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domenica 20 gennaio 2013

Folletti

I FOLLETTI
I folletti sono delle creature leggendarie (fanno parte del piccolo popolo fatato) raffigurate di solito come esseri piccoli, burloni, agili e sfuggenti, capaci di rendersi invisibili e volare. Essi sembrano svanire come se fossero fatti di fumo e non hanno l'ombra se visti alla luce del sole, oltretutto non lasciano tracce sul terreno quando camminano. Vestono con pantaloni e casacche verdi, stivaletti a mezza gamba e cappello con una lunga piuma. Abitano in tane nei boschi, soprattutto di conifere, o presso le case degli uomini (cortili, granai, navi). Escono quasi sempre solo di notte per divertirsi a fare dispetti alle bestie delle stalle, alle donne, a disordinare gli oggetti delle case. I folletti sono originari della Bretagna, da dove partono la maggior parte delle tradizioni popolari riguardante loro. Molto allegri e maliziosi, ma al tempo stesso anche suscettibili, trascorrono gran parte del loro tempo a divertirsi correndo dietro ai folletti femmina.

Ma quando è necessario i folletti sanno essere grandi lavoratori e guerrieri, con una forza straordinaria, capaci spadaccini malgrado la loro ridotta statura. Sono legati molto al luogo in cui abitano (sia che esso sia la foresta o che sia il focolare di una casa) e ne sono molto gelosi, tanto da difenderlo dalle persone dannose. Di giorno dormono per stare svegli di notte, vivono il mondo dalle undici di sera fino alle due circa. Non sono considerati esseri immortali. Non è facile che si mostrino agli uomini, ma quando succede sono capaci di aiutare a risolvere vari problemi se diventano loro amici. Se non si riesce a farseli alleati invece possono risultare molto dispettosi con l'uomo. Amano molto ballare, bere, e mangiare.

Adorano il cibo buono: biscotti, latte, miele. A volte hanno l'aspetto di vecchietti (con la faccia piena di rughe) indipendentemente dalla loro vera età, vestiti di stracci cuciti insieme (di colore verde o rosso), alti dal mezzo pollice (meno di 2 cm) ai 30 cm, ma non tutti hanno queste caratteristiche, dipende dal tipo di folletto. Possono avere una lunga barba, capelli folti. Gli abiti del folletto hanno un'importanza particolare, un buon numero di storie riporta che se si offre loro dei vestiti nuovi questi si offendono e spariscono per sempre.
I folletti possiedono numerose capacità magiche, come quella di predire il futuro, fare sortilegi, rendersi invisibili (a volte grazie ad un oggetto come un cappello o un mantello), mutarsi in oggetti. Sono molto abili nelle metamorfosi, si trasformano in vari animali (cavallo, rana, gatto o serpente).
Hanno la capacità inoltre di tramutare gli altri in animali. Come le fate si dice che alcuni folletti rubino i bambini umani dalle loro culle, scambiandoli con uno dei loro.

venerdì 3 agosto 2012

Changeling

CHANGELING

Il Changeling è una creatura fantastica molto simile alle fate o ai Troll. Secondo la tradizione sarebbero attratti dai bambini umani perché belli e sani al contrario dei loro neonati deformi e spesso malati. Da qui l'usanza di rapire i bambini per succhiarne l'energia vitale o per nutrirsene, sostituendosi a loro. Il sostituto si può riconoscere perché è estremamente intelligente, molto più di un bambino umano normale, ma impacciato nei movimenti e con un comportamento molto diverso da quello umano. Il compito della sventurata madre sarà quello di curare il folletto, a sua insaputa, e solamente in questo modo le verrà restituito il bambino reale, nel caso fosse ancora possibile. Il desiderio più grande per ogni Changeling è quello di assomigliare ad ogni costo all'essere umano. Con tutte le sue varianti il Changeling ha ispirato molte opere nei più svariati ambiti. Per quanto riguarda i romanzi urban fantasy con protagonisti Changeling abbiamo diversi esempi.

Wondrous Strange. Arcane Meraviglie di Lesley Livingston, primo capitolo di una trilogia urban fantasy romance, in cui il Changeling è rappresentato in Sonny il personaggio di cui si innamora la protagonista. Fin dall'alba dei tempi, le fate hanno sempre rubato i bambini dei mortali. Per la diciassettenne Kelley Winslow, le fate esistono soltanto nelle fiabe; o tra le pagine della commedia di Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate, di cui sta studiando il copione a Central Park. Poi incontra Sonny Flannery, e tutto cambia: Kelley comprende che il limite tra la realtà e l'immaginazione è fragile e mutevole, che nulla è mai come appare. Ma chi è in realtà Sonny? Rapito ancora in fasce dal popolo delle fate, cresciuto nella reggia del re Auberon e della sua Corte dell'Inverno, il ragazzo è uno dei guardiani della porta di Samhain, che connette il mondo dei mortali con il regno degli esseri fatati. Sigillata per volere del Re, la porta si apre solo due volte all'anno. Sonny ora è nel parco, in attesa del calar della notte e del momento che segnerà l'apertura dello spiraglio da cui le fate potrebbero tentare di attraversare il confine tra i due mondi. Suo compito è quello di impedirlo, anche a costo della vita: ma quest'anno sta per accadere qualcosa di diverso, qualcosa di meraviglioso e terribile.

La serie continua con Darklight. Lampi di tenebre. Kelley Winslow è impegnata nelle prove di una nuova produzione all'Avalon Theatre: Romeo e Giulietta. Molto è cambiato dal giorno in cui ha scoperto di essere una principessa del mondo delle fate. Il suo amato Sonny Flannery è lontano, e a ogni bacio sulla scena la nostalgia si impossessa di lei. Ma quando uno sconosciuto tenta di rubarle il suo prezioso amuleto, Kelley precipita nelle cupe terre di confine della Regina Mab, ritrovando Sonny. Il loro ricongiungimento sarà felice ma molto, troppo breve. I due ragazzi dovranno affrontare un nuovo e pericoloso nemico, disposto a rischiare tutto pur di appropriarsi di un potere rimasto occulto per secoli. Stretti in una morsa fatta di complotti magici e di subdole alleanze, dovranno muoversi con cautela, perché ogni passo potrebbe condurli verso la rovina. Forte di capovolgimenti e passaggi mozzafiato, il sequel di Wondrous Strange pone i lettori della saga dinanzi alla più inaspettata delle sorprese, confermando Lesley Livingston come una delle più dotate autrici di urban fantasy.

Terzo e ultimo volume della serie creata da Lesley Livingston, Tempestuous. Fuoco oscuro. Questa è la bugia che Kelley Winslow continua a ripetersi per proteggere il ragazzo che ama da un potere di cui lui non è consapevole. Dal pensiero è passata all'azione: ha deciso di lasciarlo. Sconvolto, Sonny si rifugia in un paradiso per Creature Perdute, un luogo mistico nascosto nelle viscere di New York. Ma Kelley non vuole che della loro storia rimanga solo un cuore spezzato, così si metterà alla ricerca di chi mia il suo amato, di chi brama quel che Sonny nemmeno sospetta di edere, e sarà proprio lungo questo cammino che imparerà a usare la propria magia. Dovrà scoprire chi sta reclutando i Giano, le guardie che proteggnoo la porta di Sahmain, per uccidere fate innocenti, ma dovrà anche aiutare a ricostruire la compagnia teatrale che per lei è come una famiglia. Riuscirà a fare tutto senza farsi distrarre da Fenris? È un lupo mannaro il cui leggendario cuore di pietra sembra sciogliersi quando si trova vicino a lei. Gli intrighi, gli amori e le imprese che hanno avuto inizio in "Wondrous Strange" e sono proseguiti in "Darklight" si concludono qui, in "Tempestuous".

Switched, di Amanda Hocking, è il primo libro della trilogia paranormal romance YA Trylle. L'autrice è famosa per aver raggiunto il successo grazie all'autopubblicazione su Amazon in cui i suoi libri hanno venduto milioni di copie in versione digitale. In questo caso il Changeling è rappresentato dalla protagonista, principessa dei Troll e innamorata del ragazzo alla cui nascista aveva preso il posto nella famiglia umana. Wendy Everly sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno. La scuola della piccola cittadina di provincia in cui si è trasferita con la famiglia, le sta stretta, il rapporto con la madre è conflittuale, tutto sembra insopportabile finché una notte si presenta alla finestra della sua stanza il misterioso e affascinante Finn, da poco in città. L'arrivo di Finn sconvolge il mondo di Wendy. Questo strano ragazzo possiede la chiave de suo passato e le risposte sui suoi poteri e rappresenta la porta d'accesso a un luogo che Wendy non avrebbe mai immaginato potesse esistere.
Torn. Ritorno al regno perduto è il seguito della trilogia di Amanda Hocking. Wendy Everly ormai sa bene che la sua vita è cambiata per sempre. Le sembrano anni, e invece sono solo pochi mesi che ha lasciato la monotonia della sua città di provincia e ha scoperto un mondo nuovo, segreto, dove la magia estende i suoi poteri su boschi e dirupi, e dove proprio lei è stata richiamata per diventare la regina del popolo dei Trylle. Ma entrare a far parte di una nuova famiglia, tanto diversa da quella in cui sei cresciuta, e accettare il peso delle responsabilità proprie di una principessa di un regno in pericolo non sono cose da poco, specie se non hai ancora compiuto diciotto anni e non sai bene chi sei veramente. Così Wendy prova a tornare indietro, nella speranza di recuperare la normalità perduta. E proprio allora s’imbatterà negli storici rivali della sua gente, i Vittra, pronti a rapirla per portarla in un paese sconosciuto e seducente. Qui la ragazza scoprirà quanto le radici della sua esistenza siano intricate e sepolte in un’antica storia, in cui quelli che oggi sono nemici un tempo furono alleati. Contesa tra due regni, Wendy dovrà difendersi dalle minacce di entrambi e imparare la difficile arte di vivere al bivio tra sentimento e senso di appartenenza, tra amore e dovere; in una dura lezione che potrebbe costarle la sua unica possibilità di essere finalmente felice.

E per finire abbiamo il recentissimo (uscito a luglio 2012) Il sostituto di Brenna Yovanoff, in cui il protagonista è un Changeling, che a quanto pare non fa parte di nessuna saga per cui una scelta consigliata se non volete impegnarvi troppo. Il romanzo presenta una copertina veramente particolare e macabra, che mi ricorda un po' la famiglia Adams. Malcolm Doyle vive a Gentry, una cittadina della provincia americana. Ma il mondo da cui proviene è un mondo fatto di tunnel e acque buie e profonde, un mondo di esseri spaventosi comandati da una crudele principessa. Malcolm è un sostituto, un essere lasciato nella culla di un bambino rapito sedici anni prima.Allergico al ferro e al terreno consacrato, Malcolm sta lentamente morendo a contatto con il mondo umano. Farebbe qualsiasi cosa per vivere come una persona normale ma, quando la sorella di una sua amica viene rapita e portata sottoterra, è costretto a tornare nel mondo da cui proviene, scoprendo molto del suo passato ed entrando in contatto con un mondo tanto inquietante quanto particolare.


Voi avete letto qualcuno di questi, o altri romanzi con protagonisti Changeling? Fateci pure sapere.
Alla prossima. 

giovedì 2 agosto 2012

Succubi

I SUCCUBI



Nelle leggende dell'antica Roma e del Medioevo, un Succubo (dal latino "amante") è un demone dall'aspetto femminile che seduceva gli uomini per avere rapporti sessuali, spingendo al peccato con le loro tentazioni. Il più delle volte il soggetto sarebbe impossibilitato a ribellarsi alla volontà del succubo. I succubi assorbono l'energia dell'uomo per alimentarsi, spesso portando alla morte l'indemoniato. Nel compiere l'atto sessuale i demoni maschi sono Incubi e le femmine Succubi, mentre le seconde giacciono con gli uomini per rubargli il seme, i primi lo utilizzano per fecondare le donne. La tradizione vuole che i demoni pur avendone il potere non potessero procreare per mancanza del seme. Le creature cosi concepite si suppone siano più sensibili alle influenze del demonio. Quindi i succubi sono creature demoniache sotto forma di giovani donne dall'enorme bellezza, capaci di ineguagliabili arti seduttive ed erotiche derivanti dalla loro natura. 

Malgrado ancora non credo esisti un romanzo con un succube come protagonista, il personaggio del succube è stato utilizzato ad esempio in Le ombre del demone di Eve Silver (serie “Compact of Sorcerers” 2) dove il succube potrebbe essere un serial killer sessuale. Vi lascio la trama:
L'antropologa forense Vivien Cairn teme di aver perso la testa per sempre. La sua libido è fuori controllo e il desiderio la rende cieca, tanto da provocarle una sorta di amnesia temporanea. Sarà l'intervento di un estraneo terribilmente sexy a farle realizzare che in gioco c'è molto di più della sua sanità mentale.
E mentre un killer spietato miete una vittima dopo l'altra, e Dain Hawkins si fa strada tra piste indecifrabili e coincidenze troppo evidenti per essere ignorate, i due capiranno che forse i crimini che imperversano sono collegati agli strani comportamenti della donna. Ma questo non scoraggia Dain, che vorrebbe spingersi oltre con Vivien, e così lei dovrà confrontarsi con il peggiore dei suoi incubi, ma anche con una passione sconosciuta e senza limiti che riscriverà per sempre il suo destino. Cos'è più insidioso, l'oscurità di un demone o il terrore di perdersi fra le braccia dell'amore privo di freni?

martedì 20 marzo 2012

Lich

IL LICH

Il lich (dall'inglese antico "cadavere") è una creatura non-morta, spesso dotata di poteri magici. Esso è un mago necromante che cerca di sconfiggere la morte trasformandosi, per mezzo della magia nera, in un non-morto, conservando però la propria volontà e i propri poteri. Durante questo processo, il necromante perde la propria anima, che viene di solito conservata in uno speciale recipiente. Distruggere questo recipiente è in genere l'unico modo di uccidere tale creatura. Infatti l'uccisione del suo corpo fisico porterà solamente al processo di ringiovanimento, ovvero di creazione di un nuovo corpo, per cui la necessità di eliminare l'anima del necromante. I lich sono fra le creature più potenti e malvagie, un lich che abbia vissuto molto a lungo può diventare una creatura più potente ed esoterica. A volte può usare le gemme dell'anima, dei cristalli in cui intrappolare le anime degli esseri viventi e usarle per alimentare i suoi poteri quasi divini. E' possibile l'esistenza anche di lich buoni che hanno accettato di diventare non morti per un loro obiettivo, una loro missione a fine di bene. Questa creatura è presente in D&D e in molti videogiochi e quindi nella cultura fantasy in generale.

sabato 3 marzo 2012

Centauro

I CENTAURI
Il centauro è una figura della mitologia greca, metà uomo e metà cavallo. Il suo carattere è quasi sempre irascibile, violento, selvaggio, rozzo e brutale, incapace di reggere il vino di cui va molto ghiotto. Sono armati di clava o di arco e frecce, ed emettono urla spaventose. Cacciano talvolta le colombe, altre volte i cervi, facili prede. Rappresenta l'immagine mitica di un cavaliere unito alla sua cavalcatura. Molto utilizzati come personaggi nella letteratura fantasy, possiedono tutti i pregi ma anche tutti i difetti del genere umano, portati a livelli elevatissimi. Per cui possono essere estremamente saggi, ma anche incredibilmente crudeli. Dante nella Divina Commedia colloca i centauri nell'inferno come custodi-giustizieri dei violenti contro il prossimo, in rapporto diretto con il loro carattere violento avuto in vita. Nel fantasy moderno rispetto alla mitologia greca e alle credenze del medioevo il suo carattere viene riequilibrato ed appare come una creatura pacifica, ma molto combattiva contro il nemico, avendo un senso dell'onore molto forte, grande costruttore di armi valide, creatura riflessiva. Appare ad esempio nel Il leone, la strega e l'armadio l'opera di Lewis.

mercoledì 29 febbraio 2012

Valchirie

LE VALCHIRIE

La Valchiria (norreno: valkyrja) è un personaggio scaturito dalla mitologia norrena, divinità femminili minori che servono Odino. Vengono rappresentate come belle ragazze dai lunghi capelli biondi armate di lancia, scudo ed elmo, sopra cavalli alati o cavalli capaci semplicemente di volare. La valchiria appare simile ad un corvo, poiché vola sopra i campi di battaglia per scegliere tra i cadaveri dei guerrieri morti quelli più eroici, per portarli nel Valhalla il paradiso degli eroi. Questo è necessario perché Odino ha bisogno di guerrieri valorosi che combattano dalla sua parte alla fine del mondo.

I romanzi urban fantasy si rifanno molto alla mitologia nordica e quindi alla mitologia norrena, essa è fonte di ispirazione per molte opere. E un esempio di ciò è il romanzo Dark Love, di Kresley Cole, un paranormal romance in cui ritroviamo come protagonista Emmaline Troy, un delicato ibrido vampiro/valkyria. Che un giorno s’imbatte in Lachlain MacRieve, durissimo licantropo. E tra i due scoppierà l'amore. Infatti dopo avere sopportato anni di tortura da orde di vampiri, Lachlain MacRieve, capo del Clan di Lykae, è fuori per trovare la compagna predestinata che sta aspettando da millenni, ma non si aspetterebbe mai che questa sia proprio un vampiro. In parte vampiro perché Emmaline è una piccola, eterea mezzo valchiria/mezza vampira, che in qualche modo comincia ad alleviare la furia che brucia in lui. Un vampiro bloccato dalla sua fantasia più selvaggia. Emmaline Troy è uscita allo scoperto per scoprire la verità sulla morte dei suoi genitori, fino a che un Lykae potente la esige come sua compagna e la riporta indietro al suo castello scozzese. Là, la sua paura dei Lykae, e dei loro famigerati desideri oscuri, diminuisce mentre lui comincia una lenta e peccaminosa seduzione per sedare i propri desideri oscuri. Un desiderio bruciante... Tuttavia quando una malvagità antica dal suo passato riappare, il loro desiderio si approfondirà in amore che può portare un guerriero fiero alle sue ginocchia e trasformare una bellezza delicata nella combattente che è nata per essere?

Dark Pleasure è il seguito di Dark Love, in quanto questi romanzi fanno parte di una serie paranormal romance per adulti Gli Immortali (Immortals after dark) in cui la protagonista è Kaderin, che avevamo già visto nel precedente romanzo, anch'essa una valchiria. Le valchirie qui sono una razza guerriera che ha il compito di vigilare sulle creature soprannaturali ed eliminare quelle ritenute pericolose.  Partita alla volta della Russia per uccidere un vampiro che terrorizza un villaggio, Kaderin Cuordighiaccio si ritrova a esitare prima di sferrare il colpo di grazia al nemico. Quella stessa esitazione mostrata in passato era costata la vita delle due sorelle e da quel momento la donna aveva smesso di provare emozioni. Il vampiro davanti a lei però è diverso: si chiama Sebastian Wroth e un tempo era stato un umano. Il cuore dell’uomo ricomincia di colpo a battere: Kaderin lo ha risvegliato, è la sua Sposa. La donna rimane sbigottita nel provare di nuovo sentimenti e una certa attrazione nei suoi confronti, così decide di scappare e di prepararsi alla Caccia al talismano, la gara che si svolge ogni duecentocinquanta anni e che mette sempre in palio una chiave in grado di far tornare chiunque nel passato per ben due volte. Ma quando raggiunge il tempio della dea Riora, scopre che anche Sebastian parteciperà alla competizione. Tra tentativi di seduzione, ricatti e sconvolgenti rivelazioni su ciò che li attende, i due scoprono di essere ormai inesorabilmente legati, ma solo la conquista del talismano potrà permettere loro di salvarsi e vivere fino in fondo l’amore che il destino gli ha riservato.

Satiri e Fauni

I SATIRI

I satiri sono personaggi immaginari presenti sia nella mitologia greca che in quella romana. Sono i protettori dei boschi e delle montagne, dei fiumi e dei pascoli. Vengono rappresentati come esseri abbastanza brutti, molto pelosi, con varie caratteristiche animali: piccole corna sulla testa, la coda, e le zampe di capra con zoccoli ai piedi. Sono esseri di indole allegra e festaiola, amano danzare, bere soprattutto vino, hanno l'abitudine di corteggiare le ninfe dei boschi, da cui vengono ripetutamente rifiutati. Abili suonatori di flauti, di solito fatti di legno. Sono la personificazione della fertilità e della forza vitale della natura. Esempi del suo utilizzo nella letteratura e nel cinema è per esempio in Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini in cui il migliore amico del protagonista, nonché suo protettore, è un Satiro di nome Grover.

IL FAUNO
Il fauno (derivante dalla mitologia romana) è esteticamente molto simile al Satiro (derivante dalla mitologia greca) per questo vennero spesso fatti corrispondere. Il fauno è una divinità della natura, in particolare della campagna e dei boschi. L'aspetto è quello umano, ma con i piedi di capra e le corna sulla fronte, proprio come il Satiro. Inizialmente però il fauno era il dio della campagna, contrapposto al dio dei boschi Silvano, ed era una delle più antiche divinità italiche. Il dio Fauno era anche chiamato Luperco, in qualità di difensore delle greggi dagli assalti dei lupi. Secondo un'altra leggenda, i Fauni sarebbero stati antichi pastori, abitanti, ai primordi del mondo, nel territorio sul quale venne poi fondata Roma. Nell'epoca moderna i Fauni sono stati spesso soggetto di dipinti ed opere d'arte, nonché sono presenti in libri, film e produzioni varie, essendo diventati anche figure ricorrenti del genere fantasy. Ad esempio abbiamo nella letteratura il signor Tumnus, personaggio del ciclo di romanzi fantasy de Le cronache di Narnia di Clive Staples Lewis. Mentre nel cinema abbiamo Il labirinto del Fauno (2006) un film fantasy di Guillermo del Toro (uno dei miei registi preferiti, e bellissimo film).

domenica 26 febbraio 2012

Mutaforma

I MUTAFORMA

Un mutaforma è in grado di assumere le sembianze di qualsiasi animale, a seconda della situazione e di ciò che è più conveniente. Mentre tutti basano la loro identità principalmente sul proprio aspetto esteriore, il mutaforma riesce ad avvicinarsi maggiormente al proprio vero io grazie alle sue trasformazioni. Infatti il suo io non è basato sull'aspetto, ma sull'animo, che è l'unico elemento costante. E' la forza interiore di questo animo che permette di cambiare forma a piacimento, restando sempre uguali a se stessi dentro di sé.

Questo tipo di personaggio ha una lunga storia nella letteratura, nella mitologia e nel folklore. In genere si tratta di un essere umano capace di assumere le sembianze di un'altra persona o di un animale. Nella mitologia di diverse culture molte divinità e altre creature soprannaturali sono capaci di assumere le sembianze di animali o di mortali. Inoltre secondo la tradizione dei nativi americani, gli sciamani sarebbero in grado di assumere le sembianze di animali per mezzo del sogno. In un certo senso anche i licantropi e talvolta i vampiri (capaci di trasformarsi in pipistrelli o altri animali) sono considerati dei mutaforma. 

Oggi giorno i mutaforma sono presenti in quasi tutti i generi del fantastico, dalla fantascienza (dove il mutamento deriva dallo sviluppo di una tecnologia, dalla caratteristica di una particolare razza di alieni, o da modificazioni del dna) al fantasy e all'horror. Fra le opere classiche come non citare Lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde di Robert Louis Stevenson, dove il protagonista può trasformarsi in un'altra persona dall'opposta personalità. Nella letteratura fantasy invece la capacità di mutare forma è in genere legata all'uso di poteri o arti magiche, quindi abbiamo maghi, streghe, elfi, druidi dotati di questo potere. 

Nell'urban fantasy alcuni esempi in cui i mutaformi sono protagonisti sono:


Firelight, La ribelle, di Sophie Jordan. Primo volume di una trilogia paranormal romance YA, in cui la protagonista è Jacinda, una ragazza-drago. La sua razza discende dai draghi. Sono dei mutaforma che hanno sviluppato la capacità di apparire umani per sfuggire ai cacciatori. Vivono nascosti nelle foreste remote, volando solo di notte, dispiegando le ali quando nessuno può vederli. Sono i draki. Jacinda è il tesoro del suo branco, l’unica capace di soffiare ancora fuoco. Ma dopo aver infranto per l’ennesima volta le regole che proteggono la vita della sua comunità, Jacinda viene esiliata con la madre e la sorella. Sepolta in una anonima cittadina, costretta a mantenere l’aspetto umano con il rischio di dimenticare la sua vera natura, la bellissima draki si ritroverà proprio nella stessa scuola del suo giovane e affascinante cacciatore. È possibile una simile coincidenza? Oppure il cacciatore non è quello che la sua famiglia vorrebbe far credere?


La figlia della luna, di Patricia Briggs. Primo volume di una saga urban fantasy, molto apprezzata e molto venduta, che ruota attorno alla figura, piuttosto originale, di Mercedes Thompson. Una donna meccanico, con sangue nativo-americano, da parte di padre, che si trasforma in un coyote. La protagonista è appunto un coyote mutaforma, ed è stata cresciuta dai lupi mannari. Vive nell'area di Tri-Cities, nello Stato di Washington. Il mondo che la circonda sembra normale, ma nell'era delle tecnologie diventa sempre più difficile per le creature dell'Altromondo restare nascoste. La vita di Mercy sembra tranquilla e simile a quella di tutti gli altri, anche se i suoi amici sono troll, gremlin, vampiri e naturalmente lupi mannari. Quando un ragazzino senzatetto si presenta al suo negozio in cerca di un lavoro, lei pensa subito che si tratti di un giovane mannaro che non ha ancora imparato a controllare i propri poteri. Ma c'è un vampiro molto potente sulle tracce di quel ragazzo, e Mercy decide di chiedere l'aiuto del sexy mannaro dominante Adam; ben presto la situazione precipita, trasformandosi in una vera e propria guerra tra clan di non morti, mentre dal passato di Mercedes riappare un ex fidanzato che non accetta che la loro storia sia finita.

giovedì 23 febbraio 2012

Ninfe

LE NINFE

Le ninfe (dal greco antico "giovane fanciulla") sono delle creature magiche, derivate dalla mitologia greca, in cui vengono rappresentate come delle divinità minori, della natura o del cielo. Esse infatti rappresentano le forze elementari della natura del luogo a cui sono legate (ad esempio mari, acque dolci, alberi ecc).

Fisicamente hanno due aspetti, uno etereo (forma cosiddetta originale, fatta di energia pura della forza elementare a cui appartiene) e l'altro invece corporeo. Appaiono come attraenti fanciulle, giovani, vergini in età da marito, non invecchiano. Quindi rappresentano una bellezza perfetta, senza difetti fisici, curve al punto giusto e dolci lineamenti. In pratica il sogno di ogni donna, o no?


Anche se sono delle divinità è possibile che si innamorino anche di comuni mortali. Se viene loro privato il luogo a cui sono legate, tipo viene abbattuto l'albero di una ninfa degli alberi, questa morirà con esso. Inoltre se vengono ferite nella forma corporea, ne risentirà anche quella eterea e viceversa. Amano tenere i capelli sempre ben lunghi, amano ogni genere di musica e il canto oltre alla danza.

A volte aiutano l'uomo rendendo la natura fertile, gli amori solidi e duraturi, ispirano gli artisti, guariscono le persone. Sono quindi creature millenarie dalla vastissima saggezza ed esperienza, ma hanno anche dei difetti possono essere infatti arroganti e superbie. Possono sembrare ingenue e delicate, ma in realtà sono scaltre e furbe. Sono esseri né buoni né cattivi, il loro comportamento dipende dai loro interessi. Le ninfe greche con l'avvento dell'impero romano sono state assimilate diventando le divinità delle fontane, sorgenti e fiumi. I rituali d'offerta alle ninfe comprendevano sacrifici di agnelli e capretti, ma in prevalenza queste offerte consistevano in latte, olio, miele, frutta ecc.

martedì 21 febbraio 2012

Gerarchia dei Demoni

I VARI TIPI DI DEMONI

Esistono varie tipi di classificazione poiché i demoni sono presenti nella mitologia cristiana, ebraica, pagana, musulmana, indiana, turca, cinese e giapponese. Durante il Medioevo e il primo rinascimento, per il rinnovato interesse verso le arti magiche e lo sviluppo di una stregoneria tutta europea, fu necessario tracciare dei sistemi di gerarchie più organizzate, che delineassero l'esatta posizione e caratteristica di ogni immaginabile demone. La lista più famosa è quella fornita dal medico e mago inglese Johann Weyer nel suo "Pseudomonarchia daemonum" (1563), secondo cui i demoni erano 7.409.127, comandati da settantanove principi e specificando l'aspetto e il carattere di ciascun demone.

All'inizio del 1800 l'inglese Francis Barrett pubblicò un libro intitolato Il mago, nel quale propose la seguente classificazione ottenuta dividendo tutti gli spiriti maligni in nove gradi:- i falsi dei o demoni che vogliono essere adorati;
- demoni che ingannano l'uomo con divinazioni e predizioni;
- vasi di collera, inventori di cose malvagie;
- vendicatori del male:
- ingannatori;
- potenti dell'aria
- furie;
- accusatori o inquisitori
- templari o seduttori.

Nella schiera di demoni la distinzione fondamentale è quella tra "incubi" (dal latino incumbere, giacere sopra) e "succubi" (dal latino succumbere, giacere sotto). I primi erano considerati di genere maschile e si pensava che visitassero le donne durante il sonno e si posizionassero sopra esse inducendole al peccato di lussuria; esisteva però un altro genere di demoni incubi (identificati in forma di folletti o piccoli mostri) che si pensava si sedesse sul petto degli uomini impedendo loro la respirazione (spiegazione delle apnee notturne). Per quanto riguarda i demoni succubi, questi avevano aspetto femminile e visitavano il sonno degli uomini anche qui per indurli al peccato di lussuria con essi. 

Secondo diverse tradizioni e leggende, la morte di un demone può avvenire in diversi modi: 1) Trapassandolo con una spada con l'elsa a forma di croce e bagnata con acqua santa. 2) Attirandolo su terra consacrata (verrebbe incenerito all'istante). 3) Espondendolo alla luce proveniente da una croce. 4) I proiettili benedetti da un santo riuscirebbero a ucciderlo (se colpito da proiettili "normali" ritornerebbe in vita). 5) Durante lo scontro con un demone di più alto grado nella gerarchia infernale, o, ancora, durante il combattimento con un demone appartenente ad un elemento contrario (esempio: "demone di fuoco" vs. "demone d'acqua"). 6) Colpendolo con oggetti provenienti da una chiesa.

Secondo invece la Cabala esistono sei categorie di demoni:
Demoni del Fuoco: abitano le regioni più lontane degli Inferi.
Demoni dell’Aria: dimorano e volano intorno agli uomini.
Demoni della Terra: essi si mescolano agli uomini con il compito di tentarli e ammaliarli.
Demoni dell’Acqua: vivono negli oceani, nei mari e nei fiumi provocando burrasche e naufragi.
Demoni Sotterranei: si celano nei pozzi e sono la causa di terremoti e delle eruzioni vulcaniche
Demoni delle Tenebre: devono il loro nome al fatto che vivono lontani dal sole.

La Cabala divide queste categorie di demoni in 10 gruppi, ciascuna comandata da un demonio particolare:
THAMIEL/THAUMIEL: i bicefali. Spiriti in rivolta dominati da Satana e Moloch.
CHAIGIDEL: Spiriti di menzogna guidati da Belzebù.
SATARIEL: i velatori. Spiriti della falsità, retti da Lucifero.
GAMCHICOLH/GAMCHICOTH: i Perturbatori di anime. Spiriti impuri governati da Astaroth.
GALB/GOLACHAB: gli Incendiari. Spiriti della collera dominati da Asmodeo.
TAGARIRIM/THAGIRION: i litigiosi. Sono gli Spiriti della discordia guidati da Belphegor.
HARAB SERAPHEL: i corvi della morte. Spiriti ribelli governati da Baal.
SAMAEL: i battaglieri. Spiriti della ferocia guidati da Adramelech.
IAMALIEL/GAMALIEL: gli Osceni. Spiriti capeggiati da Lilith.
RESHAIM/NEHEMOTH: i malvagi. Spiriti crudeli governati da Nahenia.

E voi come per gli Angeli, avete letto qualche romanzo in cui sono protagonisti i demoni? come vi sembrano come personaggi possibili negli urban fantasy? dovrebbero essere per forza tutti malvagi? Secondo me il libero arbitrio anche loro dovrebbero avercelo, come per gli Angeli, e non per forza uno deve comportarsi secondo la propria natura. Per cui demoni buoni e Angeli cattivi non sarebbe male.

Gerarchia degli Angeli

I TIPI DI ANGELI

Gli Angeli vengono organizzati in diversi ordini, in particolare in tre gerarchie:

I GERARCHIA: Serafini, Cherubini, Troni (o Ophanim)
II GERARCHIA: Dominazioni, Virtù, Potestà
III GERARCHIA: Principati, Arcangeli, Angeli

oppure un'altra suddivisione è:
I GERARCHIA: Serafini, Cherubini, Arcangeli
II GERARCHIA: Dominazioni, Virtù, Principati, Autorità, Potestà, Troni
III GERARCHIA: Angeli

Passiamo alla descrizione di questi tipi di Angeli.

SERAFINI: E' il più alto ordine di Angeli e hanno il ruolo di guardiani del trono di Dio. Emanano una luce cosi potente e brillante che nessuno, se non occhi divini, possa guardarli. Sono Angeli dalle sei ali. Il diavolo, che è un angelo decaduto, in precedenza era un serafino. (Satana però ha dodici ali)

CHERUBINI: Sono guardini della luce e delle stelle. Hanno quattro ali e quattro facce, una umana, una di cherubino, una di leone e una di aquila. Sono dediti alla protezione e a guardia dell'Eden e del trono di Dio. Hanno il dono della saggezza.

TRONI O OPHANIM: Hanno una forma mutevole e infiniti colori. Sono a pari uguaglianza di autorità e di potere con i Potestà. Tuttavia loro sono politicamente, militarmente ed economicamente orientati verso il genere umano e il mondo. Sono molto alti e non hanno vili inclinazioni.

DOMINAZIONI: Detti anche Hashmallim, il loro scopo è quello di regolare i compiti degli altri Angeli inferiori. Ricevono i loro ordini dai Serafini o Cherubini. Inoltre devono assicurarsi che il Cosmo sia sempre in ordine. Raramente assumono forma fisica per mostrarsi ai mortali. Essi compongono l'esercito dell'Apocalisse. Hanno la capacità di dominare, da loro dipende l'ordine universale.

POTESTÀ: Sono fatti di molti colori e hanno la consistenza di vapore nebbioso. Sono gli elementi portanti della coscienza e i custodi della storia. Gli Angeli della nascita e della morte sono Potestà. Si interessano di filosofia, teologia, religione, ideologia. Sono al pari grado con Dominazioni e Virtù. Inoltre controllano le scelte degli uomini.

POTENZE E AUTORITÀ: Sono Angeli che sviluppano le ideologie e scrivono documenti e dottrine.

VIRTÙ: Sono uguali ai Principati, il loro dovere è quello di osservare i gruppi di persone. La loro forma è simile a lampi di luce. Essi ispirano nell'umanità molte cose, come l'arte e la scienza, il coraggio e l'intrepidità.

PRINCIPATI: Anch'essi sono simili a raggi di luce. Sono i guardiani delle nazioni e delle contee. Si interessano di politica, commercio, scambio, militari. Sono loro a scegliere chi tra l'umanità può dominare.

ARCANGELI: Sono i più grandi consiglieri e amministratori inviati dal cielo, molto importanti per l'uomo. Anche se possono sembrare di un rango elevato, in realtà rappresentano l'ordine più basso. Tra gli arcangeli famosi abbiamo Michele, Raffaele, Gabriele, Uriel. Vengono in ogni caso prima degli Angeli comuni.

ANGELI: Sovraintendono a tutte le occupazioni degli uomini. Sono quelli più vicini all'uomo. Inviati spesso come messaggeri agli uomini.

E voi quale Angelo preferite nei romanzi? ve n'è qualcuno che vi è rimasto nel cuore?

lunedì 20 febbraio 2012

Angeli

GLI ANGELI

Da un po' di tempo, oltre ai classici vampiri, uno dei personaggi che va più per la maggiore nei romanzi urban fantasy è l'angelo. L'angelo in molte tradizioni religiose, soprattutto quella cristiana, è un essere spirituale che serve la divinità a cui fa riferimento e gli uomini nel loro percorso spirituale sulla terra. Il termine viene dal latino, angelus a sua volta derivato dal greco, con il significato di inviato, messaggero degli Dei. Molti gli angeli famosi nella nostra tradizione, tra i quali i più conosciuti: Michele, Gabriele, Raffaele ed Uriel.

Il numero degli angeli però è quasi infinito, nella tradizione ebraica essi non si possono ribellare alla Volontà divina in quanto direttamente legati ad essa e perché mancanti del libero arbitrio. Sempre secondo questa tradizione il loro compito sarebbe quello di onorare Dio, ma anche di portare messaggi agli uomini, di apportare benedizioni secondo il volere divino e di compiere missioni sul piano della Natura e degli uomini. Un angelo non può compiere più di una missione nello stesso momento e ognuno di essi ha precise caratteristiche sulle missioni da compiere. Infatti vi sono angeli distruttori, angeli misericordiosi, angeli della Giustizia ecc. Vi sono angeli anche preposti alle nuvole, alla pioggia, al vento, ai frutti, alla conoscenza, alla saggezza ecc.

Quando appaiono agli uomini di solito emanano una luce intensa, ma possono anche apparire nella forma assunta di semplici uomini. Spesso l'entità dell'anima di alcuni uomini, se degni, può essere superiore a quella degli angeli. Si pensa inoltre che accanto ad ogni persona vi siano due angeli, alla sinistra l'angelo corrispondente all'inclinazione al male mentre alla destra quella del bene.


Il Cristianesimo ha ereditato molte nozioni sugli angeli dalla cultura ebraica, pur ridisegnandone le figure con il Nuovo Testamento. Anche nel Cattolicesimo gli angeli sono creature di Dio spirituali, incorporee ma personali (cioè dotati di intelligenza e volontà propria) e sono quelli con il più alto grado di perfezione. Sono servi oltre che di Dio, anche di Cristo, e della Chiesa e della vita umana. Secondo le parole di Gesù, ognuno di noi ha un proprio angelo custode. Inoltre gli arcangeli sono coloro che siedono alla presenza di Dio, tre in particolare: Michele (capo delle schiere celesti, è lui che scaraventò Lucifero lontano dal Paradiso), Gabriele (apparve alla Vergine Maria, annunciandole la nascita di Gesù), Raffaele (è spesso identificato come l'angelo custode per eccellenza).

Gli angeli vengono suddivisi in nove cori angelici: Angeli, Arcangeli, Archai o Principati, Potestà, Virtù, Dominazioni, Troni, Cherubini, Serafini. Sono tre serie di schiere angeliche composte ciascuna da tre tipologi di angeli i quali avrebbero funzioni e compiti precisi. Vi è poi un angelo che ha il compito di distruggere questo mondo, l'Angelo dell'Apocalisse.

Tra i romanzi urban fantasy con personaggi Angeli abbiamo:

- La trilogia di Baciata da un Angelo, di Elizabeth Chandler. Che comprende: L'amore che non muore, Il potere dell'amore, Anime gemelle. In cui i due protagonisti  Ivy e Tristan sono due normali fidanzati fin quando Tristan muore e diventa un angelo a difesa della sua amata. 

L'amore immortale Il libro segreto dell'archangelo, di Sabrina Benulis. Che fa parte della serie The Books of Raziel series. 

Il bacio dell'angelo caduto, di Becca Fitzpatrick. Che fa parte della serie Hush series.

Il profumo del sangue, di Nalini Singh. Che fa parte della serie Guild Hunter Series.

- Angel, di Anne Rice, è il primo volume della serie soprannaturale Songs of the Seraphim, a tema angelico.

- Rebel, di Alexandra Adornetto, è il primo volume di una serie paranormal romance per adolescenti,Halo series.

- La guerra degli angeli, di Heather Terrell. Il primo volume della serie urban fantasy/paranormal romance angelico-vampirica YA Fallen Angel.

- Angelology, di Danielle Trussoni. Autrice americana di origini italiane, trapiantata in Francia e sposata con uno scrittore bulgaro, è il primo volume di una serie Angelology.

- Il bacio maledetto, di Lisa Desrochers. Il primo volume di una serie paranormal romance YA a base di angeli e demoni.

- Angel, di L. A. (Lee) Weatherly. Il primo volume di una trilogia YA incentrata sugli angeli, Angels trilogy.

- Le Strade del Desiderio (Covet), di J. R. Ward. Primo volume della nuova saga urban fantasy Fallen Angels.

E' sicuramente tanti altri che avrò sorvolato, ma questi come esempi del genere mi sembrano sufficienti. Ancora non ne ho letto neanche uno, ma spero di rifarmi presto e vi farò sapere cosa ne penso. 

venerdì 10 febbraio 2012

Sirene

Le Sirene

La leggenda delle Sirene deriva da delle figure mitologiche-religiose greco-romane. Le ritroviamo nell'Odissea di Omero, dove vengono rappresentate come cantatrici marine abitanti un'isola (presso Scilla e Cariddi), le quali incantavano (facendoli poi morire) i marinai che incautamente vi sbarcavano. La loro isola era disseminata di cadaveri in putrefazione. Omero non descrisse l'aspetto fisico delle sirene, questo perché il lettore del'epoca già conosceva le forme di queste creature, grazie ad altri racconti come nelle Argonautiche. di Apollonio Rodio.

Le sirene, secondo questi racconti, erano le figlie della divinità fluviale e marina, il loro corpo è metà donna e metà pesce (ibrido donna-animale), busto di donna e coda di pesce. Sono strettamente collegate al mondo della musica, suonano la lira o il flauto, accompagnandosi col canto. Le sirene sono anche onniscienti e in grado di placare i venti, possono essere mortifere e dannose per gli uomini oppure consolatrici per gli stessi, rispetto al proprio destino e alla morte. La loro natura non è volutamente crudele, è il loro destino quello di essere cantatrici/incantatrici e pericolose quindi per l'uomo. Nella versione pacifica delle sirene le vorrebbe semplici creature marine abitanti Atlantide.


La figura della sirena è stata utilizzata ultimamente anche in alcune opere urban fantasy, tra cui ad esempio:


Sirene di Tricia Rayburn, primo volume della trilogia YA Siren. A diciassette anni, Vanessa ha paura di tutto: del buio, delle altezze, dell’oceano. Ma per fortuna Justine, la sorella maggiore, è sempre al suo fianco per proteggerla e incoraggiarla. Finché una notte, Justine si tuffa da una scogliera e il suo corpo senza vita riaffiora a miglia di distanza dalla loro casa di vacanza di Winter Harbor, nel Maine. Vanessa non riesce a convincersi che la morte di Justine sia accidentale, soprattutto dopo aver scoperto quanti segreti nascondesse la sorella che tutti consideravano irreprensibile. Poi anche il ragazzo di Justine sparisce e nello stesso tempo tutta la cittadina di Winter Harbor comincia a contare numerosi uomini affogati, tutti ritrovati con un enigmatico sorriso stampato sulle labbra. Nel giro di poche settimane, Vanessa scoprirà molte cose: come è morta la sorella, le dolcezze e i rischi dell’amore, e qualcosa di sconvolgente sulla propria natura.






Il libro segreto delle sirene di P. C. Cast, primo volume della serie paranormal romance per adulti Goddess Summoning. Negli abissi dell'oceano sta nascendo un amore. Christine Canady, detta CC, sergente dell’Aeronautica militare statunitense, vorrebbe tanto un pizzico di magia nella sua normalissima, monotona vita. Così, la sera del suo venticinquesimo compleanno, mentre festeggia da sola nel proprio appartamento, non si limita a esprimere il classico desiderio, ma, per gioco, si spinge fino a improvvisare un misterioso rituale, invocando niente meno che l’intervento di una dea. Di certo non si aspetta che la sua richiesta venga esaudita. E invece, durante il trasferimento per una missione, l’aereo del sergente Canady precipita nell’oceano e la vita di Christine cambia per sempre. La ragazza, infatti, si risveglia incredula nel corpo di Ondina, la leggendaria sirena figlia del re del mare. L’oceano però si rivela ben presto un luogo molto pericoloso, e sua madre Gea, la dea della terra, decide di trasformarla in una fanciulla, permettendole di trovare rifugio sulla terraferma. Ma è al mare che Ondina desidera tornare, e all’affascinante Dylan, creatura degli abissi, che le ha rubato il cuore.

giovedì 9 febbraio 2012

Fate

Le Fate

La fata è una creatura leggendaria, il cui nome deriva da quello latino "fatae" (coloro che presiedono al Fato, destino). Nella sua accezione più comune è un essere totalmente sovrannaturale, etereo e magico, una sorta di spirito della Natura. Le fate sembrano aver ereditato i loro poteri ed il loro aspetto ad alcuni personaggi della mitologia classica, ovvero le ninfe. Come le ninfe sono spiriti naturali, con sembianze di fanciulle. Appaiono a partire dalla fine del medioevo con l'aspetto classico delle dame dell'epoca, cioè copricapi conici e lunghi abiti colorati (tipo Fata turchina, vestita di blu poiché questo è il colore del sovrannaturale e della magia). Viene poi a loro attribuita la verga (bacchetta) magica.

L'origine delle fate è da sempre stata varia a secondo delle culture per questo motivo ci sono varie teorie. Secondo una tradizione popolare celtica esse sono "angeli caduti" condotti fuori dal paradiso, ma non abbastanza crudeli da essere rinchiusi nell'inferno e quindi destinati ad abitare sulla terra. In base al luogo del loro atterraggio essi assumano le caratteristiche dell'ambiente. L'assonanza ha portato ad associare la fata alla fairy inglese e celtica, la differenza sostanziale consisterebbe nel fatto che le fate vogliono interagire con gli umani, mentre le fairies preferiscono rimanere invisibile all'occhio umano.


Le fate sono tutte di sesso femminile ed hanno le sembianze di una donna non molto alta, gracile e con la pelle chiarissima. Ogni fata indossa un abito di un unico colore che rispecchia la sua personalità. Vivono molto a lungo ed una volta che finisce la loro vita non muoiono, ma si incantano nei loro palazzi per l'eternità. Nonostante possano raggiungere età molto avanzate, hanno il potere di trasformarsi in ciò che vogliono e quindi di apparire sotto forma di bambina, giovane o vecchia. La loro nascita è avvolta nel mistero, o sono frutto della natura o sarebbero nate tutte da una madre comune (la regina). Abiterebbero in palazzi sotterranei lussuosi, accessibili solo a persone prescelte. A volte si  possono innamorare di uomini e addirittura sposarli.

Il loro compito è quello di vegliare su determinate persone, soprattutto bambini da loro prescelti attraverso una prova di carità, solitamente tramutandosi in mendicanti bisognosi. Non sono per forza buone, ma ci possono essere anche fate cattive, prese dalla vanità e dall'egoismo, permalose. Se si arrabbiano possono lanciare contro maledizioni.

Le Wicca (Streghe)

Le Wicca

Il termine Wicca deriva dall'inglese antico e significa "stregone, strega", ovvero coloro che praticano la stregoneria, tale termine è alla base delle definizioni in inglese moderno di witch "strega" ed witchcraft "stregoneria". Questo tipo di streghe si distinguono per la loro religione/percorso spirituale di tipo misterico, in cui vengono celebrati i cicli della natura ed il divino viene considerato presente nel mondo sotto infinite forme, spesso riassunte in un principio divino femminile (la Dea Madre, Madre Natura, la Luna) e un principio maschile (il Dio, padre o figlio, il Sole). L'iniziazione è fondamentale, tutti i non iniziati non possono essere considerati wiccan in maniera completa.

L'iniziazione può avvenire solamente attraverso un "alto sacerdote/sacerdotessa" che trasmette il suo lignaggio ad un iniziando/inizianda. Il percorso verso l'iniziazione è molto lungo e personale, inoltre solo i maggiorenni possono essere iniziati (in modo da essere maturi quando intraprendono questo cammino).
Le wicca credono che le loro divinità sono la sorgente dalla quale viene emanata l'energia primordiale, che costituisce tutte le cose che esistono, e noi con i nostri 5 sensi umani riusciamo a percepire anche se in minima parte il tutto.

Nella teologia wiccan inoltre alla Dea Madre è collegato il concetto di Dea triplice, cioè nella sua suddivisione in tre forme: vergine, madre e vecchia (collegati anche alle tre fasi della Luna, luna crescente, luna piena e luna calante; e alla ciclicità della vita con la nascita, crescita e morte). Per le wicca ci si reincarna, dopo la morte avrà inizio una nuova vita. Nucleo della dottrina è il Libro delle Ombre, testo religioso contenente i precetti fondamentali, esso è conosciuto ed usato solo dagli iniziati e viene usato durante i riti. Le wicca si riuniscono tra loro in congreghe dette coven.


Fondamentale nella visione del mondo per le wicca sono i cinque elementi, essi sono le regole fondamentali del mondo fisico, attraverso i quali si può giungere al contatto mistico con le due divinità (gli elementi sono: acqua, aria, fuoco, terra e spirito o aether). Il quinto elemento, lo spirito, è considerato come la regola organizzatrice dell'equilibrio del mondo. Gli elementi sono abbinati alle cinque punte del pentagramma, il cerchio nel quale è inscritto il pentagramma simboleggia l'infinito e l'eternità (per questo nei riti viene usato spesso il cerchio). Ad ogni elemento è abbinato un guardiano o Torre di Guardia, spiriti patroni degli elementi.

La morale wiccan è basata sul Rede (consiglio, proverbio) la cui regola principale è quella di fare ciò che si vuole senza fare del male a nessuno. Esortazione a fare ciò che più ci renda felici senza però urtare gli altri. Altro elemento fondamentale è la legge del tre, la quale si basa sull'idea del ritorno triplicato delle conseguenze di qualsiasi azione si compia. Per le wicca la natura è sacra, quindi rispettare la natura significa rispettare la divinità. La liturgia di questo tipo di streghe comprende: il rito di consacrazione dello spazio sacro con acqua e sale, il rito della tracciatura del cerchio, quello dell'evocazione dei guardiani dei cinque elementi e dei punti cardinali, il grande rito oltre a una serie di rituali minori.    

Tutti i rituali si svolgono all'interno di un cerchio, simbolo dell'infinito, esso può essere tracciato sia all'interno di un tempo, sia in un'area esterna. All'interno del cerchio si raduna il gruppo, al centro si trova l'altare sul quale i sacerdoti svolgono il grande rito e i rituali minori (dove vengono appoggiati candele, lame, calici ecc). Le streghe per questi rituali possono presentarsi o totalmente nude o vestite con delle tuniche.

martedì 7 febbraio 2012

Revenant

Il revenant
è una creatura tornata dalla morte (il termine deriva dal latino revenans "ritorno"). In genere è uno stregone tornato dal regno dei morti oppure un altro essere umano riportato in vita da un negromante come suo schiavo, in ogni caso legato alla negromanzia. Nella maggior parte dei casi si tratta di un essere malvagio, usato per assassinare, ha poteri magici fortissimi. Nel caso sia stato risvegliato da un negromante può accadere che i suoi poteri siano addirittura superiori a quelli del suo padrone. Se il padrone per un qualche motivo dovesse morire, anche il revenant a lui legato cesserebbe di esistere, perché mentalmente ed energicamente legato al suo padrone. E' oggi presente in numerose opere di letteratura horror e fantasy moderne.

Fantasma

Quando il signor Hiram B. Otis, ministro degli Stati Uniti, acquistò Canterville Chase, tutti gli dissero che stava commettendo una gran sciocchezza, in quanto il luogo era senza dubbio infestato dagli spiriti. Persino lo stesso Lord Canterville, che in materia d'onore era un uomo assai scrupoloso, si era sentito in dovere di accennare al fatto, quando giunse il momento di discutere le condizioni di acquisto col signor Otis.
"Neppure noi vi abbiamo più abitato volentieri", disse Lord Canterville, "da quando la duchessa vedova del duca di Bolton, mia prozia, ebbe un attacco di nervi dal quale non riuscì più a rimettersi completamente, per colpa di due mani scheletriche che le si posarono sulle spalle mentre si stava vestendo per il pranzo".

Oscar Wilde, Il fantasma di Canterville


Il Fantasma
il cui termine deriva dal greco phantasma col significato di apparizione soprannaturale, è un'entità o presenza incorporea, a volte un defunto la cui anima è rimasta legata alla terra invece di andare in una dimensione superiore. Il fantasma è una delle figure più ricorrenti nella letteratura, nella tradizione popolare e nel folclore di molti popoli. In passato nella tradizione orientale e in quella greca e romana l'apparizione dei fantasmi non era associata al sentimento della paura. In epoca più moderna il fantasma è diventato un tipico personaggio della letteratura fantastica e dell'orrore. Spesso i fantasmi possono essere evocati da medium, oppure scacciati dai cosiddetti "ghost hunter" (cacciatori di fantasmi), attraverso l'utilizzo di metodi scientifici o para-scientifici.  


Com'è il fantasma classico?
Spesso il fantasma è rappresentato come avvolto in un sudario, oppure senza testa, contornato da una certa luminescenza e può produrre rumori di catene quando cammina. Di solito appare più frequentemente nelle ore notturne, in luoghi lugubri ed isolati come vecchi castelli e antiche magioni. I fantasmi in genere sono invisibili all'occhio umano, ma possono rendersi visibili rendendo il loro corpo più "denso" e quindi apparire a chi desiderano. 


I vari tipi di apparizioni
1. Poltergeist, la parola deriva dal tedesco Polter (chiasso, rumore) e Geist (fantasma). La caratteristica principale di questo tipo di fantasma è chiaramente di tipo uditivo, è uno spirito invisibile che si manifesta emettendo forti rumori (come dei battiti contro il muro o lo sbattere delle porte e finestre). Di solito si trova in un determinato ambiente a lui caro in vita,  e in questo ambiente rompe oggetti come mobili, soprammobili, piatti e rovescia bicchieri e bottiglie. Non è un fantasma ostile, anche se a volte lo può diventare.

2. L'infestazione, dall'inglese haunting avviene in luoghi ben determinati (sia al chiuso che all'aperto), gli spiriti infestano il luogo ripetendo sempre le stesse azioni, ignorando del tutto gli umani presenti nel luogo. I fantasmi in questo caso vengono visti con lineamenti del viso e del corpo ben definiti tanto da poterli scambiare per persone vive. I luoghi classici di queste apparizioni sarebbero antichi luoghi come castelli, manieri, case abbandonate, cimiteri vuoti, costruzioni militari, campi di battaglia ecc. 

3. Banshee, termine che deriva dall'antico gallese "bean-si" col significato di "donna-fata". Sono fantasmi di carattere femminile, presenti in Irlanda, Galles e Scozia, legati ad una determinata famiglia, che non potrà più liberarsene fino alla morte delle persone quali lo spirito è legato. Il fantasma in questione si manifesta di solito nelle ore notturne con lamenti, solo i membri della famiglia al quale è legato possono sentirlo. Nonostante la natura spaventosa di questo fantasma, il suo scopo è quello di proteggere la sua famiglia da nemici esterni.  

4. Fantasmi di animali,  di solito di tipo mostruoso e ostile, ma a volte amichevoli. I principali animali fantasmi sono per lo più gatti o cani, o comunque animali domestici. 

5. Fantasmi di persone vive, spirito di persone ancora in vita. Ciò avviene quando la persona a causa di un pericolo immediato immagina un luogo a lui familiare e li vi appare. Lo "sdoppiamento" può quindi apparire ad un altro familiare o amico, esso viene definito "proiezione astrale". Alcuni medium sarebbero in grado di utilizzare questo potere di proposito, in questo caso si definisce bilocazione

6. Apparizioni da crisi, una persona appena morta potrebbe apparire ai familiari ed amici con i quali avrebbe avuto una discussione poco prima del trapasso. 

Zombie

A tutte le stazioni radio: una terribile epidemia ha colpito New York, e sembra provenire da lontano... orde di cadaveri tornano in vita e mangiano i vivi... la testa è il loro punto debole. A tutte le stazioni radio militari: ci serve aiuto! 

Zombi 2, film dell'orrore del 1979, diretto da Lucio Fulci


Lo zombie 
è il morto vivente per eccellenza, rappresentato più dai film che dalla letteratura. Il termine zombie deriva dall'haitiano ed è legato ai riti Vudù, secondo i quali alcuni sacerdoti sarebbero in grado di rendere loro schiavi i morti risvegliati dalle loro tombe, per controllarli a loro piacimento, attraverso l'uso di particolari sostanze. Oggi giorno si è scoperto che esistono veramente alcune droghe capaci di indurre le vittime in uno stato catatonico, confondibile con la morte. Nella letteratura occidentale del passato gli zombie quindi erano considerati coloro i quali fossero stati privati di ogni volontà, a causa della dipendenza da droghe. Il concetto di "morto vivente" è quindi una reinterpretazione recente di quello che lo zombie rappresenta nel Vudù. Questa nuova figura di zombie è anche la controparte in negativo del concetto cristiano di resurrezione finale, in cui i corpi rimarranno integri "Quando non ci sarà più posto all'Inferno, i corpi corrotti risorgono dandosi al cannibalismo". Con il film di G. Romero, La notte dei morti viventi, si inaugura l'immagine apocalittica che di solito accompagna gli zombie (visti come un insieme di deceduti resuscitati e cannibali, che decretano la fine del mondo). Il film si ispira al romanzo di Richard Matheson, Io sono leggenda (di cui poi è stato fatto anche il film), dove infatti un intero continente viene infettato da un virus che causa follia collettiva e violenza omicida (anche se in questo romanzo  il termine zombie non viene mai usato).


Del filone apocalittico sugli zombie come libro ho letto personalmente Apocalisse Z, di Manel Loureiro, che è stato un grande caso letterario spagnolo che ha riscosso molto successo. Il romanzo è uscito in Italia nel novembre del 2010. La storia appassiona e fa trepidare, ma sinceramente non sono riuscita ad arrivare fino in fondo perché mette troppa ansia per le sorti del protagonista che rischia sempre di morire in continuazione. Per cui non sono il tipo che ama molto il genere horror puro, ma gli zombie ultimamente vengono utilizzati anche negli Urban Fantasy, ma in questi casi senza il peso della fine del mondo e a volte anche rendendoli dei personaggi buoni e non sempre per forza cattivi.


Com'è fisicamente uno zombie classico? 
E' in genere un cadavere riportato ad uno stato di vita apparente, esso è alla continua ricerca di carne umana o animale, con un semplice morso può trasformare un essere vivente in un suo simile. Lo zombie classico non possiede nessuna funzione vitale, non ha battito cardiaco, respirazione o riflessi. Anche se, a seconda dello stato di decomposizione del corpo durante il periodo di non-vita, può mantenere alcune capacità, come la possibilità di camminare, la vista, l'udito e l'olfatto. I movimento di uno zombie sono lenti e goffi, non è in grado di parlare, al massimo emette solo qualche suono. Da solo non rappresenta un grosso pericolo per un essere vivente adulto e in buona salute, la sua pericolosità deriva dal fatto di radunarsi in gruppi numerosi, dalla tenacia e dal morso letale.


Come si diventa zombie?
A parte il classico morso per opera di un altro zombie ci sono vari modi in cui gli zombie possono fare la loro comparsa nel mondo. I morti viventi si possono quindi catalogare in almeno quattro categorie principali: 1) morti viventi divenuti tali per opere di magia nera o forze demoniache, 2) morti viventi divenuti tali per l'azione di esseri o cose provenienti da altri mondi, 3) morti viventi divenuti tali in seguito a esperimenti scientifici (virus, gas, radiazioni ecc), 4) morti viventi divenuti tali senza una spiegazione apparente.
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