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domenica 21 luglio 2013

RECENSIONE FILM: Fright night Il Vampiro della porta accanto

Buongiorno miei cari lettori,
oggi vi voglio parlare di Fright Night Il vampiro della porta accanto, un film del 2011 diretto da Craig Gillespie (che in tutta la sua carriera cinematografica ha diretto solamente tre film, compreso questo). La pellicola è il remake di un'altra del 1985, dal titolo Ammazzavampiri (di cui era stato fatto anche il seguito Ammazzavampiri 2). Sinceramente non mi ricordo degli originali, ma può darsi che li abbia visti qualche volta in TV, quindi non vi posso parlare della loro qualità. Posso dirvi però che il remake fa proprio pena. Quando sento parlare di film sui vampiri sono sempre attratta, vista la mia passione per l'urban fantasy e il paranormal. Naturalmente passione legata ai libri, film, telefilm, anime e quant'altro.

Già quando una sente accostare teenager e vampiri dovrebbe stare alla larga da questi film e io invece imperterrita continuo a vederli, ne avrò visti un sacco di questo stampo. A volte sono anche divertenti, non è questo il caso visto che mi sono annoiata a morte. Il problema principale è il protagonista, Charlie Brewster che non mi ha ispirato nessuna simpatia, mi è stato sulle scatole fin dalle prime scene, per cui anche se fosse crepato tanto meglio. Perché non mi è piaciuto come protagonista? Beh intanto perché è un ex nerd, che rinnega il suo passato, non calcola più i suoi vecchi amici e lì tratta pure male (tipo fa finta di non conoscerli, si incontra con il suo ex migliore amico di nascosto per non farsi vedere dalla fidanzata ecc.). L'amicizia dovrebbe essere un valore importante, non si può essere amici con qualcuno solo per convenienza "ora mi servi sei mio amico, quando non mi servi più addios", questo aspetto del protagonista non l'ho sopportato proprio e me lo ha fatto diventare antipatico. Il motivo di tale comportamento? Mettersi con la ragazza figa, che non lo calcolerebbe se pensasse che lui è un pappa-molla, e diventare popolare a scuola (la voglia di essere "cool", ma andate a fare in cool xD).

giovedì 18 luglio 2013

RECENSIONE FILM: Stoker


Buongiorno miei cari lettori,
oggi vi parlo di un film di difficile classificazione, definito "film dell'orrore, un dramma familiare e un thriller psicologico". In realtà di vero horror non vi è nulla, nessuna creatura soprannaturale o altri strambi elementi (sì per una volta ho fatto un'eccezione). Un thriller psicologico, in cui la vera protagonista è la mente umana, a volte così complicata. L'unico aggettivo che mi sento di dare a Stoker è STUPENDO. Non avevo mai visto un film così curano fin nei minimi dettagli, ogni scena è pensata, ragionata e nessuna cosa è lasciata al caso. Ogni battuta dei protagonisti è ben studiata, niente viene detto tanto per dire. Alcune cose non vengono fatte pronunciare dalla bocca dei protagonisti, ma si riescono a scorgere attraverso il mormorio delle persone. Anche la stessa TV in una scena non è accesa su un programma a caso, anche ciò che viene detto dal documentario in quel momento ha un suo preciso significato all'interno della trama del film. L'attenzione così dello spettatore rimane sempre altissima, non ci sono momenti morti. Per tutto il film ho trattenuto il fiato (metaforicamente parlando) per poi rilasciarlo nella scena finale, quando il tutto si conclude.

Per chi non conoscesse il titolo iniziamo dal trailer:

martedì 16 luglio 2013

RECENSIONE FILM: Upside Down


Buongiorno miei cari lettori,
oggi vi parlo di un altro film che avevo iniziato a vedere qualche giorno fa, poi interrotto per noia e ripreso proprio oggi per finirlo. Se l'ho abbandonato ci sarà un motivo, infatti non mi è piaciuto proprio. Avevo un sacco di aspettative su quest'opera, dal trailer sembrava stupendo. L'uscita è del 2012, ma in Italia è arrivato a marzo 2013. Magari qualcuno di voi l'avrà visto al cinema.

Di quale film sto parlando? Upside Down. Ecco il trailer:

RECENSIONE FILM: Beautiful Creatures La Sedicesima Luna


Buongiorno miei cari lettori,
domenica, visto la giornata di relax, ho potuto vedere un film adatto agli amanti degli urban fantasy come me, perché tratto proprio da uno di questi romanzi. Ok, so di arrivare in ritardo, molte altre mie colleghe blogger sono andate a vederlo appena è uscito al cinema e ne hanno sicuramente stra parlato nei loro blog. Ma chi va piano va lontano, o almeno così mi illudo. E quindi eccomi qua a parlarvi di Beautiful Creatures - La sedicesima luna e lo farò nel modo che più mi contraddistingue, cioè senza prendere nulla troppo sul serio e con un po' di sana ironia. Il film è stato diretto dal regista Richard LaGravenese (amante a quanto pare dei film d'amore visto quanti ne ha diretti, tra cui P.S. I Love You) ed è l'adattamento del romanzo omonimo di Kami Garcia e Margaret Stohl (che io non ho letto e non penso di leggere, forse potrei dare un'occhiata al seguito). 

Io e le storie d'amore sdolcinate non andiamo d'accordo (non vado d'accordo con molte cose xD), eppure non l'ho trovata "troppo" sdolcinata. Quasi tutta la trama ruota tra la relazione dei due protagonisti, interpretati da Alice Englert e Alden Ehrenreich. Lui, Ethan Wate nel film, è un ragazzo che vive da sempre nella piccola cittadina di Gatlin, nella Carolina del Sud. Luogo in cui non succede mai nulla di interessante e che il ragazzo sogna di poter lasciare definitivamente dopo aver concluso gli studi superiori. Inoltre la cittadina è ultra conservatrice e cristiana, tanto da proibire addirittura certi libri. Questa ambientazione, se mi è concesso dire la mia, l'ho trovata molto surreale. Esistono veramente ancora cittadine così in America? Così "all'antica", sembravano usciti dai tempi della caccia alle streghe, con tutte le seghe mentali su Satana, il demonio e l'essere un buon cristiano. 

domenica 14 luglio 2013

Film In Uscita #02

Salve miei cari lettori del blog,
oggi torno a parlarvi dei film in uscita al cinema che, per un motivo o un altro, mi piacerebbe vedere. Per ogni titolo vi lascerò il video del trailer, di cosa parla e perché lo vorrei vedere. Voi naturalmente commentate pure e ditemi quali sono i titoli da voi più attesi, quali vorreste vedere e quali invece snobberete di sicuro.

1. WOLVERINE: L'IMMORTALE

Di cosa parla?
Una nuova avventura per Wolverine che stavolta finirà in Giappone, ospite di una sua vecchia conoscenza a cui aveva salvato la vita anni addietro. L'uomo diventato un ricco imprenditore lo vuole ringraziare promettendogli di donargli la mortalità sempre desiderata. Ma proprio mentre è più debole, arriva una nuova minaccia per Wolverine.

Perchè vorrei vederlo?
Wolverine dei personaggi Marvel devo dire che è il mio preferito. Il personaggio più umano di tutti, l'attore James Howlett lo interpreta benissimo e il regista Bryan Singer dà il massimo in questo tipo di film pieni di azione (ultimamente dello stesso regista ho visto Il cacciatore di giganti). Poi a quanto pare il 3D e l'ambientazione Giapponese fanno il resto, speriamo che non deluda le attese. Esce il 25 luglio. 

2. THE LOST DINOSAURS

Di cosa parla?
Un gruppo di esplorati partono per una spedizione in Congo, dove fanno la scoperta del secolo. I dinosauri non si sono tutti estinti, vi è ancora una colonia sopravvissuta.

Perché vorrei vederlo?
Intanto perché sono cresciuta con Jurassic Park, film cult della mia infanzia. Poi perché i dinosauri sono sempre uno spettacolo per gli occhi (sempre se vengono realizzati bene a livello grafico). E poi perché è un mockumentary, che all'inizio a leggerlo mi sembra un insulto, poi ho capito di cosa si trattasse. Film fatti come se fossero dei veri documentari, quando in realtà è tutta finzione, che con questo espediente riescono a coinvolgere lo spettatore nelle vicende narrate. Non tutti ci riescono bene, naturalmente, vedremo in questo caso come andrà. Esce il 18 luglio. 

3. ESP - FENOMENI PARANORMALI 2

Di cosa parla?
Dopo aver ritrovato le registrazioni della troupe televisiva scomparsa in un manicomio a quanto pare infestato dagli spiriti, un gruppo di ragazzi, a distanza di anni, decide di riprovarci per capire come stanno le cose.

Perché vorrei vederlo?
Sicuramente perché ho visto il primo capitolo e malgrado in molti punti fosse un po' stupido oltre che prevedibile (si sa che in questi film non ne esce fuori nessuno vivo), l'ho trovato carino. Sono saltata un paio di volte dalla sedia, anche se non sono una tipa che si impressiona o spaventa facilmente. Poi mi piacciono questo tipo di horror in soggettiva, con le persone che riprendono con le telecamere, perché, come dicevo per il titolo precedente, se sono fatti bene riescono a farti entrare nella storia (come un buon romanzo scritto in prima persona). Naturalmente se il tutto non è fatto bene risulterà semplicemente un film pessimo. Speriamo bene. Esce il 18 luglio. 

Alla prossima Angela
Club Urban Fantasy

sabato 13 luglio 2013

RECENSIONE FILM: Il cacciatore di giganti

Salve miei cari lettori del blog,
oggi vi voglio parlare del film Il cacciatore di giganti (Jack The Giant Slayer) uscito sul finire di marzo 2013 in Italia e diretto da Bryan Singer (che in precedenza aveva diretto X-Men, X-Men 2 e Superman Returns). Non sono brava con i nomi dei registi per cui ammetto di aver appreso la cosa attraverso una ricerca su wikipedia (non dovrei dirvelo xD). Non scelgo mai un film in base al nome del regista o a quale film ha fatto in precedenza (tanto anche se ha fatto dei capolavori può sempre capitare la rogna). Questa sera sarei dovuta andare a vedermi al cinema Pacific Rim, ma tra una cosa e un'altra non è stato possibile (magari andrò domani se avrò tempo, ma la vedo dura). Visto che non ci sono potuta andare ho optato per vedermi un film in casa e tra i tanti ho scelto Il cacciatore di giganti e non sono rimasta delusa dalla scelta.

Protagonista del film è Jack (si intuisce anche dal titolo originale, ma perché in Italia storpiano sempre i titoli?) interpretato da Nicholas Hoult (lo stesso che ha interpretato lo zombie innamorato di Warm Bodies, film che quanto prima vedrò), un giovane contadino a cui da piccolo il padre raccontava la leggenda dei giganti. Secondo questa leggenda i monaci, nella smania di avvicinarsi a Dio, produssero dei fagioli magici in grado di far crescere una pianta che arrivasse fino al cielo. Arrampicatisi fino in cima, non trovarono il Paradiso, ma un regno sospeso tra le nubi abitato da terribili giganti. I giganti scesero grazie alla pianta rampicante sulla terra e iniziarono a devastarla, finché il re Eric non fece forgiare una corona magica. Essa era fatta della stessa materia dei cuori di pietra dei giganti, ed era quindi in grado di renderli ubbidienti all'uomo. Così i giganti furono rispediti nel loro regno e la pianta fu tagliata. I fagioli rimasti furono seppelliti nella tomba del re, insieme alla corona magica. E la storia divenne leggenda.

giovedì 11 luglio 2013

RECENSIONE FILM: Dark Shadows


Buongiorno miei cari lettori del blog,
ieri sera ho visto finalmente Dark Shadows, film che avrei voluto assaporare molto tempo fa, ma poi per una cosa o per un'altra non vi è mai stata l'occasione, fino a ieri sera. So che la mia recensione non sarà quindi attuale (è uscito nel 2012), ma magari può interessare a chi il film ancora non l'ha visto o a chi l'ha già visto e ne vuole parlare insieme a noi. Un film firmato Tim Burton, che per molti è venerato quasi come se fosse un dio (non è il mio caso, sì apprezzo diversi suoi film, ma non tutti sono dei capolavori) con protagonista Johnny Depp (un'accoppiata vincente, almeno di solito, prima vi era stato Sweeney Todd).

Depp è famoso per le sue "trasformazioni" anche se in molti casi è tutta scena, se gli togli la maschera rimane un attore mediocre. No, scherzo anche a me piace Johnny, ma ho apprezzato paradossalmente di più quei film in cui non si nasconde dietro a un trucco pesante (ad esempio Secret Window, forse perché tratto da un racconto di Stephen King, dove fa lo scrittore mezzo pazzo).

lunedì 8 luglio 2013

Film In Uscita #01

Buongiorno miei cari lettori del blog (o come al solito chiunque passasse anche solo per caso da questo mio piccolo spazio web). Oggi vi voglio parlare dei film di prossima uscita che vorrei vedere e che mi incuriosiscono. Ne avevo in parte già parlato nel post dedicato alla recensione del film Afther Earth, ma qui approfondirò meglio l'argomento. Prendendo spunto dalla rivista Best Movie, che si può prendere in omaggio ogni volta che si va al cinema (almeno nell'UCI CINEMA che frequento io xD) e che io mi accaparro ogni volta, vi dirò i titoli, di cosa parlano e perché vorrei vederli. Voi naturalmente se volete dire la vostra fatelo pure, mi farebbe veramente molto piacere leggervi attraverso i commenti.

1. PACIFIC RIM 


Di cosa parla?
La Terra è sotto l'attacco di giganteschi mostri marini alieni, chiamati Kaiju. Per sconfiggerli vengono creati degli enormi robot, chiamati Jaeger, controllati simultaneamente da una coppia di piloti che uniscono le loro menti per poterli controllare. Dal grande regista Guillermo del Toro arriva un nuovo titolo sci-fi per gli appassionati della fantascienza e degli anime giapponesi.

Perché vorrei vederlo?
Perché sembra proprio spettacolare, con questi scontri tra "fottutissimi alieni giganti contro fottutissimi robot giganti" come dice la rivista. Anch'io da piccola sono cresciuta con i classici cartoni pieni di robot, sono una grande appassionata di anime giapponesi e anche se ultimamente non mi sono più tanto interessata al genere, fa in qualche modo sempre parte di me. Poi sono questi i tipi di film che mi piace vedere al cinema, pieni di scene spettacolari, tanta azione e frutto dell'immaginazione dell'uomo (in questo caso il regista). Poi adoro il regista, anche se un grande nome non significa per forza un buon prodotto. Magari sarà semplicemente un'altra americanata, lo saprò quando andrò a vederlo :) Esce l'11 luglio, quindi non manca molto.

domenica 7 luglio 2013

RECENSIONE FILM: Afther Earth

Il pericolo è reale, la paura è una scelta...

Buongiorno e buona domenica miei cari lettori del blog, o chiunque passi anche solo per caso da questo mio piccolo spazio web. Ieri sono finalmente andata a vedere questo film al cinema che mi incuriosiva da diverso tempo: After Earth, Dopo la fine del mondo. Protagonisti del film sono un padre e un figlio, nella finzione come nella realtà, Will Smith e Jaden Smith. Sono una grande fans dei film interpretati da Will Smith e lui mi piace veramente tanto come attore.

Se vi dico quanti eravamo al cinema vi mettereste a ridere, ma io adoro quando la sala è praticamente vuota e si sta in pace senza nessuno a cui gli squilla il cellulare (spegnerlo vi costa troppo?), senza nessuno che tossisca o che sparli con il proprio compagno/a. L'unica cosa proprio fastidiosa era l'aria condizionata sparata a palla, non è che ci fosse tutto sto gran caldo per giustificare una tale frescura (tipo freezer).  E non parliamo della pubblicità, ma può essere che una si deve subire più di mezz'ora di trailer? Se vado troppo tardi ho sempre paura di beccarmi i posti peggiori, se vado però presto finisco per vedermi diecimila trailer ed esco dal cinema con la voglia di vedere diecimila altri film. Infatti ho già adocchiato PACIFIC RIM che esce l'11 luglio e voglio andare a vederlo. Poi il nuovo film di Riddick, ma per quello tocca aspettare un bel po' e altro titolo molto interessante (soprattutto per le appassionate di urban fantasy come me) è Shadowhunter Città di Ossa, di cui il trailer mi ha proprio fatto venire la voglia di iniziare questa interessante saga.

giovedì 4 luglio 2013

RECENSIONE FILM: World War Z

Quando gli zombie preferiscono carne fresca e sana...

Buongiorno miei cari lettori,
oggi vi voglio parlare dell'ultimo film che mi sono vista: World War Z. Se ne avevate avuto abbastanza di zombie nel passato, allora state alla larga da questo ennesimo titolo del genere, se invece ancora c'è uno spiraglio... peggio per voi. La storia descritta in World War Z (dove la Z sembra essere messa tanto per fare i fighi) è stata tratta da un libro dal titolo World War Z. La guerra mondiale degli zombi (romanzo horror fantascientifico, post apocalittico di Max Brooks, lo stesso autore di "Manuale per sopravvivere agli zombi" dovrei procurarmi questi due titoli per "approfondire l'argomento"). Il film, come d'altronde il romanzo, ricalcano l'ultima moda cioè quella di parlare della possibile fine del mondo ad opera degli zombie. Come se di fine del mondo alternativa a quella degli zombie non ce ne fossero già abbastanza, ma visto che siamo scampati alla profezia dei Maya, devono pur inventarsi qualcosa a Hollywood per campare. Il genere catastrofico è un genere che riscuote sempre un discreto successo, forse perché si basa sulle paure concrete dell'uomo, nessuno ammetterà di aver paura di resuscitare come non-morto sia chiaro, ma di trovarsi in "certe" situazioni di emergenza magari sì.

venerdì 21 giugno 2013

RECENSIONE FILM: Intruders


Buongiorno cari miei lettori del blog. Oggi invece di parlarvi di libri vi volevo parlare dell'ultimo film che ho visto. Forse non tutti sanno che oltre ad essere una grande appassionata di libri (urban fantasy in primis e poi fantasy in generale) sono anche un'appassionata di film horror. Prima ne vedevo molti di più, poi l'arrivo di una bambina ti stravolge la vita. Impiego tutte le mie "serate" nel tentativo di farla addormentare, impresa certe volte veramente impossibile, alla fine mi addormento prima io di lei o sono così stanca che la voglia di leggere o guardare un film è pari a zero. E pensare "ai tempi che furono" avevo creato questo blog proprio per "noia" quando ero incinta. Ora mi rendo conto che avevano tutti pienamente ragione quando mi dicevano "riposati finché sei in tempo, perché poi quando nasce..." io le consideravo semplicemente frasi del terrore per spaventare i futuri genitori :) Ma sto andando pesantemente fuori tema, scusatemi.

Quindi ieri sera tra un urlo e l'altro di mia figlia ci siamo visti Intruders. No, non sono una cattiva madre che fa vedere a una bambina piccola un film dell'orrore, ancora è troppo piccola per capire un qualsiasi tipo di film e il suo interesse era più al fare danni. Non siamo ancora arrivati nel periodo in cui il massimo che ti vedi sono i classici della disney, anche se la TV è perennemente sintonizzata su rai yoyo (maledetto digitale terrestre!).

mercoledì 29 maggio 2013

RECENSIONE FILM: Hansel & Gretel: Cacciatori di streghe

Un po' di tempo fa, durante la settimana del Festival del Cinema (con la scusa dello sconto) ho visto per la prima volta in vita mia un film in 3D (sono sempre stata contraria per via del prezzo esorbitante del biglietto per i film in 3D, ma ora le cose sembrano stiano andando controtendenza. Si sono finalmente forse accorti che la gente con questa crisi non si può permettere di spendere tutti questi soldi per andare al cinema, perché fin quando ci vai da solo ok -paghi il tuo biglietto e stop-, ma se hai una famiglia rinunci e basta).

Vi starete chiedendo quale capolavoro del cinema io sia andata a vedere, beh dal titolo si intuisce credo, scherzo. Hansel & Gretel: Cacciatori di streghe è stata subito la mia prima scelta, ero entusiasta di vedere questo film, ma come sempre accade (almeno per me) non è tutto oro quello che luccica.

Il film è una produzione americana e tedesca del 2012, il genere è pura azione, io invece mi aspettavo un'attenzione maggiore nei riguardi della trama (sai fai un rifacimento di una favola classica, lo rendi moderno ok, ma non ci puoi mettere solo qualche strega e qualche fucile e stop). Ma a quanto pare l'azione non va d'accordo con la trama, faranno a cazzotti per chi deve stare in prima filo non so. Piccolo appunto il film segue il filone che va ultimamente di moda (sia per quanto riguarda la produzione cinematografica, sia per quanto riguarda i romanzi e a volte unendo anche tutte e due le cose insieme, cioè prima libro poi film) e cioè quello delle RIVISITAZIONI DI FAVOLE CLASSICHE. La tecnica consiste nel rendere, moderne e attuali, favole che hanno conosciuto lo scorrere del tempo (infilandoci un po' di horror, dark, steampunk o quello che vi pare), si mantengono solo i punti cardini della trama originale, tutto il resto può essere modificato. Le mode vanno e vengono e forse prima o poi anche questa si esaurirà, quando non sapranno più cosa inventarsi :)

mercoledì 28 novembre 2012

RECENSIONE FILM: Le mille e una notte Aladino e Sherazade


Le mille e una notte - Aladino e Sherazade è la fiction prodotta da Raifiction, Lux Vide e Telecinco Cinema per la regia di Marco Pontecorvo, con protagonisti Vanessa Hessler (nel ruolo di Sherazade) e Marco Bocci (nel ruolo di Aladino). La fiction si ispira naturalmente alla famosa raccolta di racconti del X secolo, ma allo stesso tempo ne cambia alcuni elementi, rendendo il tutto inedito.

Per quanto riguarda la trama, la fiction inizia con una giovane donna arrivata in un castello, dove si dice ci sia un principe malvagio, che uccide chiunque va al suo cospetto. La ragazza, incurante di ciò, vi entra lo stesso e, per non farsi uccidere dal principe, lo convince ad ascoltare una storia. Per mille e una notte la ragazza narrerà una storia a sera, lasciandola ogni volta in sospeso, per mantenere viva l'attenzione del principe e quindi rimandare la sua possibile uccisione.

lunedì 5 marzo 2012

RECENSIONE FILM: 1921- Il Mistero di Rookford

1921- Il Mistero di Rookford

Da buona appassionata di horror, non potevo non vedere questo film, anche se è uscito a dicembre l'ho visto solamente ieri. Classificato come Thriller erroneamente secondo me in quanto è una storia su di un fantasma che infesta una scuola, al massimo possiamo parlare di Thriller soprannaturale o genere mistery. Il film è ambientato in Inghilterra dopo la prima guerra mondiale, la protagonista è Florence Cathcart (interpretata da Rebecca Hall) tormentata per aver perso il fidanzato in guerra, va avanti cercando di smascherare le teorie sul sovrannaturale, dando spiegazioni ad ogni cosa con la scienza, in maniera razionale. E' famosa per aver scritto un libro sull'argomento in cui espone le sue teorie, ed è anche considerata una Ghost hunter, cacciatrice di fantasmi (belle le attrezzature molto retrò usate dalla protagonista). Inoltre è una delle poche donne istruite dell'epoca e qui vi è un tocco di femminismo nella storia. Dopo aver smascherato una finta seduta spiritica, viene contattata da un professore che chiede il suo aiuto in quanto nella sua scuola si aggirerebbe un fantasma. Naturalmente la protagonista non crede minimamente all'esistenza dei fantasmi, ma durante il film dovrà ricredersi. 

giovedì 16 febbraio 2012

ANTEPRIMA FILM: In Time



TRAMA DEL FILM: In Time si svolge in un futuro non troppo lontano, in cui non si invecchia più in quanto il gene dell'invecchiamento è stato isolato e sconfitto. Ma per evitare la sovrappopolazione, la vita termina a 25 anni, il tempo oltre da vivere deve essere acquistato. Per cui i ricchi avendo molta disponibilità economica possono vivere per sempre, il tempo è diventato la moneta con cui la gente paga per acquistare di tutto. In questo mondo vive il protagonista, interpretato da  Justin Timberlake, inseguito dalla polizia (i guardiani del tempo) perché accusato di aver ucciso un uomo per derubarlo del suo tempo. Nella sua fuga rapirà una donna bella e ricca di cui s'innamorerà.


USCITA CINEMA: 17/02/2012

GENERE: Fantascienza, Thriller

REGIA: Andrew Niccol

LA MIA OPINIONE: Domani esce questo film che mi incuriosisce parecchio e che non vedo l'ora di vedere. Non vorrei però poi essere delusa, dal trailer sembra molto bello, ma come tradizione vuole mai fidarsi troppo dei trailer. Il mondo in cui è ambientato sembra proprio uno di quelle società dei romanzi distopici. Un mondo dove si può vivere solo fino a 25 anni, dopo di che bisogna pagare per prolungare la propria esistenza. Aggiornerò questo post appena vedrò il film, con la mia opinione sulla visione. 
E voi che ne pensate vi incuriosisce?

venerdì 10 febbraio 2012

RECENSIONE FILM: Non avere paura del buio


Non avere paura del buio è un film horror uscito non molto tempo fa (gennaio 2012) diretto da Troy Nixey esordiente, mentre Guillermo Del Toro (regista in Il labirinto del fauno ed Hellboy) stavolta si è limitato a sceneggiare e produrre, senza dirigere lui stesso il film e questa cosa si sente molto. Mentre per il film Il labirinto del fauno si può parlare di vero e proprio capolavoro, qui ci si attesta su una media di giudizio molto molto bassa. Mi ero approcciata alla visione di questo film con tutte le aspettative di questo mondo, essendo una grande appassionata di Guillermo Del Toro oltre che agli horror in generale, ma sono rimasta totalmente delusa. Come al solito i trailer poi ti fanno credere che il film sia chi sa che cosa, per poi lasciarti delusa una volta visto. 

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