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lunedì 28 ottobre 2013

RECENSIONE: Il Trono di Spade/Il Grande Inverno


"E l'inverno sta arrivando." 
"Lo so." Perfino dopo tanti anni, ogni volta che udiva quelle parole Catelyn rabbrividiva. Il motto degli Stark. Ogni nobile Casa aveva il proprio. Motti di famiglia, punti di riferimento, invocazioni di speranza. Frasi che parlavano di onore e gloria, promettevano lealtà e verità, giuravano fede e coraggio. Gli Stark erano diversi. "L'inverno sta arrivando": questo era il loro motto. Strana gente, questi uomini del Nord. Per l'ennesima volta, Catelyn non poté evitare di pensarlo.

Titolo: Il Trono di Spade/Il Grande Inverno
Autore: George R.R. Martin
Pagine: 855 p. 
Prezzo: € 15 cartaceo 
Editore: Mondadori 
Genere: Fantasy 
Scheda su Anobii: qui

Trama: In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei -sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. Intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie si intrecciano nel primo volume della saga de "Le cronache del ghiaccio e del fuoco".

Note sull'autore: George Raymond Richard Martin (Bayonne, 20 settembre 1948) è uno scrittore di fantascienza, horror e fantasy statunitense. È famoso soprattutto per il ciclo Cronache del ghiaccio e del fuoco; ha lavorato inoltre come sceneggiatore e produttore. Le sue opere sono solitamente firmate come George R. R. Martin. Martin è stato selezionato dalla rivista Time come uno dei "2011 Time 100", una lista delle 100 "persone più influenti del pianeta". Martin vive a Santa Fe (Nuovo Messico). È un membro del Science Fiction and Fantasy Writers of America (di cui è stato direttore regionale dal 1977 al 1979 e vicepresidente dal 1996 al 1998) e del Writer's Guild of America.


La mia opinione:
Oggi mi dedico a recensire il primo volume, Il Trono di Spade/Il Grande Inverno, di una saga molto famosa e longeva (uscita per la prima volta nel lontano '96) Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R.R. Martin, osannata da molti (sia la saga che l'autore) e con un numero esponenziale di fans (aumentato negli ultimi anni granzie alla trasposizione nel telefilm Il Trono di Spade, sceneggiato dallo stesso Martin, che prima di scrivere i romanzi era appunto uno sceneggiatore, per cui se ne intende). Definita da alcuni "La grande epopea moderna". Per tutti questi motivi, e l'importanza dell'opera in questione, non sarà una recensione "facile" da scrivere, ma come sempre volevo dirvi la mia. Parlando in generale: i migliori scrittori per me sono sempre gli sceneggiatori, conoscono i meccanismi per "colpire" i lettori, per stupirli ed essere originali, proponendo trame articolate, senza contare che per fare quello che fanno hanno studiato (mentre parecchi scrittori di oggi sono convinti della non necessarietà dello studiare tecniche narrative, certo sarebbe un discorso troppo lungo da approfondire in questo momento per cui sorvoliamo).

La Mondadori, sicuramente per questioni monetarie di guadagno, divise all'epoca il primo volume in due parti (per questo il doppio titolo), ma in realtà è un unico romanzo e come tale io l'ho letto (anche i volumi seguenti sono stati smembrati, alcuni addirittura in tre parti). Infatti la nuova edizione ha riunito le due parti in una, aggiungendoci una nuova copertina che si rifa al telefilm (vi è Ned sul Trono di Spade, fatto appunto "di spade tolte ai nemici sconfitti" e per nulla comodo xD). Famosa è stata la prima traduzione dell'opera con il clamoroso errore del cervo/unicorno, chi non ne ha sentito parlare almeno una volta? La mia non è stata una lettura spontanea, scelta per caso (come mi capita di solito), volevo concretamente capire cosa ci trovassero cosi tante persone in questa saga (e se i numerosi elogi rispondessero al vero, sì avevo letto diverse recensioni tutte però senza spoiler). La mole delle pagine è per stomaci forti, di solito evito come la peste certi mattoni (leggere un libro non fa mai male, tranne se, come in questo caso, non lo tiri in testa alle persone xD). Lo so, è una forma di razzismo letterario verso certi titoli che magari meriterebbero, ma non ci posso far nulla. A mia discolpa però vi giuro che una volta iniziata la lettura mi è risultato difficile staccarmene e le pagine scorrevano via liscie come l'olio.

sabato 28 settembre 2013

RECENSIONE: Garden. Il giardino alla fine del mondo

Titolo: Garden: Il giardino alla fine del mondo
Autore: Emma Romero
Pagine: 270
Prezzo: € 14,90 (cartaceo) € 6,99 (ebook) 
Editore: Mondadori (collana Chrysalide) 
Genere: Dispotico 
Scheda su Anobii: qui

Trama: Il ritardo è negligenza. La negligenza è disordine. Il disordine è il seme della perdizione. Maite è tra le operaie più efficienti nella fabbrica in cui lavora. In fondo non ha scelta: se commettesse un'infrazione sarebbe punita con la morte. Maite coltiva in segreto la sua passione, il canto, e sogna di raggiungere il leggendario giardino alla fine del mondo, dove si narra vivano i ribelli in completa libertà e dove pare siano sopravvissute le lucciole. Perché il suo paese è diventato una prigione fredda e spoglia. Dopo una lunga guerra, l'Italia è stata divisa in Signorie e, per impedire il ritorno al caos, le arti e le scienze sono riservate a una casta di eletti, mentre gli esclusi sono condannati a una vita di obblighi e privazioni. L'unica fonte di svago è la Cerimonia, la grande festa celebrata per l'anniversario della Rinascita. Maite ha sempre voluto esibirsi su quel palco, ma il giorno in cui potrà finalmente ottenere il suo riscatto scoprirà che, in un paese che ha ucciso ogni speranza, anche dai sogni si può desiderare di fuggire... Un romanzo italiano dal sapore internazionale che dipinge con lucida spietatezza uno scenario più vicino di quanto possiamo immaginare.

Note sull'autore: Emma Romero è uno pseudonimo nato dalla passione per i romanzi di Philip K. Dick e i film dell'orrore. Dopo aver tentato inutilmente di diventare musicista professionista, Emma ha appeso la chitarra al chiodo e ha iniziato a scrivere questo libro, che è il suo primo romanzo. Vive e lavora in Italia, a Milano.


La mia opinione: 
Ho iniziato a leggere Garden, Il giardino alla fine del mondo per la voglia di leggere "altro" di genere dispotico e mi ha fatto passare proprio la voglia di leggere "altro". Sono sicura che non siano tutti su questa scia, ma il romanzo in questione mi ha proprio annoiato e ho fatto fatica a finirlo, malgrado non siano tante pagine (appena iniziato ho pensato "questo lo finisco in un giorno", le ultime parole famose xD ci ho messo una vita perché non riuscivo a farmi prendere dalla lettura). Ho voluto dargli una possibilità, l'inizio non prometteva bene per via della sviolinata della frase "un romanzo italiano dal sapore internazionale". Ora dico io: ma lasciate decidere al lettore, sono pretenzione queste frasi poste all'inizio di un romanzo. Poi a fine lettura, dopo tutto il mio impegno per finirlo e non lasciarlo a metà leggo i ringraziamenti, cavolo ringrazia cani e porci e non ringrazia i lettori che sono arrivati fino a lì? Questa cosa proprio non la sopporto, uno scrittore senza lettori non è niente.

Sono sempre più delusa dagli autori italiani, cercano di copiare la letteratura d'oltreoceano ma lo fanno veramente male, se non malissimo. Nel caso di Garden la scrittura quanto meno si salva, abbiamo una prima persona discreta, uno stile che si lascia leggere, abbastanza scorevole e non pesante. Però... però la protagonista è insopportabile, gli altri personaggi sono quasi invisibili, e la trama sa troppo di già letto, di già visto. Certo qualcosa di originale c'è, tipo l'ambientazione tutta italiana, ma è poca cosa rispetto al resto. Poi sa di opera in qualche modo non completa, forse anche per via della sua brevità, forse ci sarà un seguito (visto il finale lasciato aperto) su questo non ci metterei la mano sul fuoco (non credo abbia riscosso un successo tale da farne immediatalmente pubblicare il seguito).

martedì 13 agosto 2013

RECENSIONE: Shadowhunters Città di Vetro

Titolo: Shadowhunters Città di Vetro
Autore: Cassandra Clare
Pagine: tra le 574 e le 565 (dipende dal formato)
Prezzo Cartaceo: € 10,50 (brossura) € 18 (rilegato)
Prezzo ebook: € 6,99
Editore: Mondadori
Genere: urban fantasy
Scheda su Anobii: qui

Trama: Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d'origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità degli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.

Note sull'autore: Vedi le mie due recensioni precedenti: Città di Ossa, Città di Cenere.


La mia opinione:

Oggi torno a parlarvi della saga degli Shadowhunters, che ha occupato tutto il mio tempo libero ultimamente (e piacevolmente). Per chi non ha iniziato la lettura della saga (e ha intenzione di farlo senza rovinarsi i colpi di scena presenti) preciso che la recensione potrebbe contenere pesanti spoiler, per cui non vi consiglio di leggerla (poi come al solito fate voi). Dopo il primo volume che non mi aveva colpito più di tanto (Città di Ossa di cui potete leggere la mia recensione qua), ho deciso di continuare a leggere la saga e devo dire di non essermene pentita. Siamo passati per un secondo volume che era un degno punto di svolta, scritto in maniera nettamente migliore rispetto al primo (Città di Cenere di cui potete leggere invece la recensione qua). Per giungere infine al terzo volume, conclusivo della trilogia, e cioè Shadowhunters Città di Vetro, il migliore tra i tre.

Sì, in realtà la saga continua e anch'io ho voglia di leggerne ancora (dopo vi è Città degli Angeli Caduti e Città delle Anime Perdute, e credo debba uscire il sesto volume, ma non ricordo esattamente quando), ma la fine del nemico di sempre Valentine e l'avvicinamento tra Jace e Clary mette fine ai tanti nodi che si erano imbastiti nei volumi precedenti. Non so di cosa si parlerà dunque dopo, sicuramente spunterà fuori un nuovo nemico, che però non potrà mai avere il fascino e l'attrattiva di Valentine.

lunedì 5 agosto 2013

RECENSIONE: Le Cronache di Magnus Bane - Cosa accadde in Perù

"Uno dei momenti più tristi nella vita di Magnus Bane fu quando il consiglio degli stregoni peruviani lo bandì dal Perù. E non soltanto perchè i manifesti con la sua foto affissi ovunque nel Mondo Nascosto fossero così poco lusinghieri, ma soprattutto perchè il Perù era uno dei suoi posti preferiti. Lì aveva vissuto molte avventure, che gli avevano lasciato meravigliosi ricordi, a partire dal giorno in cui, nel 1791, aveva invitato Ragnor Fell a unirsi a lui per una scappata a Lima, in versione turisti spensierati."

Titolo: Le Cronache di Magnus Bane - Cosa accadde in Perù 
Autore: Cassandra Clare 
Pagine: 29 p. 
Prezzo: € 1,99 (solo versione ebook) 
Editore: Mondadori 
Genere: urban fantasy, racconti 
Scheda su Anobii: qui

Trama: Magnus Bane è stato cacciato dal Perù, bandito da quel paese, per sempre... come mai? Per scoprirlo, bisognerà seguire le sue tracce in compagnia dei suoi amici, i maghi Ragnor Fell e Catarina Loss, mentre si perdono tra avventure musicali, balli rocamboleschi e viaggi nelle meravigliose terre delle linee di Nazca. Un racconto unico, che svela molti retroscena della vita del più misterioso personaggio della saga "Shadowhunters".

Note sull'autore: Potete leggere la biografia nelle mie recensioni riguardanti i libri della saga Città di Ossa e Città di Cenere. Oppure andare direttamente su Wikipedia, dove è presente un'approfondita biografia dell'autrice, con l'elenco di tutte le sue opere.



La mia opinione:

Le Cronache di Magnus Bane rappresentano una racconta di racconti, che usciranno uno alla volta e saranno venduti singolarmente in ebook (dieci in totale che per 1,99 a racconto fanno un bel po' di denaro, ma una potrebbe scegliere di saltarne qualcuno). Alla fine poi si farà anche la versione cartacea, ma se li prendete in ebook volete pure dargli altri venti euro di cartaceo, così facciamo quaranta euro in totale per una semplice raccolta di racconti? Ma stiamo scherzando vero?!

sabato 3 agosto 2013

RECENSIONE: Shadowhunters Città di Cenere

Titolo: Shadowhunters Città di Cenere
Autore: Cassandra Clare
Pagine: 466
Prezzo: € 10,00 (cartaceo) € 6,99 (ebook)
Editore: Mondadori
Genere: urban fantasy
Scheda su Anobii: qui

Trama: Clary vorrebbe che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima vita. Ma cosa può esserci di normale quando tua madre è in un coma indotto con la magia e tu sei una Shadowhunter, una cacciatrice di demoni? Valentine: l'unica speranza che Clary ha per salvare la madre. Un uomo pericoloso, probabilmente pazzo, sicuramente spietato, che, fra l'altro, è suo padre. Jace: è il fratello che Clary non sapeva di avere. Bellissimo, magnetico ed esasperante, è disposto a tradire tutto ciò in cui crede, pur di aiutare il padre. E mentre a New York si moltiplicano gli omicidi, nella Città di ossa scompare la Spada dell'Anima. Il sospetto è che dietro i delitti ci sia Valentine. E Clary si trova costretta a scelte che mai avrebbe voluto compiere.

Note sull'autore: Cassandra Clare (Teheran, 27 luglio 1973) è una scrittrice statunitense, autrice di romanzi fantasy. Nel 2004, comincia a lavorare al primo libro della saga Shadowhunters, Shadowhunters - Città di ossa (City of Bones), ispirato dal paesaggio urbano di Manhattan. In America viene pubblicato da Simon & Schuster nel 2007 e nello stesso anno dalla Mondadori in Italia. Shadowhunters - Città di ossa, un fantasy contemporaneo rotante attorno ai personaggi Clary Fray, Jace Wayland e Simon Lewis, diventa un New York Times bestseller appena uscito. Shadowhunters - Città di cenere e Shadowhunters - Città di vetro completarono la trilogia. Il quarto libro, Shadowhunters - Città degli angeli caduti, è stato pubblicato il 5 aprile 2011 e segna l'inizio del secondo ciclo degli Shadowhunters, che include altri due libri dal titolo Shadowhunters - Città delle anime perdute e Shadowhunters - Città del fuoco celeste. Nel 2009 la Clare annuncia una nuova serie di preludio chiamata Shadowhunters - Le origini (The Infernal Devices), posta nello stesso universo di Shadowhunters, ma nell'epoca vittoriana. Questa serie è formata da tre libri: L'angelo (Clockwork Angel), pubblicato negli USA il 31 agosto 2010 e in Italia il 7 giugno 2011; Il principe (Clockwork Prince), pubblicato negli USA il 6 dicembre 2011 e in Italia il 5 giugno 2012, e Clockwork Princess, pubblicato negli USA il 19 marzo 2013.
By Wikipedia: Cassandra Clare
La mia opinione:

Eccomi che torno a parlarvi della saga degli Shadowhunters. Mentre la mia precedente recensione era stata un po' cattivella, nel senso che il titolo in questione non mi aveva esaltato più di tanto (potete leggerla andando qua), questa spero sarà un po' meno di parte. Vi avverto subito che per chi non ha ancora iniziato la saga (e quindi non ha letto Città di Ossa, di cui tra un po' uscirà il film) questa recensioni potrebbe contenere dei pesanti spoiler, per cui vi consiglio di non leggerla (poi fate voi, se volete leggerla è uguale).

Il titolo precedente non mi aveva colpito in modo positivo, oltre che per la trama, per via della presenza spropositata di numerosi dialoghi, come vi avevo detto nella recensione: invece di agire vi era un parlare continuo. Nel secondo volume devo dire che la Clare migliora parecchio a livello stilistico, i dialoghi sono più calibrati, c'è più azione e descrizione delle scene, anche se a volte cade nel raccontato, ma in generale Città di Cenere mi è sembrato scritto meglio. E' stato più facile per me immaginarmi le varie scene, è stato un po' come vedere un telefilm e devo dire che è stata una lettura piacevole. Mi sono anch'io affezionata ai protagonisti, che sono veramente tantissimi (si aggiungono Maia un licantropo femmina e Magnus lo stregone e molto più approfondito, come anche Alec) e la Clare è abile nel farci capire l'animo e la personalità di tutti, anche con questa scelta di cambiare punto di vista a seconda della scena. Una terza persona con continui cambi di prospettiva utile a farci affezionare un po' a tutti, anche se i protagonisti rimangono sempre Clary e Jace, più Simon che formano il classico trio amoroso.

sabato 20 luglio 2013

RECENSIONE: Shadowhunters Città di Ossa

Titolo: Shadowhunters Città di Ossa
Autore: Cassandra Clare
Pagine: 525 p. 
Prezzo: € 10,50 (cartaceo brossura) € 14,90 (cartaceo rilegato) € 6,99 (eBook)
Editore: Mondadori
Genere: urban fantasy
Scheda su Anobii: qui

Trama: La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.

Note sull'autore: Cassandra Clare (Teheran, 27 luglio 1973) è una scrittrice statunitense, autrice di romanzi fantasy. Nel 2004, comincia a lavorare al primo libro della saga Shadowhunters, Shadowhunters - Città di ossa (City of Bones), ispirato dal paesaggio urbano di Manhattan. In America viene pubblicato da Simon & Schuster nel 2007 e nello stesso anno dalla Mondadori in Italia. Shadowhunters - Città di ossa, un fantasy contemporaneo rotante attorno ai personaggi Clary Fray, Jace Wayland e Simon Lewis, diventa un New York Times bestseller appena uscito. Shadowhunters - Città di cenere e Shadowhunters - Città di vetro completarono la trilogia. Il quarto libro, Shadowhunters - Città degli angeli caduti, è stato pubblicato il 5 aprile 2011 e segna l'inizio del secondo ciclo degli Shadowhunters, che include altri due libri dal titolo Shadowhunters - Città delle anime perdute e Shadowhunters - Città del fuoco celeste.
Nel 2009 la Clare annuncia una nuova serie di preludio chiamata Shadowhunters - Le origini (The Infernal Devices), posta nello stesso universo di Shadowhunters, ma nell'epoca vittoriana. Questa serie è formata da tre libri: L'angelo (Clockwork Angel), pubblicato negli USA il 31 agosto 2010 e in Italia il 7 giugno 2011; Il principe (Clockwork Prince), pubblicato negli USA il 6 dicembre 2011 e in Italia il 5 giugno 2012, e Clockwork Princess, pubblicato negli USA il 19 marzo 2013.
By Wikipedia: Cassandra Clare

La mia opinione:

Visto l'imminente uscita del film, tratto da questo romanzo di Cassandra Clare, ho deciso (come molte altre mie colleghe blogger che ancora non avevano iniziato la saga) di leggerne prima il romanzo. Tra l'altro il testo è stato ristampato (recentemente nel 2013) in una nuova versione, con in copertina gli attori del film, questo per invogliare le persone che lo vedranno, ad acquistarlo. Ho visto il trailer di Shadowhunters Città di Ossa al cinema e ne sono rimasta colpita, non sono mai stata una che legge per moda, resta il fatto che l'urban fantasy è la mia passione per cui come non volerlo leggere? Ora che conosco meglio questo mondo, guardo il trailer del film con occhi diversi. Forse perché mi sono immaginata i personaggi in una maniera totalmente differente rispetto agli attori. Ma di ciò naturalmente ve ne parlerò quando vedrò la trasposizione cinematografica per intero. Vi volevo però postare l'immagine relativa a Jace (e a tutta l'allegra combriccola), a me non piace proprio. Non dico certo che sia brutto, ma non mi piace.

mercoledì 13 febbraio 2013

RECENSIONE: Il titolo di questo libro è segreto

Titolo: Il titolo di questo libro è segreto
Autore: Pseudonymus Bosch
Pagine: 306 p.
Prezzo: € 16,00 cartaceo rilegato, € 9,50 brossura
Editore: Mondadori (Collana I Grandi per la versione rilegata, 
Collana Oscar bestsellers per la versione brossura)
Genere: Narrativa per ragazzi, mistery
Scheda su Anobii: qui
 
"Questo è un libro molto pericoloso.
No, non vi esploderà in faccia. Non vi staccherà la
testa a morsi. E nemmeno vi ridurrà a pezzettini.
Probabilmente non vi ferirà in alcun modo. A meno
che qualcuno non ve lo tiri addosso, il che è una possibilità
che non andrebbe mai scartata.
In linea di massima, i libri non fanno molto male.
Tranne quando si leggono
, cioè. 
Allora causano problemi di ogni genere.
Possono, per esempio, dare delle idee. Non so se avete
mai avuto un'idea prima, ma se vi è successo, sapete
in quanti guai può cacciarvi un'idea.
I libri possono anche suscitare emozioni. E le emozioni
qualche volta inguaiano perfino più delle idee.
Le emozioni hanno spinto la gente a fare ogni genere
di cosa di cui poi si è pentita. Come.. . oh: tirare un libro
addosso a qualcuno."

Trama: Se questo fosse il riassunto di un libro normale direi che questo romanzo è assolutamente fantastico. E avvincente! (Anche se, a leggere le copertine, tutti i romanzi sono fantastici e avvincenti.) Vi racconterei del destino di una scatola che contiene le fialette di 99 odori per comporre una "Sinfonia dei Profumi". Vi descriverei le avventure di due giovani e coraggiosi eroi, Cassandra e Max-Ernest, scappati di casa alla ricerca di un mago scomparso in strane (e inquietanti) circostanze. Vi accennerei a codici da decifrare, rapimenti in istituti di bellezza e misteri egizi. Ma, tristemente, non posso dirvi nessuna di queste cose: potrebbero invogliarvi a leggere il libro. E non è il caso: se il titolo di questo libro è segreto, la sua storia lo è ancora più. Perché racconta di un segreto che tormenta persone come voi da più di... oh no! Ho parlato del segreto? Allora ormai è troppo tardi! Ho paura che nulla vi fermerà a questo punto. Aprite il libro, se proprio dovete. Ma per favore, non ditelo a nessuno. 

venerdì 1 febbraio 2013

30 giorni di libri #04

Eccomi di nuovo qua con 30 giorni di libri al suo quarto appuntamento. Per chi non lo sapesse ritorno a dire che 30 giorni di libri è un'iniziativa partita da facebook e approdata poi in molti blog letterari e consiste nel rispondere ogni giorno a una domanda a tema librario. Io però aggiorno quando posso, per cui non è detto che i miei post abbiamo cadenza giornaliera, uomo avvisato mezzo salvato xD

Prima di partire con la nuova domanda, faccio un riepilogo delle puntate precedenti.

30 giorni di libri #01
30 giorni di libri #02
30 giorni di libri #03

E ora veniamo alla domanda di oggi, che è la seguente:


4) Il libro più brutto che tu abbia mai letto.


Titolo: Wunderkind. Una lucida moneta d'argento
Autore: G.L. D’Andrea
Pagine: 390 p.
Prezzo: € 17
Editore: Mondadori
Genere: Horror, Urban Fantasy, narrativa per ragazzi 
Scheda su Anobii: qui

Trama: Parigi, autunno. È una lucida moneta d'argento a sconvolgere la vita di Caius Strauss. Perché è il dono di un orribile uomo dalla faccia di luna, e perché di lei è impossibile liberarsi: gettata nella Senna o sepolta tra i rifiuti, la lucida moneta d'argento torna sempre. La moneta è lo strumento con cui il male scritto nel destino di Caius ha scelto di manifestarsi, e la chiave per accedere al Dent de Nuit, il quartiere che nessuna mappa ha mai segnalato. Un mondo di tenebra in cui si annidano uomini dotati di un potere letale e luoghi misteriosi come la libreria Cartaferina, che vende oggetti capaci di realizzare desideri oscuri a prezzo del sangue. Nel cuore infetto di una Parigi lunare e apocalittica, una terribile rivelazione attende Caius: lui è il Wunderkind, il ragazzo per cui gli abitanti della città nascosta sono disposti a morire e l'uomo dalla faccia di luna è disposto a uccidere. Potente come un romanzo di Gaiman e inquietante come il Barker più efferato, "Una lucida moneta d'argento" è il sorprendente esordio di un autore dallo stile visionario e innovativo.

giovedì 12 luglio 2012

Recensione: Multiversum


Titolo: Multiversum
Autore: Leonardo Patrignani
Pagine: 341
Prezzo: € 16 versione cartacea, € 9,99 versione eBook
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)
Genere: Fantasy
Scheda su Anobii: qui

Trama: Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c’è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all’età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.
Sito Ufficiale del romanzo e della sua saga.

Note sull'autore: Sito Ufficiale dell'autore. Leonardo Patrignani sul finire degli anni ’90 porta a termine la sua prima fatica letteraria, dal titolo Labirinto. Stampato da Elena Morea Editore, il thriller di matrice kinghiana era rimasto “fuori catalogo” e disponibile solo grazie al contatto diretto con l’autore. E’ nel 2008 che avviene la svolta. La prematura scomparsa del padre spinge Leonardo a buttarsi in una nuova storia. Una voce insistente risuona in qualche angolo del suo cervello e lo spinge a sviluppare un intreccio narrativo attorno al tema del Multiverso. Tra il 2010 e il 2011 il testo viene spedito agli editori e suscita interesse. Arriveranno ben due proposte di pubblicazione. Sarà MONDADORI a spuntarla, con un contratto chiuso nel giro di un paio di mesi di trattativa dall’agente letterario Piergiorgio Nicolazzini.

Leonardo inizia a lavorare a stretto contatto con l’editor Francesco Gungui, a sua volta autore (il suo Mi piaci così ha venduto molto bene in Italia ed è stato tradotto in 4 Paesi arrivando al primo posto della classifica young adult spagnola). Il risultato è MULTIVERSUM, un romanzo urban fantasyambientato nelle infinite dimensioni parallele della nostra vita. Il libro verrà pubblicato nella collana Chrysalide di Mondadori. Sarà disponibile nelle librerie italiane dal 27.03.12. (Biografia tratta dal sito ufficiale dell'autore)

La mia opinione: Quando ho iniziato la lettura di questo romanzo ero piena di aspettative (antecedenti anche all'uscita stessa del romanzo, molto pubblicizzato in rete) e quasi mai devo dire queste vengono confermate nell'atto pratico, ci si aspetta sempre qualcosa di più per poi rimanere il più delle volte delusi. Ero consapevole in fondo di questa cosa, ma allo stesso tempo speravo di sbagliarmi, ma non era cosi.
Un piccolo appunto ma quelli della Mondadori hanno mai letto un urban fantasy? come si fa a definire Multiversum un urban fantasy? al massimo possiamo parlare di fantasy, o in generale di fantastico, con un influsso di fantascienza visto i temi trattati, ma di urban fantasy non credo proprio.

Inizio dicendo che mi fa piacere quando scrittori italiani si dedicano al fantasy (e queste realtà italiane vanno promosse sicuramente), ma le scelte della Mondadori su cosa pubblicare o meno sono quanto meno discutibili (o forse non trovano di meglio, ma non ne sarei cosi sicura, forse più che alla qualità puntano alle vendite e un romanzo così attira sicuramente tanti ragazzini). Sicuramente l'idea di fondo del romanzo è molto interessante, chi non vorrebbe credere all'esistenza di milioni di universi paralleli? in cui in ognuno di questi mondi le scelte di ogni singolo individuo hanno portato ad evoluzioni differenti. Io ad esempio magari in un'altra esistenza sarei stra ricca (non mi dispiacerebbe neanche in questa), scherzo. Ma questa idea di fondo è l'unica cosa di positivo che ho potuto riscontrare, il resto mi è sembrato qualcosa di già visto e poco approfondito.

La storia è quanto meno molto "campata in aria" due ragazzini di 17 anni che volono da una parte all'altra del mondo in tutta tranquillità per conoscersi, essendosi solamente parlati per via telepatica. Il tutto mi sembra molto indirizzato verso lettori giovani, adolescenti, in preda ai primi amori, io essendo ormai vecchiotta non ho trovato la cosa interessante. Spero mia figlia un giorno non parta per l'Australia a mia insaputa per conoscere qualche ragazzino sentito in chat, i tempi cambiano chi può mai dirlo. I dialoghi sono poco approfonditi e molto banali, come i dialoghi tra i due ragazzini innamorati o di Alex con il suo amico del cuore Marco. Non si capisce inoltre come mai Marco studiasse (da quello che ho capito leggendo) da tanto tempo questa teoria sul Multiverso e non ne avesse mai fatto cenno all'amico del cuore, tranne nel momento in cui questo parte per l'Australia e lo informa di non aver incontrato la sua Jenny, malgrado fossero tutti e due nello stesso punto (ma in due spazi-temporali differenti). Inoltre ma la carta di credito prepagata di Alex dispone di soldi infiniti?

La trama non so perché mi ricordava parecchio il film Donnie Darko, forse per la stessa teoria dei mondi paralleli, forse per questa fine del mondo che solo i protagonisti possono impedire, ma sicuramente il film in questione si distacca totalmente dal romanzo di Patrignani, in quanto molto più profondo e maturo. Malgrado questa premessa non proprio positiva, devo però dire che in ogni caso non ho interrotto la lettura a metà romanzo (o addirittura dopo qualche pagina) come mi è capitato in altre occasioni, non so perché ma qualcosa ti prende e ti fa continuare. Malgrado lo stile non proprio eccelso, malgrado la trama un po' campata in aria, malgrado i personaggi non troppo approfonditi, però tutti quei punti messi qua e là e lasciati in sospeso (come la videocassetta trovata da Alex nel suo giocattolo preferito da piccolo, o l'incontro dei due quando avevano 4 anni, o altri eventi che incuriosiscono) ti portano a voler continuare la lettura, la curiosità, l'emozione di quello che potrebbe accadere ti trasportano pagina dopo pagina. Purtroppo arrivati poi all'ultima pagina rimango nuovamente delusa, perché alla fin fine il romanzo non ha proprio nessun filo logico, sembra un accozzaglia di roba messa su e tenuta a stento, niente viene spiegato veramente in modo approfondito. La fine inoltre mi ha lasciato un dubbio, ma se Marco, l'amico del cuore di Alex, non era in grado di viaggiare tra le diverse realtà, come fa alla fine del romanzo a, per quanto capito, ricordarsi tutto e non essere solo memoria, parte dei ricordi dei due ragazzi. Aspettando il seguito, non sia mai che si riesca a costruire una trama più studiata della precedente.

Intanto se per caso vi è capitato di leggerlo fatemi sapere la vostra opinione.

venerdì 23 marzo 2012

ANTEPRIMA: Fateful

Titolo: Fateful
Autore: Claudia Gray
Pagine: 324
Prezzo: € 17,00
Editore: Mondadori (Collana Chrysalide)
Genere: Urban Fantasy, romance
Scheda su Anobii: Non presente ancora

Trama: 1912. Tessa ha 18 anni e lavora come domestica presso i Lisle, una famiglia aristocratica che nasconde dolorosi ricordi. Quando si imbarcano sul maestoso Titanic con destinazione New York, Tessa spera che giunti nel Nuovo Mondo anche la sua vita possa cambiare. Il viaggio, però, si rivela da subito pericoloso a causa di due uomini misteriosi: Alec, affascinante passeggero della prima classe, e Mikhail, un nobile russo. Appartengono a due famiglie antiche, potenti e nemiche, e sono disposti a tutto per conquistare Tessa... che ancora non sa che entrambi sono licantropi.

Note sull'autore: Claudia Gray è lo pseudonimo dell' autrice newyorkese Amy Vincent. Prima di iniziare a scrivere ha cambiato un sacco di lavori: è stata avvocato, giornalista, disc-jockey e cameriera. Per creare il mondo di Evernight, Stargazer, Hourglass e Afterlife ha tratto ispirazione dai suoi interessi e dalle cose che la appassionano, come le vecchie case abbandonate, i classici del cinema, lo stile vintage e la storia.

USCITA: 17 Aprile 2012
La mia opinione: Sembra molto interessante questo nuovo lavoro di Claudia Gray, dopo la fine della sua saga di Evernight, che non ho ancora iniziato. Lo scenario è intrigante, il Titanic sa molto di storia d'amore, mettici i licantropi e chi sa quali risvolti potrà avere la storia, sicuramente la protagonista non può morire affogata hihi il Titanic affonderà lo stesso immagino e i licantropi sanno nuotare? beh i cani sono bravi nuotatori, immagino anche i lupi. Non ci resta che aspettare il 17 aprile per scoprirlo. Certo che i prezzi però della Mondadori per i suoi libri sono osceni, 17 euro? e se poi fa pena e non ti piace. Io prima di spenderci 17 euro dovrei esserne sicurissima, cosa a volte impossibile non sono mai sicura di niente. Speriamo bene.

giovedì 22 marzo 2012

ANTEPRIMA: Multiversum


Se non posso creare, inventare, se non posso liberare i personaggi intrappolati nella mia mente e dar loro una voce e una strada da percorrere... sono solo un condannato in una cella d'isolamento. - Leonardo Patrignani

Titolo: Multiversum
Autore: Leonardo Patrignani
Pagine: 348
Prezzo: 16.00€
Editore: Mondadori (Collana Chrysalide)
Genere: Fantastico
Scheda su Anobii: qui

"E se la nostra vita non percorresse una sola strada... ma tutte quelle possibili?"
Trama: Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c’è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all’età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.

Note sull'autore: Leonardo Patrignani è nato a Milano nel 1980. Diplomato al liceo classico Giuseppe Parini, ha intrapreso la carriera musicale col nome d’arte Patrick Wire. Ha girato il mondo con la sua band, i suoi dischi sono venduti dal Canada al Giappone. Cultore dei giochi di ruolo, fermo sostenitore dell’esistenza di forme di vita aliene, di professione doppiatore e lettore appassionato dei romanzi di Stephen King. Multiversum è il suo romanzo di esordio. Sito ufficiale


SITO DELLA SAGA: qui
Pagina ufficiale di facebook della saga: qui
USCITA: 27 Marzo 

La mia opinione: Non vedo l'ora che esca questo titolo sembra interessante e mi piacerebbe veramente molto poterlo leggere. Anche se ho tantissime altre cose per il momento da leggere. Per questo progetto vi è stata riposta molta cura, sia per quanto riguarda la copertina bellissima, sia per quanto riguarda i video su youtube, tutte cose che mettono aspettative nei lettori. E inoltre molta pubblicità nei vari siti letterari e su facebook. Ma queste aspettative saranno premiate? Di solito per i film a un buon trailer non sempre corrisponde un buon film, speriamo non valga anche per i libri e in particolare in questo caso. Finalmente però si punta anche su autori italiani e non solo su opere straniere, e se vogliamo migliorare l'economia perché non prenderlo? Scherzo a me piace perché sono una sognatrice, una romanticona, ma solo quando leggo. Non ci resta quindi che attendere.

mercoledì 7 marzo 2012

Recensione: Stirpe di strega

Titolo: Stirpe di strega (Serie Sweep n.2)
Autore: Cate Tiernan
Pagine: 221 pg.
Prezzo: € 8,80
Editore: Mondadori (Collana Dark Magic)
Data di Pubblicazione: 2005
Genere: narrativa per ragazzi, magico
Scheda su Anobii: qui

Trama: Non sono chi credevo di essere. Non sono una sedicenne come tutte le altre.Sono una strega, di stirpe di strega. Perché i miei genitori me l'hanno nascosto? Anche per gli appartenenti alla congrega sono troppo potente ora. Sono sola. Solo Cal mi capisce. Dice di amarmi, e io ho bisogno di credergli. Età di lettura: da 11 anni.

Note sull'autore: Cate Tiernan è nata a New Orleans ed attualmente vive in Carolina del Nord con le sue due figlie, il marito e i due figli di lui. Tiernan decise di diventare scrittrice poiché credeva di avere qualcosa di importante da dire ai giovani e che avrebbe potuto insegnargli qualcosa. Scrive romanzi, indirizzati a lettori adolescenti, che sono principalmente basati sul genere magico. Il suo lavoro più popolare è la serie di Sweep, (in Italia è edita da Mondadori, nella collana Dark Magic). Lei stessa non è una strega (non è, cioè, una praticante della religione pagana Wicca, al contrario dei protagonisti della serie), ma afferma di apprezzare molti aspetti di tale religione, compresa la relativa corrente che abbraccia il “potere femminile” (la tradizione Dianica).Il nome "Cate Tiernan" è uno pseudonimo.

SERIE SWEEP 
Il libro delle ombre (Book of Shadows), 2004
Stirpe di strega (Dark Magic), 2005
Il cacciatore di streghe (Blood Witch), 2005
Il lato oscuro (Dark Magick), 2006
Forza del male (Awakening), 2006
Il richiamo del sangue (Spellbound), 2007
Oscure premonizioni (The Calling), 2007
L'erede delle Tenebre (Changeling), 2008
Minaccia occulta (Strife), 2008
Porta sull'oltretomba (Seeker), 2009
L'onda nera (Origins), 2009
La rivelazione (Eclipse), 2009
Il segreto di Alisa (Reckoning), 2010
Full circle, inedito in Italia
Night's child, inedito in Italia


La mia opinione: Stirpe di strega è il secondo capitolo della saga Sweep. Mentre il primo mi aveva un po' annoiata, in quanto non accadeva quasi niente di rilevante (a parte la comparsa del classico ragazzo belloccio di nome Cal e la scoperta da parte della protagonista Morgan di essere una strega ereditaria) in questo secondo volume la storia inizia ad ingranare (anche se quasi tutte le cose che accadono le avevo già immaginate in precedenza, è come se già si sapesse dove la scrittrice vuole andare a parare) e si fa emozionante e più coinvolgente. Ritroviamo la nostra protagonista Morgan che ora è a conoscenza del fatto di essere una strega ereditaria e se lo è lei lo devono essere anche i suoi genitori e sua sorella, o no? No perché si scopre che in realtà lei è stata adottata ed era figlia di due streghe scappate dall'Irlanda (dove il loro villaggio era stato raso al suolo ed erano state uccise quasi tutte le streghe che ci vivevano) e venute a vivere in America. Purtroppo il male li ha raggiunti anche negli USA e sono morti nell'incendio doloso di una stalla. Prima di morire affidano la loro figlia di pochi mesi a un avvocato per darla in adozione e cosi Morgan finisce nella famiglia dove è ora. I suoi punti di riferimento crollano completamente, non ha neanche più il supporto della sua migliore amica Bree, visto che le due sono in guerra. L'unico conforto arriva dal suo nuovo fidanzato Cal, ma lui è veramente ciò che dice? Il personaggio di Cal da subito mi ha dato l'impressione che non la raccontasse giusta, ci doveva essere per forza qualcos'altro sotto e infatti in questo volume si iniziano a svelare alcuni particolari. Purtroppo finendo in sospeso lascia l'amaro in bocca e viene subito voglia di leggere il continuo per sapere come la storia continuerà. Cal insieme alla sua famiglia è un seguace della magia nera? Ma i problemi per Morgan non sono solo questi, la sua ex migliore amica Bree (staccatasi dal loro gruppo per formare una nuova congrega) trama alle sue spalle e non si sa bene cosa sarà capace di architettare. Non mi resta che leggere anche il terzo per proseguire.

martedì 6 marzo 2012

Recensione: Il libro delle ombre

Titolo: Il libro delle ombre (Serie Sweep n.1)
Autore: Cate Tiernan
Pagine: 212 pg.
Prezzo: € 8,40
Editore: Mondadori (Collana Dark Magic)
Data di Pubblicazione: 2004
Genere: narrativa per ragazzi, magico
Scheda su Anobii: qui

Trama: Morgan è timida, goffa e impacciata. Bree, la sua migliore amica, è bella,sofisticata, sicura di sé. Non sembra possibile immaginarle come rivali inamore, fino a quando Cal non si trasferisce in città. Un ragazzo affascinantee misterioso, che diventa subito una celebrità nella scuola. In pochirifiutano il suo invito a una festa in un bosco isolato, ma quando rivela lasua identità di stregone molti fuggono. Le due amiche rimangono per celebrareun rito "wiccan" e Morgan si accascia trafitta da un potente flusso di magia.Con l'aiuto di Cal, Morgan intraprenderà un percorso iniziatico al termine delquale scoprirà di essere una strega...Età di lettura: da 11 anni.

Note sull'autore: Cate Tiernan è nata a New Orleans ed attualmente vive in Carolina del Nord con le sue due figlie, il marito e i due figli di lui. Tiernan decise di diventare scrittrice poiché credeva di avere qualcosa di importante da dire ai giovani e che avrebbe potuto insegnargli qualcosa. Scrive romanzi, indirizzati a lettori adolescenti, che sono principalmente basati sul genere magico. Il suo lavoro più popolare è la serie di Sweep, (in Italia è edita da Mondadori, nella collana Dark Magic). Lei stessa non è una strega (non è, cioè, una praticante della religione pagana Wicca, al contrario dei protagonisti della serie), ma afferma di apprezzare molti aspetti di tale religione, compresa la relativa corrente che abbraccia il “potere femminile” (la tradizione Dianica).Il nome "Cate Tiernan" è uno pseudonimo.

SERIE SWEEP 
Il libro delle ombre (Book of Shadows), 2004
Stirpe di strega (Dark Magic), 2005
Il cacciatore di streghe (Blood Witch), 2005
Il lato oscuro (Dark Magick), 2006
Forza del male (Awakening), 2006
Il richiamo del sangue (Spellbound), 2007
Oscure premonizioni (The Calling), 2007
L'erede delle Tenebre (Changeling), 2008
Minaccia occulta (Strife), 2008
Porta sull'oltretomba (Seeker), 2009
L'onda nera (Origins), 2009
La rivelazione (Eclipse), 2009
Il segreto di Alisa (Reckoning), 2010
Full circle, inedito in Italia
Night's child, inedito in Italia

La mia opinione: Il libro delle ombre è il primo di una lunga serie, ben quindici libri, dal nome Sweep. Ma non spaventatevi perché ogni capitolo si finisce abbastanza velocemente, io l'ho letto in due giorni il primo e ho già iniziato il secondo. E' stato considerata come una storia a puntate e segue la vita della teenager Morgan Rowlands, che scopre di essere una strega ereditaria, ovvero la discendente di uno fra gli antichi clan praticanti della Wicca. Devo dire che in questo primo volume non succede un granché, tutto si incentra sull'arrivo a scuola di un nuovo ragazzo, bellissimo e affascinante che tutti vorrebbero come fidanzato (un cliché abbastanza comune in questo genere di romanzi). Anche la protagonista ne rimane affascinata, come anche la sua migliore amica Bree. Il ragazzo Cal oltre ad essere bellissimo, affascinante, il nuovo idolo della scuola (ma avrà qualche difetto sto ragazzo, secondo me non me la conta giusta, chi sa col proseguo della storia se diventerà uno dei personaggi cattivi), ha una particolarità è un praticante della religione Wicca, cioè è una strega (anche per i maschi si dice strega e non stregone, almeno secondo il romanzo) come lo è anche sua madre e la sua famiglia, si è da poco trasferito in città e cerca nuovi adepti per praticare i rituali delle streghe (i cerchi) e formare una nuova congrega. Naturalmente la protagonista,come anche la sua migliore amica, entreranno a far parte di questa congrega, insieme ad altri ragazzi. Secchioni, bellezze della scuola, persone snob, ragazzi strambi finiranno tutti insieme malgrado le loro diversità a formare un nuovo gruppo di amici a scuola. La gelosia tra le due amiche per accaparrasi Cal si farà sempre più forte e finiranno per litigare. Gli argomenti trattati sono interessanti, la storia è però un po' banale, leggendo si percepisce subito dove la scrittrice vuole andare a parare e quali saranno gli sviluppi della trama. Inoltre sembra la telecronaca della vita di una ragazzina, con la scansione giorno per giorno di quello che fa. In ogni caso visto che il romanzo è il primo di una lunga serie voglio continuarne la lettura per vedere come la trama si evolverà e se le mie supposizioni sono esatte.

venerdì 24 febbraio 2012

Recensione: Al cinema con il mostro

AL CINEMA CON IL MOSTRO

Visto che sono una grande appassionata di film horror, ho deciso di iniziare a leggere questa raccolta di racconti. La particolarità di questa raccolta è che ogni storia è stata usata come ispirazione per qualche film dell'orrore. L'insieme di racconti sono stati scelti da Peter Haining nel 1971. L'introduzione e la postfazione sono curate da due grandi nomi del cinema di genere: Vincent Price e Christopher Lee. E' veramente unica nel suo genere questa raccolta, la prima edizione italiana dell'opera (1981) era divisa in due volumi, raccolti in un cofanetto, mentre una seconda edizione del 1989 (Oscar Horror) è formata da un unico volume in formato tascabile. Il libro è molto raro visto che è stato pubblicato parecchio tempo fa, ma i racconti penso si possono trovare anche in altre raccolte. Di volta in volta commenterò qualche racconto letto e dirò cosa ne penso, e per farlo userò post separati. Per cui ora presento solo l'opera in generale.

Titolo: Al cinema con il mostro
Autore: Peter Haining (il curatore della raccolta)
Editore: Mondadori
Genere: Horror
Scheda su Anobii: qui

Trama: Vampiri assetati di sangue, maghi dai poteri tenebrosi, mostri orripilanti e malefici, belve sanguinarie: sono alcune delle molteplici facce che l'orrore è andato rivelando sugli schermi di tutto il mondo da quando il cinema ha fatto la sua comparsa. Come dimenticare le maschere di Christopher Lee e Boris Karloff, di Bela Lugosi e Vincent Price? Spesso dietro le sceneggiature di questi film stanno racconti famosi, usciti dalle penne dei più importanti scrittori di ogni nazione, dalla fantasia cupa di un Poe, dall'umorismo grottesco di un Gogol, dal lirismo tragico di un Bradbury, o dall'immaginazione tormentata di un Lovecraft. Ve ne offriamo un succoso festival, 18 racconti celebri da cui sono nati altrettanti film di successo. A voi assegnare l'Oscar, guidati da due esperti come Vincent Price e Christopher Lee.

Indice (volume primo): 
p. 15 - Il diavolo in convento di Francis Oscar MANN 
p. 27 - I pazzi di Edgar Allan POE 
p. 51 - Passioni puritate di Nathaniel HAWTHORNE 
p. 74 - Il fantasma dell'Opera di Gaston LEROUX 
p. 148 - Il mago di Somerset MAUGHAM 
p. 164 - Freaks di Tod ROBBINS 
p. 186 - La pericolosa partita di Richard CONNELL 
p. 209 - La figlia di Dracula di Bram STOKER 
p. 225 - L'oro del demonio di Stephen Vincent BENET

Indice (volume secondo): 
p. 9 - La iena di Robert Louis STEVENSON 
p. 32 - Il mistero delle cinque dita di W. F. HARVEY 
p. 63 - Il risveglio del dinosauro di Ray BRADBURY 
p. 75 - L'esperimento del dottor K di George LANGELAAN 
p. 114 - La maschera del demonio di Nikolaj GOGOL' 
p. 161 - Incidente a Owl Creek di Ambrose BIERCE 
p. 174 - La morte dall'occhio di cristallo di Howard Phillips LOVECRAFT 
p. 216 - Il teschio maledetto di Robert BLOCH 
p. 238 - La rossa maschera del terrore di Edgar Allan POE

Note sull'autore: Alexander Peter Haining (2 aprile 1940 - 19 novembre 2007) è stato un giornalista britannico, oltre che scrittore e curatore di antologie. Haining raggiunta la posizione di direttore editoriale presso il giornale per cui lavorava, decide di smettere con il giornalismo e di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, ciò nei primi anni Settanta. Ha curato un gran numero di antologie, prevalentemente di orrore e di brevi storie di fantasia, ha scritto libri di saggistica, e libri sulla storia del crimine. Negli anni Settanta ha scritto tre romanzi, tra cui The Hero (1973). In due libri controversi Haining sostiene che Sweeney Todd fosse una figura storica reale che compii i suoi crimini intorno al 1800, per essere poi processato nel dicembre 1801 e impiccato nel mese di gennaio 1802. Tuttavia, altri ricercatori cercando di verificare le fonti citate da Haining non hanno trovato niente, questo è uno dei motivi per cui fu parecchio criticato. Forti riserve sono state espresse inoltre circa l'attendibilità di altre sue opere non-fiction. Ha scritto diversi libri su Doctor Who, serial televisivo britannico molto famoso e su Sherlock Holmes visto dalla tv (A Sherlock Holmes Compendium, 1980) e di molti altri personaggi famosi letterari. Ha vinto il British Fantasy Awards Karl Edward Wagner Award nel 2001. 

sabato 18 febbraio 2012

Recensione: Il palazzo della mezzanotte

« Non potrò mai dimenticare la notte in cui nevicò su Calcutta.
Il calendario dell'orfanotrofio di St Patrick's sgranava gli ultimi giorni
di maggio del 1932 e si lasciava alle spalle uno dei mesi più caldi che
la storia della città dei palazzi ricordasse »


Il Palazzo della Mezzanotte, Carlos Ruiz Zafòn

Titolo: Il palazzo della mezzanotte
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Pagine: 2010, 299 p., rilegato
Prezzo: € 19,00
Editore: Mondadori (collana Scrittori italiani e stranieri)
Genere: Fantastico
Scheda su Anobii: qui

Trama: Calcutta, 1916. Una locomotiva infuocata squarcia la notte portandosi dietro un carico di morti innocenti. Sotto una pioggia scrosciante, quella stessa notte, un giovane tenente inglese sacrifica la vita per portare in salvo due gemelli neonati inseguiti da un tragico destino. Calcutta, 1932. Ben, il gemello maschio, compie sedici anni, lascia l’orfanotrofio St. Patricks e festeggia l’inizio della sua vita adulta. È anche l’ultimo giorno della Chowbar Society, un club segreto che conta sette orfani come Ben, riunitosi per anni allo scoccare della mezzanotte sotto un tetto di stelle, nella sala principale di un antico edificio in rovina, il Palazzo della Mezzanotte. I sette ragazzi sono sicuri che quella sarà la loro ultima notte insieme, ma il passato bussa alla porta di Ben: la bellissima gemella che non sapeva di avere entra nel Palazzo con una pazzesca storia da raccontare. Le braci dell’incendio di sedici anni prima ricominciano ad ardere. Per tre interminabili giorni i membri della Chowbar Society cercano di decifrare ciò che si nasconde dietro al passato di Ben e di sua sorella, mentre combattono contro un secondo terribile incendio appiccato da un’ombra misteriosa. E, quando ormai l’inferno sembra aver preso il sopravvento e il compiersi del destino inevitabile, il fuoco all’improvviso si spegne… e una candida neve scende sulle strade di Calcutta.

Note sull'autore: Il mio post sull'autore: qui


La mia opinione: Il Palazzo della Mezzanotte è stato pubblicato per la prima volta in Spagna nel 1994 nella narrativa per ragazzi, mentre in Italia è arrivato solo dopo il grande successo ottenuto dal suo autore, Carlos Ruiz Zafòn ed è quindi stato pubblicato molto dopo nel 2010. Il romanzo è il secondo scritto da Zafòn, il protagonista è Ben, un orfano del St Patrick's di quasi sedici anni. Fa parte della Chowbar Society una società segreta, insieme ad altri suoi compagni di orfanotrofio, in tutto sette membri. Si riuniscono in un palazzo abbandonato di Calcutta (il palazzo della mezzanotte), prima di abbandonare per sempre la vita in orfanotrofio affronteranno un'ultima avventura. Tutti insieme cercheranno di scoprire il mistero dell'oscuro passato di Ben, legato a quello di Sheere, bellissima ragazza arrivata per caso, ma in realtà sua sorella gemella. Qualcuno o qualcosa è sulle tracce dei due gemelli e loro dovranno affrontarlo, con un finale molto struggente. Questo romanzo mi è piaciuto molto, malgrado le sue molte lacune. Innanzitutto lo stile di Zafòn è affascinante e l'ambientazione che ci presenta, questa Calcutta magica, ha il suo fascino ed è un punto a favore del romanzo. La magia, il mistero, la suspense, il fascino dei personaggi, la città oscura e avvolgente sono tutti elementi positivi. Ma purtroppo l'inesperienza di un giovane scrittore si riscontra parecchio, soprattutto nello svolgimento della trama, come la nonna che prima non sa niente e poi all'improvviso rivela tutto. Il finale lascia un po' l'amaro in bocca, visto la fine che farà uno dei protagonisti. Pur essendo un romanzo per ragazzi, pur avendo protagonisti dei fanciulli un po' troppo fanciulli, e pur avendo le sue lacune, lo stile dell'autore mi colpisce sempre e questo libro mi è piaciuto. Poi è stato il primo che ho letto, e sicuramente ne leggerò altri.

venerdì 21 ottobre 2011

Recensione: Le luci di settembre

 La vita sembrava tranquilla e semplice, ma allo stesso tempo aveva più pieghe di una tenda bizantina.
Carlos Ruiz Zafon, Le luci di settembre

Titolo: Le luci di settembre
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Pagine: 268 p., rilegato
Prezzo: Prezzo di copertina € 19,00
Editore: Mondadori 2011 
Genere: Avventura, mistero 
Scheda su Anobii: qui 

Trama: Durante l’estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all’improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire agli ingenti debiti accumulati dal marito. Trova lavoro come governante per il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jahn in una gigantesca magione chiamata Cravenmoore, dove l’uomo vive con la moglie malata. Tutto sembra andare per il meglio. Lazarus si dimostra un uomo gradevole, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli strani esseri meccanici che ha creato – e che sembrano avere vita propria – mentre Irene si innamora di Ismael, il cugino di Hannah, la cuoca della casa. Ma eventi macabri e strane apparizioni sconvolgono l’armonia di Cravenmoore: Hannah, viene trovata morta e una misteriosa ombra si impossessa della tenuta. Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l’oscuro segreto che avvolge la fabbrica dei giocattoli, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure in un mondo labirintico di luci e ombre.

Note dell'autore: Caro lettore, Le luci di settembre è il mio terzo romanzo e fu pubblicato per la prima volta in Spagna nel 1996. Quanti hanno già letto i miei ultimi romanzi, L'ombra del vento e Il gioco dell'angelo, forse non sanno che i primi quattro che ho scritto furono originariamente pubblicati nella narrativa per ragazzi. Nonostante fossero destinati soprattutto a lettori giovani, la mia speranza era di coinvolgere persone di ogni età. Nello scrivere quelle pagine ho cercato di creare il genere di narrativa che avrei apprezzato da ragazzo, ma che avrebbe continuato a interessarmi a ventitré anni, o a quaranta, o a ottantatré. Per lungo tempo i diritti di questi libri sono stati "intrappolati" in una disputa legale, ma adesso tali romanzi possono finalmente raggiungere i lettori di tutto il mondo. Sin dalla prima pubblicazione questi lavori hanno trovato benevola accoglienza da parte di giovani e meno giovani. Mi piace credere che il racconto trascenda qualsiasi limite di età e spero che coloro che hanno apprezzato i miei romanzi per adulti saranno tentati di esplorare queste storie di magia, mistero e avventura. Infine, per tutti i nuovi lettori, mi auguro che anche questi vi siano graditi, adesso che siete in procinto di iniziare la vostra personale avventura nell'universo dei libri.
Buon viaggio, Carlos Ruiz Zafón. febbraio 2010.

La mia opinione: Romanzo per ragazzi come spiega l'autore stesso all'inizio del libro come riportato sopra. Non molto lungo, scorre abbastanza velocemente nell'evolversi di un'avventura carica di mistero. C'è il cattivo di turno, l'amore e il lieto fine tutte cose che possono rendere il romanzo scontato, ma io l'ho trovato ugualmente bello, oserei dire emozionante, anche un pò triste per un'amore e una esistenza non vissuta a pieno. Non vi nascondo che alla fine ho anche versato qualche lacrima, ma non prendetemi per pazza forse è la gravidanza. Lo stile in cui scrive Zafón mi piace parecchio, ma come già detto nel post sull'autore dipende un pò dai gusti può piacere come no.

Il mio post sull'autore: qui
La lettera di Ismael: qui con cui inizia il romanzo
La lettera di Irene: qui con cui finisce il romanzo

Voi cosa ne pensate? L'avete letto? ogni commento sarà ben accetto :)
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