segreta: una pentalogia basata sui cinque sensi: olfatto, udito, gusto, vista e tatto.

Sotto il nome di Pseudonymous Bosch, ha scritto:
Il Titolo di Questo Libro è Segreto (2007) (basato sull'olfatto)
Se State Leggendo Questo Libro è Già Troppo Tardi (2008) (basato sull'udito)
Questo Libro Potrebbe Farvi Male (2009) (basato sul gusto)
Questo Non è un Libro (2010) (basato sulla vista)
Non Toccate Questo Libro (2011) (basato sul tatto)


La mia opinione:

Il titolo di questo libro è segreto è il primo romanzo di una pentalogia (c'è la trilogia, la quadrilogia e c'è anche la pentalogia e chi lo sapeva che si dicesse così xD sono proprio ignorante, nel senso che ignoro naturalmente) pubblicata sotto lo pseudonimo di "Pseudonymous Bosch". Anche se il romanzo dovrebbe essere destinato a un pubblico abbastanza giovane (età consigliata dai 12 anni in su) e io logicamente non rientro in questa fascia di età già da un po', ho letto ugualmente il testo perchè (devo essere sincera) sono stata attratta dal titolo (e questo è proprio quello che vuole lo scrittore). Vi starete chiedendo sono cosi facilmente influenzabile? a quanto pare sì! Però tutto sommato non me ne sono pentita (dopotutto se un libro è scritto bene piace sia al ragazzino che alla persona adulta). Certo non mi sono potuta rispecchiare al cento per cento nei protagonista della storia, visto che hanno entrambi undici anni, però ho trovato divertente i continui interventi del narratore esterno. E si, perchè in questo romanzo (a differenza di quasi tutti gli altri) il narratore interviene per commentare (e anche spesso) la stessa sua storia che sta narrando (in teoria nei romanzi tradizionali sarebbe una cosa da evitare). 

Ho trovato divertente l'introduzione, come delle avvertenze per l'uso, in cui il narratore invita il lettore a non leggere la storia se non vuole correre dei pericoli, poichè è una storia segreta e pericolosa. Ma chi non ama i segreti? Continuando a leggende si passa per un primo capitolo completamente fatto da x, un primo capitolo e mezzo dove il narratore si scusa di non aver potuto ripotare il primo capitolo per evitare di fare troppi nomi e così continua un po' tutta la narrazione. Ho trovato carine anche le note, presenti in alcune pagine, che continuano su questa scia irriverente e divertente. Altra cosa carina lo stile in cui sono scritti i titoli dei capitoli (con l'immagine del cappello, tra l'altro per scaramanzia il narratore salta volutamente il 17 capitolo, per passare direttamente al 18 xD), e in generale lo stile grafico dell'opera. 
Per farvi capire meglio i toni divertenti e ironici del narratore, che continua a dichiarare che la sua opera è segretissima e non può rivelarci nomi e ambientazioni, vi riporto alcuni spezzoni. 

 Come si fa a seguire una storia se non si sa di chi si
racconta? Qualcuno dovrà pur perdersi nel bosco, uccidere
draghi, viaggiare nel tempo o, insomma, fare quello
che succede nella storia.
Perciò vi propongo un patto.
Per aiutarvi a seguire la mia storia, ho intenzione di
trasgredire alla mia stessa regola - di già! - e darò nomi
e facce ai personaggi. Ma ricordate che non sono i
loro nomi e le loro facce veri. Sono un po' come nomi
in codice o identità di copertura, come quelli delle
spie o dei criminali.

In cambio di tutta la libertà che vi do, vi chiedo un
solo favore: se per sbaglio mi scappasse qualcosa che
non avrei dovuto rivelare - e succederà! - vi prego di
dimenticare quello che ho detto il prima possibile.
In effetti, quando leggete questo libro, vi consiglio di
dimenticare tutto nell'istante stesso in cui lo leggete.
Se siete di quelle persone che riescono a leggere a occhi
chiusi, fatelo. E se siete ciechi e state leggendo tutto
questo in braille, giù le zampe dalla pagina!
Perché scrivo in circostanze tanto terribili? 
Non sarebbe meglio stracciare subito questo libro e fare qualcos'altro?
Oh, potrei darvi ogni genere di spiegazione.
Potrei dirvi che scrivo questa storia in modo che possiate
imparare dagli errori altrui. Potrei dirvi che, per
quanto sia pericoloso scriverla, sarebbe ancora più pericoloso non farlo.
Ma la vera ragione non è niente di così glorioso. È molto semplice.
Non so tenere un segreto. Mai stato capace.

La trama in sè ha come protagonisti due ragazzini di undici anni: Cassandra (una survivalista che è sempre pronta al peggio e predice catastrofi che non si avverrano mai) e Max-Ernest che non riesce mai a smettere di parlare e ha i genitori (entrambi psicologi) che hanno divorziato dopo aver litigato per la scelta del nome del figlio (per questo ha due nomi e ora i suoi genitori vivono nella stessa casa divisa a metà insieme al figlio. L'ho sempre detto che la scelte del nome è un momento cruciale). I nostri due eroi quindi sono due eroi atipici, ma che riescono ad essere simpatici proprio per i loro difetti. Durante la lettura ammetto di essermene pure affezionata (quasi da madre xD). Dopo la morte (o la presunta morte poichè forse è scomparso o è stato rapito o comunque non si sa che fine abbia fatto) di un mago/prestigiatore, nel negozio dei nonni Larry e Wayne (non di sangue) di Cass (che tengono un negozio da rigattiere, pieno di cianfrusaglie, in una ex Caserma dei Vigili del Fuoco) arriva l'agente immobiliare Gloria con degli oggetti appertenuti al mago. Tra gli oggetti vi è la Sinfonia dei Profumi, composta da una scatola con 99 fialette di odori tutti diversi. I due ragazzini incuriositi si recheranno a casa del mago per scoprire di più sulla sua scomparsa e qui troveranno un interessante taccuino, inoltre faranno la comparsa due cattivoni il Dottor L. e la Signorina Mauvais. Il taccuino conterrà altri misteri e dovrà essere decifrato, in esso infatti è contenuta la storia della vita del mago, legata a quella di suo fratello gemello, scomparso tanti anni prima quando i due lavoravano presso un circo. 

Il mago scomparso, insieme al fratello gemello, erano infatti affetti da una particolare patologia: la sinestesia (di cui io ammetto ne ero proprio all'oscuro, certo che leggendo si imparano tante cose), una confusione dei sensi, una contaminazione sensoriale (ad esempio sentendo una nota musicale si vede anche un colore e viceversa o vedendo un colore si pensa ad un odore ecc.). La Signorina Mauvais sembra essere immischiata nella scomparsa, tanti anni prima, del fratello gemello del mago e sembra non invecchiare malgrado il passare del tempo. Intanto un altro ragazzino che va scuola con Cass e Max-Ernest scompare, a quanto pare anche lui sinestetico. Si scopre il coinvolgimento di una spa dal nome il Sole di mezzanotte. E Cass senza Max andrà ad indagare. Riusciranno i nostri due piccoli eroi a venire a capo del mistero e a non rimetterci intanto le penne? Lo scoprirete solo leggendo xD

Il romanzo è scorrevole e piacevole e si lascia leggere velocemente, inoltre è affascinante e pieno di mistero, certo gli argomenti sono molto "leggeri". Un libro consigliato un po' a tutti, a chi ama i romanzi d'avventura, a chi è appassionato di mistero, sia a grandi che a piccoli. 

Se tra voi c'è qualcuno che l'abbia letto come me, mi faccia sapere cosa ne pensa. 
Alla prossima Angela.

2 commenti:

  1. Concordo, libro eccezionale! Comunque ho letto il seguito e Pietro è ancora vivo.

    RispondiElimina
  2. A me questo libro è piaciuto molto

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...